Cronaca
Pulizia a rischio nelle scuole
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04 Gen 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Venerdì, 03 Gennaio 2014 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Fra due giorni riaprono le scuole dopo la sosta natalizia e un’altra grave questione si presenta all’orizzonte.
Dopo il rinnovo della gara d’appalto per la pulizia, a partire dal nuovo anno sarà la Dussman a svolgere tale servizio che in Puglia si è aggiudicato la gara con un ribasso del 60%.
I 13.000 lavoratori impegnati (l.s.u.) hanno condotto una lunga battaglia, non priva di tensioni, per il mantenimento, dopo il passaggio d’appalto, delle 35 ore lavorative, delle condizioni di lavoro e di reddito consolidate nella precedente gestione.
Al momento non è dato di sapere ancora nulla anche se un accordo sarebbe avvenuto, grazie alla legge di stabilità, per cui la Regione ha affidato ulteriori servizi sino al 28 febbraio che, pur rappresentando una boccata d’ossigeno, non garantiscono la sostenibilità futura delle attività, la stabilità occupazionale.
Da quanto sopra si evince la grave situazione in cui le scuole potrebbero trovarsi perché un’eventuale riduzione di orario lavorativo settimanale influenzerebbe sulla qualità del servizio reso: avremmo ambienti sporchi a danno dei bambini e di tutto il personale scolastico.
Già con il taglio dell’organico il personale ATA (assistente, tecnico, ausiliario) si è dimezzato pertanto, questa eventuale ulteriore tegola renderebbe la scuola una topaia.
Solidarietà all'assessore avv. Felice Lafabiana
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04 Gen 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Venerdì, 03 Gennaio 2014 23:00
- Scritto da la redazione
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ll Partito Socialista Italiano Sez. “Canio Musacchio” di Gravina in Puglia esprime solidarietà all'Assessore comunale Avv. Felice Lafabiana per l'aggressione e le gravi offese subite.
Il PSI sottolinea, inoltre, che le forze politiche democratiche hanno, da sempre, condotto una battaglia incessante e continuativa contro qualsiasi forma di violenza e atti intimidatori, volti a minare e destabilizzare le istituzioni.
Il PSI continuerà a mantenere alta e vigile l’attenzione a difesa della democrazia, della legalità e dei principi sanciti dalla Costituzione repubblicana.
Il Segretario del Partito Socialista Italiano
Sezione “Canio Musacchio” di Gravina in Puglia
Arch. Pietro Nolasco
Arriva l'ordinanza anti-botti
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31 Dic 2013
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Lunedì, 30 Dicembre 2013 23:00
- Scritto da la redazione
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Niente fuochi pirotecnici la notte di Capodanno
Il sindaco Valente: «Tuteliamo il decoro, l’incolumità e la sicurezza».
Niente fuochi d’artificio la notte di Capodanno.
La novità è racchiusa in un’ordinanza adottata in queste ore dal sindaco di Gravina in Puglia, Alesio Valente. Nel suo provvedimento, già trasmesso alla Polizia Municipale ed alle forze dell’ordine perché ne sia garantita l’osservanza, il primo cittadino impone sull’intero territorio comunale, dalle 20 del 31 dicembre 2013 alle 7 del primo gennaio 2014, «il divieto d’uso dei fuochi pirotecnici non posti in libera vendita, senza la licenza» prevista dal Testo unico di pubblica sicurezza.
La decisione di stoppare i fuochi pirotecnici di san Silvestro, spiega il sindaco Valente, «è stata presa per tutelare la quiete pubblica, prevenendo il potenziale verificarsi di eventi anche tragici in danno delle persone, soprattutto anziani e minori, ma pure per garantire l’incolumità psico-fisica degli animali». Motivo per il quale si prescrive una serie di divieti che riguardano non solo l’uso ma anche la vendita «di ogni tipo di fuochi d’artificio ascrivibile alla categoria IV e V, compresi gli ex fuochi di libera vendita ora obbligatoriamente classificati in una delle suddette categorie». Nello specifico, vengono interdetti l’uso e la vendita dei fuochi «che abbiano effetto scoppiante, crepitante o fischiante, tipo rauto o petardo ed esclusi i prodotti del tipo fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, petardini da ballo, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e pallone luminoso». Ulteriori restrizioni sono fissate per i minorenni anche con riguardo all’utilizzo dei fuochi esclusi dai divieti elencati.
