Cronaca
La passione e il sogno
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16 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Sabato, 15 Febbraio 2014 22:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Quando la passione ti prende oltre misura per la realizzazione di un qualcosa, accade spesso che quel qualcosa la vedi realizzata, magari attraverso il sogno.
E’ ciò che è accaduto al sottoscritto: ha sognato che il sindaco, l’assessore Santomasi e il dirigente ing. Stasi, in vesti di operai, stavano provvedendo personalmente, alla sostituzione in Via Garibaldi tra i civici 39 e 41, di circa 2 metri di scivolo con altrettanti metri di banchina; ciò al fine di aumentare lo spazio esistente e permettere il libero transito a chi è costretto a deambulare su sedia a rotelle.
Si è fatto spazio tra tante persone che facevano da cornice ed ha chiesto perché lavoravano materialmente loro invece di incaricare una ditta specializzata? La risposta data dai tre all’unisono è stata: “Le tue continue istanze ci hanno fatto rendere conto della vergogna che stiamo diventando per la comunità per non aver provveduto in tempi stretti a rimuovere quanto sta umiliando tante persone che soffrono questa situazione. Un breve consulto tra di noi ci ha portato a questa decisione anche per farci perdonare”.
Chi legge forse dirà “E’ un sogno!”.
Chi ha tanta passione su questa vicenda dice: “La speranza che qualcuno voglia redimersi è l’ultima a morire”.
Razzia di rame al cimitero
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14 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Giovedì, 13 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Portati via fontanini e decine di portafiori
Non c’è più pietà, nemmeno per i morti. Neppure a Gravina, finite nel mirino dei ladri di oro rosso come ormai da anni il resto d’Italia.
Nella notte tra giovedì e venerdì ignoti si sono introdotti nel cimitero portando via un paio di fontanini e decine di portafiori in rame da altrettanti loculi. Dell’accaduto si sono accorti nella mattinata di oggi, alla riapertura del camposanto, gli operatori addetti alla cura e gestione del sito cimiteriale. Sul posto sono prontamente intervenuti gli agenti della Polizia Municipale, agli ordini del capitano Nicola Cicolecchia, per avviare le indagini che hanno già portato all’inoltro di una prima informativa alla Procura di Bari.
Stando a quanto emerso dai primi accertamenti, i ladri, favoriti dalle tenebre, sarebbero entrati in azione dopo aver scavalcato il muro di cinta, probabilmente con l’ausilio di qualche complice. Una volta all’interno, divelti gli oggetti presi di mira, li avrebbero caricati in un bidone della spazzatura, utilizzato poi per trasportarli fino alle mura perimetrali, prima del trasbordo sui mezzi sui quali, infine, si sarebbero dati alla fuga, dileguandosi.
I danni sarebbero pari a diverse migliaia di euro. Sdegno e condanna per l’episodio vengono espressi dall’amministrazione comunale.
Gravina in Puglia, 14 febbraio 2014
Ufficio Stampa
Ingegneri & Architetti Gravina: sodalizio di tecnici per contribuire allo sviluppo del territorio
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13 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:34
- Pubblicato Mercoledì, 12 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Il 18 luglio 2013 un gruppo di tecnici laureati in ingegneria ed architettura ha dato vita all’Associazione IAG – Ingegneri & Architetti Gravina proponendosi di perseguire gli obiettivi di: valorizzazione dell’opera e della figura degli ingegneri e degli architetti; supporto agli enti preposti alla gestione del territorio mediante gli strumenti della pianificazione partecipata e dei concorsi d’idee; elaborazione di proposte di sviluppo sostenibile; promozione della conoscenza culturale e tecnica delle categorie attraverso incontri, seminari, corsi di aggiornamento e visite tecniche; realizzazione di dossier a carattere tecnico-scientifico.
Il tesseramento dà diritto a ciascun socio a: partecipare alle assemblee; avvalersi delle attrezzature e delle strumentazioni messe a disposizione dall’Associazione; partecipare a tutte le attività promosse ed organizzate; usufruire delle convenzioni stipulate; consultare gratuitamente gli abbonamenti sottoscritti alle riviste di settore; votare e farsi eleggere.
