Cronaca
Giovani gravinesi alla ribalta
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29 Lug 2014
- Ultima modifica il Martedì, 29 Luglio 2014 06:35
- Pubblicato Martedì, 29 Luglio 2014 06:30
- Scritto da VINCENZO VARVARA
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Claudio Laddaga, un giovane gravinese, ha presentato presso la sala consiliare, un progetto "ISICITY" che darebbe opportunità ai cittadini ed all’Amministrazione di poter collaborare in modo più proficuo per quanto riguarda eventuali problemi attinenti la città: buche, decoro e quant’altro.
L’applicazione realizzata consente a qualsiasi cittadino di segnalare direttamente al Comune una qualsiasi cosa attraverso l’utilizzo del proprio smart phone riuscendo a seguire le varie fasi che questa svolge.
In pratica una persona, una volta rilevata, per esempio, una buca scatta una foto, fa un proprio commento anche per indicare la zona e la invia al Comune e successivamente riceve un avviso di avvenuta notifica; il personale del Comune smista agli uffici le varie segnalazioni per l’iter che ne deriva.
A suffragare la presentazione del progetto, a cui ha collaborato per l’aspetto informatico un altro gravinese Michele Nacucchi, in rappresentanza del Comune era presente l’assessore Nicola Lagreca, soddisfatto dei risultati raggiunti da Laddaga, con il quale si augura di poter collaborare per l’utilizzo del servizio.
Quanto realizzato renderà certamente più semplice il poter fare segnalazioni ma il problema sarà la fase successiva atteso che finora quasi mai il Comune ha soddisfatto quanto chiesto, in vario modo: per l’assessore è dovuto ai rapporti tra la politica e chi deve operare. Mistero.
Per tornare all’amico Laddaga vogliamo segnalare che sta lavorando ad un altro progetto in grado di facilitare gli automobilisti nella ricerca di parcheggio, esigenza molto avvertita oggi. Per questo a breve si recherà in America al fine di collaborare con altri “cervelli”. Auguri.
{bonckowall}/28072014ISICITY/{/bonckowall}
Il Comune dalla parte degli anziani
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23 Lug 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Luglio 2014 08:38
- Pubblicato Mercoledì, 23 Luglio 2014 08:38
- Scritto da LA REDAZIONE
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Torna il soggiorno climatico. Contributi pure per il trasporto urbano e l’emergenza caldo
L’assessore al welfare Felice Lafabiana: «Misure essenziali per battere crisi e solitudine»
Il Comune di Gravina in Puglia si schiera dalla parte degli anziani. Lo fa promuovendo una serie di misure di sostegno in favore degli ultrasessantenni a basso reddito, con un solo scopo: evitare che l’estate si trasformi da bella stagione in incubo. «Il periodo estivo e lo svuotarsi della città per le vacanze – spiega l’assessore alle politiche sociali Felice Lafabiana – si trasformano a volte in occasione di marginalizzazione di una delle fasce sociali spesso più deboli per il peso dell’età e, non da ultimo, per le gravi conseguenze di una situazione economica generale che non accenna a migliorare e che consuma il potere d’acquisto di pensioni già all’osso».
Solitudine e crisi, dunque, unite in un mix micidiale, reso ancor più tale dalle elevate temperature del periodo: per offrire sollievo e risposta al disagio sociale che ne deriva, aggiunge Lafabiana, «l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente ha deciso di investire risorse di bilancio per azioni che valgano a tradurre in pratica le intenzioni perseguite». E così, coi fondi disponibili, saranno garantiti il finanziamento d’un soggiorno climatico di 15 giorni in località ancora da definire e l’istituzione di un servizio navetta da e per lo stabilimento termale di Margherita di Savoia. Iniziative tra loro in alternativa (la scelta dell’una esclude l’altra), riservate a singoli e coppie, di età superiore ai 60 anni (65 per gli uomini), che saranno chiamati a contribuire alla spesa complessiva in relazione al proprio reddito.
I termini per la presentazione delle domande scadranno il 12 agosto. Maggiori informazioni sul sito internet www.comune.gravina.ba.it oppure presso gli sportelli dell’Ufficio servizi sociali del Comune di Gravina, in piazza Cavour.
Altra delusione.