I trasgressori saranno puniti con sanzioni amministrative ricomprese tra i 25 ed i 500 euro. Maggiori dettagli e l’ordinanza completa a breve sul sito internet del Comune di Gravina in Puglia, all’indirizzo www.comune.gravina.ba.it.
Gravina in Puglia, 31 dicembre 2013
Ufficio Stampa
Bando per rendere fruibili i percorsi itineranti del Parco Alta Murgia
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02 Gen 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Mercoledì, 01 Gennaio 2014 23:00
- Scritto da la redazione
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E’ stato indetto dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia il bando di gara perla creazione della rete territoriale e di itinerari di offerta culturale di fruizione ambientale SAC Alta Murgia e allestimento dei percorsi guidati.
I lavori riguardano la realizzazione della struttura di base della rete dei beni/attività del SAC Alta Murgia; in concreto è prevista la predisposizione e l’attrezzamento di cinque percorsi guidati (Costone Murgiano, Castelli in aria, Spazi infniti, Tracce nella roccia e Foreste di Murgia) afferenti ai Comuni di Poggiorsini, Ruvo, Corato, Gravina, Altamura, Santeramo, Cassano, Grumo, Toritto e Sannicandro.
Possono riassumersi come appresso:
- Fornitura e posa di segnali di “direzione, turistici e di territorio”;
- Allestimento di punti di sosta attrezzati con panchine, portabiciclette, gettacarte e realizzazione di stalli di parcheggio per autovetture;
- Ideazione, progettazione e produzione di mappe e guide per percorsi.
La scadenza dell’offerta è fissata alle ore 12,00 del 14 marzo 2014 e gli interessati possono prendere visione del bando attraverso il sito del Parco e/o dei siti dei Comuni interessati.
Scuole sicure: approvato il progetto definitivo
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30 Dic 2013
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Domenica, 29 Dicembre 2013 23:00
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Presto gli interventi alla “Tommaso Fiore” ed alla “Carlo Collodi”
Si lavora anche per la realizzazione del sistema di videosorveglianza
Anno nuovo, scuole più sicure.
La giunta municipale presieduta dal sindaco Alesio Valente ha approvato, su proposta dell’assessore all’edilizia scolastica Francesco Santomasi, la progettazione definitiva per la messa in sicurezza della scuola materna “Carlo Collodi” e della elementare “Tommaso Fiore”. L’elaborato progettuale, predisposto dall’ingegner Maria Giuseppina Urgo, prevede l’esecuzione di interventi urgenti finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici che ospitano le due realtà scolastiche. Contemplata anche, in via preventiva, l’adozione di misure volte a ridurre la vulnerabilità degli elementi non strutturali. Già acquisiti i necessari pareri del Provveditorato per le opere pubbliche e della Provincia di Bari: nelle prossime settimane si procederà alla definizione degli ulteriori adempimenti burocratici, non ultima la gara d’appalto, alla quale seguirà l’apertura dei cantieri, finanziati con 150.000 euro assegnati all’Ente nel 2010 dal Ministero delle Infrastrutture nell’ambito del Piano straordinario di interventi sul patrimonio scolastico.
E mentre il Comune conferma l’impegno ad investire sull’edilizia scolastica ed a reperire a tal fine ulteriori risorse finanziarie, proprio alla “Tommaso Fiore”, con il coordinamento dei tecnici dell’assessorato al patrimonio, guidato dall’assessore Nicola Lagreca, sono iniziati i sopralluoghi in coda ai quali – secondo le previsioni - sin dal gennaio del 2014 l’intero plesso scolastico, insieme al vicino centro sportivo di Grottesolagne, sarà posto sotto l’occhio vigile d’un sistema di videosorveglianza destinato a garantire tutela ed a scongiurare nuovi assalti vandalici, simili a quelli verificatisi anche nel recente passato. L’impianto sarà realizzato con una spesa di 12.000 euro, tratti dal bilancio municipale.
