Cronaca
Allarme nidificazione: troppe intrusioni mettono a rischio le specie protette
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27 Mar 2026
- Ultima modifica il Venerdì, 27 Marzo 2026 05:28
- Pubblicato Venerdì, 27 Marzo 2026 05:28
- Scritto da LA REDAZIONE
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Nella gravina torna alta l’attenzione sul rispetto delle regole durante uno dei periodi più delicati per l’ecosistema locale: quello della nidificazione. Un richiamo necessario, che nasce dall’osservazione diretta di comportamenti sempre più frequenti e dannosi per la fauna selvatica, in particolare nella zona di Capotenda, considerata tra le più sensibili dell’intero comprensorio.
Secondo quanto segnalato, le attività che arrecano maggiore disturbo sono le arrampicate sulle pareti rocciose, il sorvolo con droni e la presenza continua e rumorosa di escursionisti poco rispettosi dell’ambiente. Azioni che, sebbene spesso sottovalutate, possono compromettere seriamente il successo riproduttivo degli uccelli.
Preoccupa in particolare la situazione della storica coppia di corvi imperiali, che negli ultimi tempi non è riuscita a nidificare. Un segnale chiaro di stress ambientale che non può essere ignorato.
Con l’avvio della stagione riproduttiva, numerose specie presenti nella gravina — tra cui corvo imperiale, passero solitario, civetta, barbagianni, upupa e poiana — necessitano di tranquillità e protezione. La normativa nazionale è chiara: è vietato disturbare la fauna selvatica durante la nidificazione, in qualsiasi forma.
A rafforzare questo principio interviene anche il Regolamento Regionale n. 28/2008, che stabilisce esplicitamente il divieto di sorvolo, parapendio e arrampicata (sia libera che attrezzata) sulle pareti rocciose nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 30 agosto. Il divieto include anche l’utilizzo di aeromobili a pilotaggio remoto, come i droni.
Di fronte a queste criticità, si rinnova l’appello alle istituzioni e agli organi di controllo affinché intensifichino le attività di vigilanza e intervengano con sanzioni nei confronti dei trasgressori.
La tutela della gravina non è solo una questione normativa, ma un impegno collettivo. Il rispetto delle regole rappresenta un atto di responsabilità verso un patrimonio naturale fragile, che appartiene a tutti e che tutti sono chiamati a proteggere.
SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE: IL BANDO E LE MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
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26 Mar 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 26 Marzo 2026 15:47
- Pubblicato Giovedì, 26 Marzo 2026 15:47
- Scritto da LA REDAZIONE
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È stato pubblicato il nuovo bando per il Servizio Civile Universale, coordinato da ANCI Puglia, che quest'anno vede finalmente il Comune di Gravina in Puglia tra le sedi attive della rete.
Data l’importanza del progetto, vi chiedo la cortesia di dare la massima diffusione a questa notizia ricordando che il termine per le candidature è molto stretto.
Modalità di candidatura:
La domanda va presentata esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) all'indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it accedendo tramite SPID.
È fondamentale che i candidati selezionino correttamente i progetti afferenti alla rete ANCI Puglia e nello specifico la sede del Comune di Gravina.
Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili sul sito ufficiale di ANCI Puglia e sul portale del Comune.
Ticket impossibile da pagare: disservizi e risposte contraddittorie al CUP di Gravina
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25 Mar 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 25 Marzo 2026 06:00
- Pubblicato Mercoledì, 25 Marzo 2026 06:00
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Un episodio che solleva interrogativi sulla qualità del servizio e sull’attenzione verso l’utenza arriva dal CUP dell’ex ospedale di Gravina, dove una cittadina si è trovata al centro di un vero e proprio percorso a ostacoli per effettuare un semplice pagamento sanitario.
Secondo quanto segnalato, alla signora non è stato possibile pagare il ticket relativo a una prestazione di pronto soccorso. Un disservizio già di per sé rilevante, reso ancora più grave dalle informazioni contrastanti ricevute dagli operatori.
Sulla nota in suo possesso era chiaramente indicato che “il pagamento potrà essere effettuato presso qualsiasi sportello CUP/Cassa Ticket della ASL BA”. Tuttavia, una volta recatasi, ieri mattina, allo sportello del CUP di Gravina, la cittadina si è sentita dire da un impiegato che avrebbe dovuto rivolgersi esclusivamente al CUP dell’Ospedale della Murgia.
Non senza disagi, la signora si è quindi spostata presso la struttura indicata. Qui, però, la sorpresa: alla sua domanda se il pagamento potesse essere effettuato anche a Gravina, le è stato risposto affermativamente, smentendo di fatto quanto comunicato in precedenza.