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18 Lug 2014
- Ultima modifica il Venerdì, 18 Luglio 2014 16:07
- Pubblicato Venerdì, 18 Luglio 2014 16:02
- Scritto da VINCENZO VARVARA
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Murgiatime, a margine della conferenza stampa del 15 u.s. per la presentazione di “Notte Verde”, aveva avvicinato l’assessore all’ambiente Cristian Divella, per riproporre il degrado rappresentato dall’erbaccia cresciuta sui muri, sotto i marciapiedi e chiedendo che fosse sradicata prima del 19 luglio considerato che l’erbaccia è presente proprio nei pressi dei luoghi che saranno teatro delle varie manifestazioni.
In quell’occasione ci fu l’assicurazione che ciò sarebbe avvenuto, che il tutto gli era noto avendolo appreso dai noi scritti e dalla nostra documentazione fotografica.
Fatto un giro nel primo pomeriggio abbiamo, purtroppo, verificato che ad oggi nulla è stato fatto facendoci precipitare in uno stato di sconforto, se non altro perché si rende evidente il menefreghismo che si ha verso quei cittadini che chiedono non per sé stessi ma per la collettività.
Ma, passato lo smarrimento, si sappia che continueremo ad insistere, a non demordere nella speranza che qualcosa, un giorno, possa avvenire.
Non capiamo, infatti, l’inerzia che guida questa situazione. Passi per quelle costruzioni di privati che fanno “bella mostra” per i quali bisogna approntare un iter più elaborato, non capiamo nel modo più assoluto perché nulla si fa per quei luoghi dove il Comune è l’unico soggetto abilitato ad intervenire, pur avendo segnalato da più di un mese.
Riproponiamo la galleria fotografica per documentare le situazioni esistenti, è chiaro che l'erbaccia oggi ha ben altra dimensione!
{bonckowall}/27062014ERBA/{/bonckowall}
SORPRESO A “RIPULIRE” CAVI IN RAME. UNA DENUNCIA DEI CARABINIERI
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22 Lug 2014
- Ultima modifica il Martedì, 22 Luglio 2014 07:28
- Pubblicato Martedì, 22 Luglio 2014 07:26
- Scritto da La Redazione
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I Carabinieri della Stazione di Gravina in Puglia hanno denunciato in stato di libertà un 19enne del luogo ritenuto responsabile di ricettazione. Il giovane è stato sorpreso all’interno della locale pineta in località “Iazzo dei Preti” mentre stava incendiando e sguainando 200 chili di cavi in rame allo scopo di “ripulirli” dal materiale di rivestimento in plastica. Sono in corso indagini finalizzate ad individuare la provenienza dei cavi che sono stati sottoposti a sequestro.
Edilizia Scolastica
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17 Lug 2014
- Ultima modifica il Giovedì, 17 Luglio 2014 14:29
- Pubblicato Giovedì, 17 Luglio 2014 08:00
- Scritto da La Redazione
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Lo scorso 3 marzo, il ns. Presidente del Consiglio dei Ministri aveva indirizzato a tutti i sindaci italiani una lettera aperta nella quale si chiedeva di segnalare le priorità di intervento su strutture scolastiche di loro competenza.
Nella lettera, Renzi, in riferimento a tale problematica, ribadiva che "si tratta di uno dei punti qualificanti della nostra agenda di governo sin dal primo giorno. Un punto che riguarda la sicurezza dei nostri ragazzi, la capacità di progetto delle nostre amministrazioni, la qualità del nostro vivere assieme che dovrebbe essere e sarà la cifra dell’Italia”.
I sindaci, pertanto, furono invitati a compilare alcuni moduli relativi ai progetti presentati e ad inviarli al Ministero di competenza entro il 23 maggio 2014.
I moduli prevedevano ben quattro modalità di accesso al finanziamento:
1. Il Comune, avendo le risorse nelle proprie casse comunali, chiede unicamente lo sblocco del Patto di Stabilità per partire con i lavori; si prega di specificare la previsione di spesa suddividendola per anno.
2. Il Comune ha nelle proprie casse una parte delle risorse necessarie alla realizzazione dell’opera di cui chiede l’esclusione dal Patto di Stabilità; si prega di specificare la previsione di spesa suddividendola per anno; il Comune richiede, inoltre, un finanziamento allo Stato per poter coprire un parte dell’importo del progetto.
3. Il Comune chiede il finanziamento integrale per coprire l’importo del progetto allo Stato attraverso questa iniziativa.