Gravina in Puglia, 27 dicembre 2013
Ufficio Stampa
Confortanti dati di crescita per il settore agroalimentare
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31 Dic 2013
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Lunedì, 30 Dicembre 2013 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Cresce nel 2013 l'export dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici italiani verso la Cina con +17,7%, il Nord America con +15,6%, la Russia con + 5,5%, il Giappone con +5,4% e la UE con +4,3%.
In media, le esportazioni dei prodotti agroalimentari ed enogastronomici sono aumentate del +4,6 per cento nel 2013, con il Sud in crescita del +14,6%, il Centro del +7,2%, mentre dati negativi si registrano nel Nord est con -0,8% e nel nord ovest con -0,6%.
La Sicilia batte tutti con +24,6%, seguita dalla Campania con +19,4% e Puglia con +12,9%. Bene anche il Lazio con +7,9%, l'Abruzzo con +7,1% ed il Molise con +6,6%.
Tanto è stato dichirato nel corso del seminario "Il progetto Yamabell 2.0 per l'Export del Sud".
Il "progetto YAMABELL 2.0 si rivolge alle imprese che sono interessate a lavorare in rete avvalendosi dell'esperienza di Teams professionali di Business Conselors e Coaches Aziendali, con la mission di supportare, promuovere e sviluppare l'aggregazione di piccole e medie imprese, italiane ed europee, su programmi comuni, centrati sui mercati esteri.
L'aggregazione, o rete d'imprese, può offrire una risposta ai limiti dimensionali delle nostre aziende, favorendone l'accesso all'estero e accrescendo o diversificando la gamma di prodotti! e servizi offerti, incentivando i processi di cambiamento delle aziende italiane, adeguandole agli standard internazionali (UE, Cina, Russia, Usa e Giappone), rendendo il sistema economico più competitivo. La nostra realtà locale è ricca di prodotti agroalimentari ed enogastronomici, per cui ci auguriamo che questo trend positivo possa interessare le nostre aziende. Speriamo che il 2014 sia l’anno di inizio.
Un regalo di Natale a chi? Reazione ad una denuncia? Mistero!
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27 Dic 2013
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:32
- Pubblicato Giovedì, 26 Dicembre 2013 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Apprendiamo, con stupore e meraviglia, dal sito istituzionale del Comune di Gravina in Puglia, della esistenza di un nuovo deliberato, emesso e prodotto il 20 dicembre 2013, avente ad oggetto: Atto di indirizzo. Potenziamento Ufficio Stampa Comunale. Le vicende relative alla nascita dell’Ufficio stampa comunale, soprattutto, per le modalità istitutive, crediamo, siano note a tutti, non solo perché ne abbiamo trattato in precedenti note, ma, anche perché un giornalista locale, nonché nostro collaboratore, Giuseppe Massari, vistosi escluso e discriminato dalla precedente scelta di affidare il ruolo di addetto stampa a persona per la quale, con ogni probabilità, non erano state rispettate tutte le corrette procedure, aveva presentato, il 21 novembre scorso, esposto denuncia alla Procura presso il Tribunale di Bari. Stupore e meraviglia, ma, accompagnato da un dubbio: come mai, l’ente comunale decide di dotarsi di una seconda persona da assegnare al neonato ufficio stampa, sia pure a tempo determinato, con durata annuale, facendo ricorso ad incarico Co.Co.Co. da conferire mediante avviso pubblico di selezione con procedura comparativa? Con questo nuovo atto deliberativo si vuole rimediare ad una specie di ingratitudine riversata nei confronti e contro una persona che, al di là di tutto, aveva prestato la propria disponibilità, a fianco degli amministratori comunali, con iniziative di spessore internazionale? E’ una vistosa marcia indietro e, quindi, un prendere le distanze dal promotore dell’iniziativa precedente, visto che nella delibera di che trattasi, risultava assente? E’ uno sconfessare la politica del rigore, da sempre sbandierata, ma, in realtà, bugiarda, se si trovano e si mettono a disposizione di questo nuovo incarico 6.000 euro? O è una delibera che seguirà la sorte di altre precedenti, regolarmente sconfessate, ritirate ed annullate? E’ un mistero, almeno fino a quando, non leggeremo il bando. Aspettiamo l’Epifania, in cui potrà esserci la manifestazione di questa nuova volontà, se è veramente volontà nuova e rivoluzionaria, o capace di rimediare la figuraccia e il ritiro della denuncia da parte di Massari.

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