Un rimpallo di informazioni discordanti che evidenzia una preoccupante mancanza di coordinamento e chiarezza tra gli sportelli, con conseguenze dirette sui cittadini costretti a spostamenti inutili, perdite di tempo e disagi evitabili.
La vicenda pone una domanda tanto semplice quanto urgente: perché si verificano comportamenti così poco professionali, capaci di generare confusione e complicazioni per l’utenza? In un sistema sanitario che dovrebbe garantire efficienza e accessibilità, episodi come questo rischiano di minare la fiducia dei cittadini e di trasformare anche le operazioni più semplici in percorsi frustranti.
Scuola, la Puglia fissa il calendario 2026-2027: si parte il 17 settembre
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26 Mar 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 26 Marzo 2026 06:43
- Pubblicato Giovedì, 26 Marzo 2026 06:43
- Scritto da LA REDAZIONE
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Sarà il 17 settembre 2026 la data ufficiale di inizio del prossimo anno scolastico in Puglia, con la possibilità per le singole istituzioni di anticipare l’avvio nell’ambito della propria autonomia. Lo ha stabilito la Regione Puglia, che ha approvato il calendario valido per tutte le scuole di ogni ordine e grado.
La conclusione delle attività didattiche è invece differenziata: l’8 giugno 2027 per la maggior parte degli istituti, mentre le scuole dell’infanzia proseguiranno fino al 30 giugno 2027. La decisione è stata formalizzata dalla giunta regionale, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale e dopo il confronto con le organizzazioni sindacali del comparto.
Sul piano organizzativo, il calendario prevede 224 giorni di attività per le scuole dell’infanzia e 205 giorni per tutti gli altri gradi di istruzione, nel rispetto del monte ore annuale stabilito dalla normativa nazionale.
Accanto alla definizione del calendario, la Regione ha dato il via anche a una nuova iniziativa culturale rivolta al mondo della scuola: è stata infatti approvata la nuova edizione del contest creativo per la realizzazione del calendario scolastico regionale 2026/2027. Il tema scelto quest’anno è quello della cultura del dono e della solidarietà sociale, con l’obiettivo di valorizzare i principi educativi e civili attraverso l’espressione artistica.
Studenti e docenti potranno partecipare lavorando in gruppo, trasformando il progetto in un’occasione di confronto, dialogo e crescita condivisa. Le opere dovranno rappresentare visivamente i valori dell’istruzione e della cultura, contribuendo a rafforzare il senso di comunità all’interno delle scuole.
Il contest, aperto a tutte le istituzioni scolastiche pugliesi – statali e paritarie – vedrà la pubblicazione a breve delle modalità di partecipazione.
Fiera di San Giorgio 2026: aggiudicata la gestione a Pirene S.r.l.
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25 Mar 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 25 Marzo 2026 05:45
- Pubblicato Mercoledì, 25 Marzo 2026 05:45
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Si è conclusa la procedura negoziata per l’affidamento del “Servizio di organizzazione, realizzazione e gestione della manifestazione denominata Fiera di San Giorgio, edizione 732^, per l’anno 2026”, con un importo a base d’asta pari a 202.265 euro.
L’appalto è stato aggiudicato alla società Pirene S.r.l., con sede legale a Roma in via Laurina 40 (P.IVA 04991070485), che ha presentato un’offerta pari a 181.795,78 euro, risultata la più vantaggiosa sotto il profilo economico.
La 732ª edizione della storica Fiera di San Giorgio si svolgerà dal 23 al 26 aprile 2026. L’azienda incaricata della gestione ha già comunicato la propria disponibilità a raccogliere richieste di partecipazione e a fornire informazioni utili agli operatori interessati.
Referenti:
- Chiara De Luca – 379 272 0089
- Marialuigia Sperandeo – 338 307 7760
- Aldo Gucci – 333 1070 960 (solo WhatsApp)
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email fiere@pirene.it oppure compilare il form digitale disponibile al seguente link:
https://forms.gle/Y7PtfEXHBTFsZLCg9.
Puglia, nuovi fondi per i Centri per la Famiglia: rete più capillare e servizi potenziati
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25 Mar 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 25 Marzo 2026 06:42
- Pubblicato Mercoledì, 25 Marzo 2026 06:42
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La Regione Puglia rafforza la rete dei Centri per la Famiglia con un investimento di 3,9 milioni di euro, consolidando un percorso già avviato negli ultimi anni per ampliare i servizi di supporto alle famiglie.