4. Il Comune chiede il finanziamento allo Stato per coprire una parte dell’importo del progetto; il Comune ha già richiesto una parte delle somme necessarie presso un altro bando, o non ancora incassato o ammesso a finanziamento ma non finanziato; si prega di inserire la legge di riferimento nell’apposita cella.
A seguito di dette segnalazioni il Governo avrebbe sbloccato fondi per circa 1 miliardo di euro, così suddivisi:
in Italia:
#scuolebelle € 450.000.000
#scuolesicure € 400.000.000
#scuolenuove € 244.000.000
Totale € 1.094.000.000
in Puglia:
#scuolebelle € 68.810.384,13
#scuolesicure € 30.957.505,37
#scuolenuove € 7.416.788,27
Totale € 107.184.677,77
Gravina usufruirebbe di €.311.182,52 per #scuolebelle da destinare a 15 scuole (N.B. Nessun finanziamento per #scuolesicure e #scuolenuove).
Da notare che molti comuni pugliesi (vedi seguente elenco non esaustivo) hanno usufruito di finanziamenti per #scuolesicure:
Corato € 1.000.000,00
Locorotondo € 538.000,00
Noci € 640.000,00
Putignano € 990.000,00
Cisternino € 1.482.185,00
San Michele Salentino € 950.000,00
San Vito dei Normanni € 1.150.000,00
Accadia € 580.000,00
Foggia € 1.000.000,00
San Marzano di San Giuseppe € 1.000.000,00
San Nicandro Graganico € 933.000,00
Carpignano Salentino € 850.000,00
Cavallino € 1.948.000,00
Galatone € 930.000,00
Miggiano € 675.000,00
Ruffano € 1.535.000,00
Veglie € 754.000,00
Carosino € 500.000,00
Ginosa € 870.000,00
Grottaglie € 700.000,00
Massafra € 772.000,00
Palagiano € 715.000,00
Alla luce di ciò, siamo proprio sicuri di aver adottato la strategia giusta per risolvere l’annosa problematica relativa all’edilizia scolastica?
Il Partito Socialista Sez. “Canio Musacchio” di Gravina denota un’inefficienza della macchina amministrativa che, da sempre, va a gravare sulle tasche dei contribuenti.
La ns. proposta, già da tempo formulata al ns. Sindaco, consiste nell’istituzione di gruppi di lavoro costituiti da personale competente in vari ambiti cui affidare incarichi di responsabilità finalizzati al reperimento di fondi da destinare alla realizzazione di interventi riportati su un cronoprogramma dettagliato: così facendo sarà possibile perseguire quell’obiettivo che Gravina si auspica dalla notte dei tempi.
Gravina in Puglia, 16 luglio 2014
Il Segretario del Partito Socialista Italiano
Sezione “Canio Musacchio” di Gravina in Puglia
Arch. Pietro Nolasco
Il turismo per Gravina è anche esterofilo e di beneficenza
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21 Lug 2014
- Ultima modifica il Lunedì, 21 Luglio 2014 07:54
- Pubblicato Lunedì, 21 Luglio 2014 07:54
- Scritto da La Redazione
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Può l’assessore o l’Assessorato al Turismo del nostro comune promuovere, nell’ambito delle sue specifiche funzioni e competenze, altre città, cioè trasformarsi da promotore del proprio territorio a tour operator, occupandosi della promozione di altre città, magari a fini commerciali, come è d’uopo per gli operatori del settore? Crediamo di no. Invece, purtroppo, paradossalmente, assurdamente, irrazionalmente, non sappiamo per colpa di chi o per complicità o connivenza tra i diversi soggetti in campo, tutto ciò è avvenuto. Infatti, circola una brochure, un dépliant, comunque sia, una proposta di pacchetto turistico con le seguenti caratteristiche e diciture: Logo della nostra città – Comune di Gravina in Puglia – Assessorato al Turismo Gravina… città d’arte verso l’Unesco. Iat Gravina. Gravina in Murgia. All’interno, vi sono due proposte. La prima: “alla scoperta di Gravina e non solo…”, quota di partecipazione, euro 167,00; la seconda, invece: “alla scoperta di Gravina…”, per una quota di partecipazione pari a 90,00 euro. Non vogliamo soffermarci o entrare nel merito relativamente agli strafalcioni storici, alle inesattezze storiche ai continui e ripetuti falsi storici contenuti nel prosieguo del pieghevole. Non vogliamo fare riferimento, per esempio, alla mancanza, nell’itinerario dei luoghi, del maniero federiciano e il possibile collegamento con la storia