Il prossimo 28 febbraio scadono le iscrizioni valide per l’anno solare 2014.
La quota da versare è di € 30,00 per i nuovi iscritti; di € 20,00 per il rinnovo.
Tutti gli Ingegneri e gli Architetti interessati, residenti e/o con studio professionale a Gravina in Puglia (BA), possono presentare domanda di ammissione all’Associazione IAG scrivendo un’email all’indirizzo: ing.arch.gravina@gmail.com
Il Presidente
Ing. Silvia Casareale
La speranza è l'ultima a morire
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14 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Giovedì, 13 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Sono passate due settimane dalla scadenza oltre la quale il Comune sarebbe intervenuto per rimuovere la barriera architettonica esistente in Via Garibaldi tra i civici 39 e 41, mediante la sostituzione di non più di 2 metri di scivolo con altrettanti metri di banchina.
Era il 20 gennaio scorso quando l’assessore Santomasi ebbe a riferire all’estensore dell’articolo che entro fine mese tutto sarebbe stato sistemato; ma se oggi siamo ancora a chiedere di intervenire, vuol dire che niente è avvenuto.
La questione si aggrava, per l’immagine dei responsabili: il sindaco, l’assessore Santomasi e il dirigente ing. Stasi, se si pensa che oltre a non intervenire non si sono degnati neanche di motivare il mancato intervento e ciò porta solo vergogna per chi è reo di questa situazione.
Pensiamo che tutto è recuperabile solo se ci fosse la volontà. Avverrà?
Richiesta per una nuova governance della Fiera "San Giorgio"
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13 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:34
- Pubblicato Mercoledì, 12 Febbraio 2014 21:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Pubblichiamo integralmente la nota di Confcommercio locale relativa all'oggetto:
Prot. 29/2014
Gravina 10 febbraio 2014
Preg.mo Sig. Sindaco
Comune di Gravina in Puglia
e.p.c. Assessore alle Politiche per lo
sviluppo e l’innovazione delle attività produttive,
Politiche per il rilancio del settore agricolo.
Gino Lorusso
e.p.c. Assessore alle Politiche per il
commercio.
Nicola Lagreca
e.p.c. Assessore alle Politiche per la
valorizzazione delle peculiarità dell’offerta turistica gravinese – Promozione del settore agroalimentare.
Sergio Varvara
e.p.c. Assessore Cristian Divella
e.p.c. Assessore Laura Marchetti
e.p.c. Assessore Felice Lafabiana
Alla Stampa
Oggetto : Fiera Regionale di S. Giorgio di Gravina in Puglia
Questa associazione nei giorni scorsi ha sollecitato le associazioni imprenditoriali locali, rappresentate in CCIAA e riconosciute dal CNEL, perché si esprimessero su una nuova idea di governance per la nostra Fiera Regionale di S. Giorgio di Gravina in Puglia, governance a supporto di alcune idee programmatiche che riteniamo possano dare sviluppo alle manifestazioni fieristiche e all’intera città.
Siamo partiti dalla necessità di valorizzare prima di tutto il nostro sistema imprenditoriale territoriale che rappresentiamo e che in cambio riconoscerebbe nella straordinaria struttura fieristica ( padiglioni e sala convegni), la propria principale vetrina di promozione regionale, nazionale e internazionale delle proprie produzioni e commercializzazioni di beni e servizi.
L’imponente struttura, di oltre 25 000 m² di area espositiva, deve avere una governance che dia un indirizzo alla gestione delle varie manifestazioni fieristiche. L'organizzazione lasciata nelle sole mani dei dipendenti comunali e di alcuni consiglieri comunali, hanno fatto assumere agli eventi un assetto di mostra mercato più che una fiera di vera espressione economica e vetrina del territorio murgiano.
