Cronaca
Fiera di San Giorgio 2026: aggiudicata la gestione a Pirene S.r.l.
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25 Mar 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 25 Marzo 2026 05:45
- Pubblicato Mercoledì, 25 Marzo 2026 05:45
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Si è conclusa la procedura negoziata per l’affidamento del “Servizio di organizzazione, realizzazione e gestione della manifestazione denominata Fiera di San Giorgio, edizione 732^, per l’anno 2026”, con un importo a base d’asta pari a 202.265 euro.
L’appalto è stato aggiudicato alla società Pirene S.r.l., con sede legale a Roma in via Laurina 40 (P.IVA 04991070485), che ha presentato un’offerta pari a 181.795,78 euro, risultata la più vantaggiosa sotto il profilo economico.
La 732ª edizione della storica Fiera di San Giorgio si svolgerà dal 23 al 26 aprile 2026. L’azienda incaricata della gestione ha già comunicato la propria disponibilità a raccogliere richieste di partecipazione e a fornire informazioni utili agli operatori interessati.
Referenti:
- Chiara De Luca – 379 272 0089
- Marialuigia Sperandeo – 338 307 7760
- Aldo Gucci – 333 1070 960 (solo WhatsApp)
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo email fiere@pirene.it oppure compilare il form digitale disponibile al seguente link:
https://forms.gle/Y7PtfEXHBTFsZLCg9.
Banca Popolare di Puglia e Basilicata e Athora Italia: partnership strategica nel comparto vita IBIPS
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24 Mar 2026
- Ultima modifica il Martedì, 24 Marzo 2026 05:38
- Pubblicato Martedì, 24 Marzo 2026 05:38
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Banca Popolare di Puglia e Basilicata S.C.p.A., una delle principali banche popolari del Sud Italia, presente in sei regioni con 106 filiali e sportelli e punto di riferimento per famiglie, imprese e comunità locali e Athora Italia S.p.A., compagnia assicurativa vita del Gruppo Athora,tra i leader europei nel risparmio e investimento assicurativo e nella previdenza, annunciano la sottoscrizione di una partnership strategica preferenziale nei prodotti assicurativi di investimento (“Vita IBIPs”).
L’accordo prevede la distribuzione della gamma prodotti di Athora Italia attraverso la rete distributiva di Banca Popolare di Puglia e Basilicata e consentirà alla Banca di riproporre ai suoi clienti soluzioni innovative e altamente competitive nell’ambito dei prodotti Vita IBIPs.
La scelta di Athora Italia è il risultato di un processo competitivo di selezione che ha coinvolto primarie Compagnie assicurative nazionali ed europee operanti nel ramo Vita IBIPS. La proposta di Athora Italia si è affermata per la qualità e l’innovazione della gamma prodotti che verrà dedicata ai clienti di Banca Popolare di Puglia e Basilicata e che potrà soddisfare le specifiche esigenze, nonchè per un modello di servizio evoluto e dedicato.
Con questa operazione, Athora Italia rafforza ulteriormente la propria posizione nella bancassicurazione italiana, dove vanta una consolidata esperienza e una rilevante crescita nel segmento delle banche multiregionali. La partnership strategica con Banca Popolare di Puglia e Basilicata si inserisce in una strategia di sviluppo focalizzata proprio su questo canale, confermando Athora Italia come interlocutore di riferimento per le banche del territorio.
Alessandro Maria Piozzi, Amministratore Delegato di Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha dichiarato: “Siamo molto soddisfatti dell’accordo raggiunto con Athora Italia, che risulta essere un partner solido e di grande esperienza nell’ambito delle banche multiregionali. La partnership consentirà a Banca Popolare di Puglia e Basilicata di rafforzare l’offerta di soluzioni assicurative Vita IBIPS dedicate a famiglie, professionisti e piccole e medie imprese. Siamo convinti che grazie ad Athora Italia potremo creare valore nel lungo periodo offrendo prodotti innovativi e di elevata qualità, in grado di rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze della nostra clientela.”