medievale della nostra città. Sorvoliamo, per carità di patria. Il solo turista che avrà modo e possibilità di leggerlo e riscontrare, de visu, o attraverso i racconti delle guide, si accorgerà delle incongruenze. Possiamo solo dire che i contenuti sono disgustosi, sono abominevoli, confusi, illeggibili. Torniamo, invece ai tre giorni previsti per scoprire Gravina e non solo. In questa proposta, come si evince da questa pubblicazione di presentazione, l’Assessorato al Turismo di Gravina promuove ma, soprattutto, propone Castellana Grotte, Alberobello, patrimonio mondiale dell’Unesco e la città di Matera, con i suoi Sassi, anch’essi patrimonio dell’umanità.Della serie: i poveri elargiscono la carità ai ricchi Assodato che il materiale di che trattasi potrebbe già essere oggetto di indagine da parte delle autorità inquirenti, se solo qualcuno si prende la briga di segnalarlo; svelato, però, l’assurdo o gli assurdi, c’è un altro aspetto che ci preme sottolineare. Come si fa a mettere in giro un materiale pubblicitario, riferito alle notizie storiche sbagliate a degli orrori storico-culturali, oltreché ortografici, senza aver fatto prendere visione a qualcuno, qualificato, anche se è difficile trovare in giro questa merce troppo rara, che avrebbe, a monte, dovuto evitare certe figuracce, correggendo, a livello di bozze tipografiche, i contenuti sbagliati? Le chiese di Gravina, attraverso il loro rappresentante e componente del Consorzio Gravina in Murgia è stato, preventivamente, informato di questa iniziativa, ma soprattutto, è stato messo al corrente del prodotto, sbagliato, che stava per essere messo in circolazione. Sarà bello scoprire, senza voler alimentare, da parte nostra, il sospetto, non poteva non sapere, non potevano non sapere, che nessuno sapeva nulla o ha saputo nulla Promuovere il turismo ed impostare male la presentazione o presentarsi con un biglietto da visita sbagliato, crediamo non faccia bene a nessuno, soprattutto non fa fare bella figura ad una città che di figuracce ne sta collezionando una dopo l’altra, fino a riempire il suo album pari a quello della raccolta punti o delle figurine dei calciatori.
Giuseppe Massari
Un sogno o una realta?
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16 Lug 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 16 Luglio 2014 16:41
- Pubblicato Mercoledì, 16 Luglio 2014 16:41
- Scritto da LA REDAZIONE
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Due affidamenti provvisori per gare effettuate che riguardano il Bosco Difesa Grande.
Con determina 82 del 9 u.s. sono stati affidati alla Soc. Coop. Roseto Natura con sede legale in Roseto Valfortore (FG) che con un ribasso del 35,200% su un importo a base d’asta di € 113.416,70 si è aggiudicaao i lavori di completamento del centro visita e potenziamento della rete sentieristica nel sic "Bosco Difesa Grande”.
Con determina 81 del 9 u.s. è stata affidata la concessione della gestione dell’area ristorazione, con annesse strutture sportive ed adiacenti aree a verde ubicate nel Bosco comunale “Difesa Grande in favore dell’ A.T.I. BAR CASABLANCA di Loglisci Liborio & F.lli s.n.c. / ERMES Soc. Cooperativa Soc. con sede in Gravina in Puglia in C.so G..ppe Di Vittorio n. 230 con un'offerta in rialzo di € 1.350,00 rispetto all'importo posto a base d’asta pari ad € 1.000,00.
In questa gara non è stata ammessa “La Gravina” sas perché un foglio non risulta timbrato e firmato dall’Impresa; inoltre dai codici di attività riportati nell’istanza non si evince la sussistenza dell’iscrizione alla CC.I.AA. per attività di ristorazione.
Salvo ricorso, quindi, a breve saranno fruibili i servizi di ristorazione e quant’altro in una zona che di questi periodi fa il “pieno” di persone che si recano a respirare un po’ di aria pura.
Ciò sarà ancora più bello quando sarà completata la sentieristica che darà la possibilità di fare passeggiate all’interno di un “polmone verde” a contatto con la flora e con la fauna.
Sembra un sogno, auguri Gravina.

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