Le risorse, ottenute grazie all’adesione a un avviso pubblico ministeriale, permetteranno di rendere i Centri presìdi sempre più stabili e diffusi, con particolare attenzione alle aree periferiche e interne. Tra gli obiettivi principali, il miglioramento dei servizi informativi, l’estensione degli orari di apertura e il potenziamento della qualità delle prestazioni offerte.
Attualmente la rete regionale conta 72 Centri e 26 sportelli, per un totale di quasi 100 punti di accesso. Il piano prevede l’attivazione di nuove sedi e sportelli di prossimità, anche non digitali, per garantire informazioni accessibili su servizi educativi, sociali, sanitari ed economici, con personale costantemente formato.
I Centri offriranno inoltre spazi di ascolto e counseling per genitori e adolescenti, con percorsi psico-educativi e attività individuali e di gruppo per rafforzare le competenze relazionali e prevenire situazioni di disagio.
Particolare attenzione sarà dedicata ai primi mille giorni di vita del bambino, con interventi integrati che includono orientamento sui percorsi nascita, individuazione precoce delle fragilità e servizi di home visiting in collaborazione con il sistema sanitario.
Le risorse saranno distribuite tra Ambiti territoriali e Consorzi coinvolti, con l’obiettivo di consolidare i Centri come punti di riferimento affidabili e sempre più vicini alle famiglie pugliesi.
Banca Popolare di Puglia e Basilicata e Athora Italia: partnership strategica nel comparto vita IBIPS
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24 Mar 2026
- Ultima modifica il Martedì, 24 Marzo 2026 05:38
- Pubblicato Martedì, 24 Marzo 2026 05:38
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Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.C.p.A., una delle principali banche popolari del Sud Italia, presente in sei regioni con 106 filiali e sportelli e punto di riferimento per famiglie, imprese e comunità locali e Athora Italia S.p.A., compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora,tra i leader europei nel risparmio e investimento assicurativo e nella previdenza, annunciano la sottoscrizione di una partnership strategica preferenziale nei prodotti assicurativi di investimento (“Vita IBIPs”).
L’accordo prevede la distribuzione della gamma prodotti di Athora Italia attraverso la rete distributiva di Banca Popolare di Puglia e Basilicata e consentirà alla Banca di riproporre ai suoi clienti soluzioni innovative e altamente competitive nell’ambito dei prodotti Vita IBIPs.
La scelta di Athora Italia è il risultato di un processo competitivo di selezione che ha coinvolto primarie Compagnie assicurative nazionali ed europee operanti nel ramo Vita IBIPS. La proposta di Athora Italia si è affermata per la qualità e l’innovazione della gamma prodotti che verrà dedicata ai clienti di Banca Popolare di Puglia e Basilicata e che potrà soddisfare le specifiche esigenze, nonchè per un modello di servizio evoluto e dedicato.
Con questa operazione, Athora Italia rafforza ulteriormente la propria posizione nella bancassicurazione italiana, dove vanta una consolidata esperienza e una rilevante crescita nel segmento delle banche multiregionali. La partnership strategica con Banca Popolare di Puglia e Basilicata si inserisce in una strategia di sviluppo focalizzata proprio su questo canale, confermando Athora Italia come interlocutore di riferimento per le banche del territorio.
Alessandro Maria Piozzi, Amministratore Delegato di Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Athora Italia, che risulta essere un partner solido e di grande esperienza nell’ambito delle banche multiregionali. La partnership consentirà a Banca Popolare di Puglia e Basilicata di rafforzare l’offerta di soluzioni assicurative Vita IBIPS dedicate a famiglie, professionisti e piccole e medie imprese. Siamo convinti che grazie ad Athora Italia potremo creare valore nel lungo periodo offrendo prodotti innovativi e di elevata qualità, in grado di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della nostra clientela.”
Jozef Bala, Amministratore Delegato di Athora Italia: “Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Banca Popolare di Puglia e Basilicata al termine di un processo di selezione così competitivo. Questa partnership strategica nasce da una profonda comunanza di valori - la vocazione territoriale, l'attenzione al cliente e l'impegno per una crescita sostenibile - e rappresenta un passo strategico nel nostro percorso nella bancassicurazione vita. L'accordo ci consentirà di mettere a disposizione dei clienti della Banca le nostre soluzioni ad alto valore nella gestione del risparmio e nella pianificazione finanziaria.”
Banca Popolare di Puglia e Basilicata si è avvalsa di Vitale & Co. S.p.A. in qualità di advisor finanziario e dello Studio Legale Carbonetti e Associati in qualità di advisor legale.
Athora Italia è stata assistita da Kitra Advisory S.p.A. in qualità di advisor finanziario e da Linklaters in qualità di advisor legale.
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