Jozef Bala, Amministratore Delegato di Athora Italia: “Siamo orgogliosi di essere stati scelti da Banca Popolare di Puglia e Basilicata al termine di un processo di selezione così competitivo. Questa partnership strategica nasce da una profonda comunanza di valori - la vocazione territoriale, l'attenzione al cliente e l'impegno per una crescita sostenibile - e rappresenta un passo strategico nel nostro percorso nella bancassicurazione vita. L'accordo ci consentirà di mettere a disposizione dei clienti della Banca le nostre soluzioni ad alto valore nella gestione del risparmio e nella pianificazione finanziaria.”
Banca Popolare di Puglia e Basilicata si è avvalsa di Vitale & Co. S.p.A. in qualità di advisor finanziario e dello Studio Legale Carbonetti e Associati in qualità di advisor legale.
Athora Italia è stata assistita da Kitra Advisory S.p.A. in qualità di advisor finanziario e da Linklaters in qualità di advisor legale.
Salottifici murgiani, crisi senza sbocchi: 400 lavoratori Natuzzi a rischio, trattativa in stallo
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19 Mar 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 19 Marzo 2026 05:52
- Pubblicato Giovedì, 19 Marzo 2026 05:52
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Continua a pesare come un macigno l’incertezza sul futuro dei salottifici nell’area murgiana, dove circa 400 lavoratori del gruppo Natuzzi restano appesi a una trattativa che, al momento, non registra passi avanti concreti. Nonostante i numerosi incontri istituzionali, sia in Regione Puglia sia presso il Ministero del Lavoro a Roma, le posizioni tra azienda, istituzioni e organizzazioni sindacali appaiono ancora distanti, se non addirittura inconciliabili.
Il negoziato, che avrebbe dovuto segnare una svolta per uno dei comparti simbolo del manifatturiero pugliese, è invece fermo a un punto critico. Da più parti emerge la necessità urgente di riaprire il confronto con un approccio più pragmatico: tornare attorno a un tavolo, rimettere al centro il dialogo e individuare una soluzione condivisa che eviti un impatto occupazionale pesantissimo sul territorio.
Il gruppo Natuzzi rappresenta infatti molto più di una realtà industriale: è un pilastro economico e sociale per la Murgia e un punto di riferimento per lo sviluppo dell’intera Puglia. La sua storia imprenditoriale, fatta di innovazione, design e capacità di affermarsi sui mercati internazionali, viene considerata un vero e proprio “faro” di crescita per il Sud. Proprio per questo, sottolineano le istituzioni locali, il patrimonio produttivo e umano dell’azienda va salvaguardato.
Sul fronte delle possibili soluzioni, la Regione Puglia ha manifestato la volontà di approfondire strumenti di decontribuzione, legati in particolare all’ipotesi di un rientro di alcune produzioni. Un passaggio ritenuto strategico per rilanciare la competitività del gruppo e rafforzarne la presenza sul territorio.
I sindacati, dal canto loro, ribadiscono con fermezza la necessità di costruire un accordo solido fondato su tre pilastri imprescindibili. Il primo riguarda il tema delle internalizzazioni, ritenute fondamentali per garantire maggiore stabilità occupazionale. Il secondo è la definizione di un quadro chiaro e credibile delle prospettive industriali e produttive, indispensabile per tutelare il perimetro aziendale. Infine, viene indicata l’attivazione di piani di incentivo all’esodo su base volontaria, come strumento per gestire eventuali eccedenze senza ricorrere a soluzioni traumatiche.
Il tempo, tuttavia, stringe. Senza un’intesa rapida, il rischio è che la vertenza si trasformi in una crisi strutturale con ripercussioni profonde su un intero distretto produttivo. La partita resta aperta, ma serve un cambio di passo: la salvaguardia di centinaia di posti di lavoro e di un simbolo del Made in Italy passa ora dalla capacità delle parti di trovare un equilibrio che, finora, è mancato.
Recupero delle liste d’attesa: superati i 100 mila cittadini richiamati
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21 Mar 2026
- Ultima modifica il Sabato, 21 Marzo 2026 06:45
- Pubblicato Sabato, 21 Marzo 2026 06:45
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Superata quota 100 mila cittadini richiamati e tempi medi ridotti di oltre tre mesi. Sono i primi risultati del Piano sperimentale per il recupero delle liste d’attesa avviato dalla Regione Puglia il 31 gennaio, in collaborazione con aziende ed enti del Servizio sanitario regionale.
Tra il 2 febbraio e il 19 marzo sono state ricontattate 100.487 persone: 47.349 le prestazioni anticipate e 34.081 quelle già eseguite. La gran parte degli interventi ha riguardato visite specialistiche ed esami diagnostici, con 89.830 cittadini richiamati, 46.071 prestazioni anticipate e 32.506 già effettuate. I rifiuti, nello stesso periodo, sono stati 25.752.
Per quanto riguarda i ricoveri, i recall hanno raggiunto quota 10.657, con 1.278 anticipazioni e 1.575 interventi già eseguiti, in crescita rispetto all’ultimo aggiornamento.
Il monitoraggio condotto da Aress e Dipartimento evidenzia inoltre che le aziende sanitarie, esaurite le prenotazioni del 2025, hanno iniziato ad anticipare anche quelle oltre i limiti temporali previsti. Oltre 15 mila prestazioni anticipate riguardano infatti l’anno in corso.
Il 65% delle attività recuperate si concentra sulle priorità più urgenti (codici U e B), ma si registra anche l’avvio del recupero per le prestazioni differibili e programmabili.
In testa per volumi la diagnostica per immagini, che rappresenta il 39% delle prestazioni erogate, seguita da cardiologia, riabilitazione, dermatologia, neurologia e oculistica. Tra le più richieste: visita cardiologica con ECG, ecografia addominale completa, visita urologica, ecocolordoppler cardiaco e visita dermatologica.
Nel complesso, le prestazioni sono state anticipate in media di 97 giorni: 87 per un’ecografia addominale, fino a 158 per una prima visita urologica.
Puglia, cultura e futuro: prorogato al 30 aprile il bando da 68 milioni per rigenerare i luoghi della memoria
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19 Mar 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 19 Marzo 2026 05:36
- Pubblicato Giovedì, 19 Marzo 2026 05:36
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La cultura come motore di sviluppo e innovazione territoriale. La Regione Puglia rilancia la propria strategia in questo ambito prorogando al 30 aprile l’Avviso pubblico dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione nei luoghi della cultura pubblici non statali.
Avviato nell’ottobre 2025, il bando mette in campo una dotazione finanziaria iniziale di 68 milioni di euro, a valere sulle risorse dell’Azione 8.7 del PR Puglia FESR-FSE+ 2021–2027 e del POC Puglia. Si tratta di una leva concreta per il recupero, la rifunzionalizzazione e la restituzione alla collettività di immobili e spazi culturali oggi sottoutilizzati o in disuso, destinandoli a nuove funzioni di interesse pubblico.
I primi risultati confermano la rilevanza dell’iniziativa: sono già 20 i progetti ammessi a finanziamento, per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. Interventi che riguardano il recupero e il riuso di immobili di pregio, cinema, teatri e siti archeologici, con l’obiettivo di restituire vitalità a luoghi identitari e trasformarli in presidi culturali contemporanei.
In questo scenario, la proroga rappresenta un’ulteriore finestra di opportunità per enti e territori che non hanno ancora presentato proposte. Ma apre anche una riflessione più ampia sul ruolo dei soggetti locali, inclusi i proprietari privati di immobili di valore storico e architettonico.
A Gravina, per esempio, viene spontaneo chiedersi se vi sia già un fermento in tal senso. Alcuni beni potrebbero rientrare pienamente nello spirito dell’Avviso: tra questi, la chiesa sconsacrata dell’Annunciazione, che sarà eccezionalmente aperta al pubblico il prossimo fine settimana nell’ambito delle iniziative del FAI – Fondo Ambiente Italiano per le Giornate di Primavera 2026.
Un’occasione non solo per riscoprire un luogo ricco di storia, ma anche per immaginarne un futuro diverso: uno spazio rigenerato, vivo, accessibile. La domanda, a questo punto, è aperta: il territorio saprà cogliere questa opportunità?
Referendum, svolta inclusiva: la Disability Card valida per il voto assistito
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20 Mar 2026
- Ultima modifica il Venerdì, 20 Marzo 2026 06:43
- Pubblicato Venerdì, 20 Marzo 2026 06:43
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In vista del prossimo referendum arriva una novità destinata a incidere concretamente sull’accesso al voto: la EU Disability Card sarà riconosciuta come documento valido per ottenere il voto assistito ai seggi.
La misura rappresenta un passaggio rilevante verso una partecipazione più piena e inclusiva alla vita democratica, rimuovendo ostacoli burocratici che in passato hanno reso difficile — e in alcuni casi impossibile — l’esercizio del diritto di voto per molte persone con disabilità.
Una circolare del Ministero dell’Interno stabilisce infatti che la Disability Card, se contrassegnata con l’indicazione “A”, può essere utilizzata per attestare la necessità di assistenza. Viene così meno l’obbligo di presentare ulteriori certificazioni sanitarie, con una conseguente semplificazione delle procedure ai seggi.
Non si tratta solo di un alleggerimento amministrativo. Il provvedimento apre anche alla possibilità di introdurre accomodamenti ragionevoli: tra questi, ad esempio, il supporto alle persone con disabilità intellettive nella corretta chiusura della scheda elettorale, evitando il rischio di annullamento del voto.
Sulla questione è intervenuto il Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, che ha evidenziato il valore dell’iniziativa come passo significativo verso la piena partecipazione politica in condizioni di uguaglianza.
Si tratta di un primo segnale concreto nella direzione dell’effettivo esercizio del diritto di voto per tutte le persone con disabilità. Perché una democrazia è davvero tale solo quando è accessibile a tutte e a tutti.
Primavera alle porte, ma il Sud fa i conti con una nuova ondata di maltempo
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16 Mar 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 16 Marzo 2026 06:10
- Pubblicato Lunedì, 16 Marzo 2026 06:10
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Mentre il calendario segna ormai l’avvicinarsi della primavera, il Sud Italia si prepara ad affrontare una nuova fase di instabilità atmosferica. Dalle prime ore di lunedì 16 marzo e per i prossimi giorni è stata infatti diramata allerta meteo gialla su Puglia e Basilicata a causa del rischio legato alle precipitazioni previste sul territorio.
Secondo le indicazioni diffuse nelle ultime ore, per le prossime 20 ore sono attese precipitazioni sparse, che potranno assumere localmente anche carattere di rovescio o temporale. I fenomeni interesseranno in modo variabile le diverse aree delle due regioni, con una distribuzione non uniforme delle piogge.
Le zone interne centrali e i settori meridionali potrebbero registrare quantitativi cumulati moderati, con episodi di pioggia più insistenti nel corso della giornata. Sul resto del territorio, invece, le precipitazioni si presenteranno da isolate a sparse, con accumuli generalmente deboli ma comunque sufficienti a mantenere alta l’attenzione sul fronte meteorologico.
Un quadro che conferma come l’avvio della primavera meteorologica sia spesso accompagnato da repentini cambiamenti del tempo: giornate più miti e luminose iniziano a farsi strada, ma non mancano ancora passaggi perturbati e improvvisi ritorni del maltempo, tipici di una stagione di transizione.
Le autorità raccomandano prudenza soprattutto nelle aree più esposte ai fenomeni temporaleschi e lungo la viabilità secondaria, dove rovesci improvvisi potrebbero ridurre la visibilità e rendere il fondo stradale scivoloso. Nel frattempo, lo sguardo resta rivolto al cielo: la primavera è ormai alle porte, ma prima di lasciarsi alle spalle l’inverno il meteo sembra voler riservare ancora qualche sorpresa.
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