Per percorrere questo fine, se da voi condiviso, vi chiediamo di coinvolgerci in un tavolo programmatico per la definizione degli eventi fieristici che, con pochi accorgimenti gestionali e con un approccio imprenditoriale, potrebbero dare un significativo slancio all’immagine della fiera, alle nostre imprese e a tutta l’economia territoriale.
Per grandi linee vi riportiamo qui di seguito quello che secondo noi e’ opportuno fare:
- Imporsi una visione di insieme che veda impegnate le risorse pubbliche non solo per la storica manifestazione di aprile, ma per il finanziamento di altre tre fiere da fare in occasione dei tre momenti a maggior affluenza di forestieri come la festa del S.S. Crocifisso di giugno, quella di S. Michele di settembre e quella di Natale in occasione del GRAVINATALE, quindi pensiamo ad un calendario fiere che da subito promuova la FIERA DI S. GIORGIO, LA FIERA DEL SS. CROCIFISSO, LA FIERA DI S. MICHELE e la FIERA DI NATALE;
- Pensiamo ad uno staff che operi tutto l’anno per coordinare e tenere i contatti con tutti gli organi rappresentativi del settore e gli Enti pubblici e privati ( associazioni di categoria, camere di commercio, ambasciate e uffici del commercio estero, Ministeri, ecc… );
- Pensiamo ad uno staff che deve creare missioni di sviluppo all’estero, organizzare in fiera incontri con operatori esteri e sollecitare gemellaggi con altre fiere regionali di altre regioni d’Europa e del mondo. In questo caso bisognerà privilegiare i paesi con cui la nostra comunità ha avuto importanti scambi culturali e commerciali come l’Albania ed i paesi balcani che dal 1500 operano con la nostra comunità al punto di aver prodotto il famoso matrimonio tra il principe Orsini e Angela Castriota Scanderbeg, importante cittadina albanese appartenente alla famiglia dell’eroe Giorgio che liberò l’Albania dal dominio dei turchi. In quella occasione la Principessa Scanderbeg portò al suo seguito molti cittadini albanesi che nel tempo si sono integrati nel popolo gravinese, accogliendo l’esodo dei profughi albanesi già dalle prime “fughe”. Tuttora Scanderbeg resta uno straordinario personaggio della storia attraverso il quale è possibile comprendere sia la cultura cristiana sia la storia musulmana. Scanderbeg in Puglia è un tratto di unione tra le due sponde dell’adriatico. Oggi la chiesetta conventuale di Santa Sofia conserva il suo mausoleo (m. 1518), monumento funebre alla scuola di Bartolome Ordoñez http://www.arbitalia.it/news/varie/2006/Grottaglie_convegno_skanderbeg.pdf.
Anche nei decenni precedenti ci sono state importanti joint – venture commerciali tra Gravina e l’Albania, testimonianze di impegno imprenditoriale che hanno segnato la storia economica dei soggetti coinvolti.
Inoltre in città la comunità straniera maggiormente presente, anche in seguito alle migrazioni degli ultimi decenni e’ proprio quella albanese.
Vi anticipiamo qui alcuni accorgimenti che possono rendere possibile questa idea di massima di gestione:
a) A cominciare già da questo anno proponiamo di predisporre un bando per l’allestimento dei padiglioni che preveda di far lasciare montati gli stand in almeno un padiglione, cosa che per il noleggiatore può essere un vantaggio, considerato che a fine manifestazione non deve smontare e trasferire i materiali presso i propri magazzini. Questi possono essere riscattati ( acquistati ) dallo stesso comune di Gravina in Puglia o da un nostro soggetto imprenditoriale per riutilizzarli nelle tre fiere successive programmate per giugno, settembre e dicembre.
b) La promozione delle 4 manifestazioni fieristiche deve essere integrata. Dobbiamo sollecitare l’acquisto anticipatamente degli stand non smontati con costi promozionali per le edizioni di giugno, settembre e dicembre, premiando chi fin da ora può iscriversi a piu’ manifestazioni fieristiche.
Attuando una economia di scala e un’attenta gestione delle risorse crediamo che questo progetto si possa realizzare.
In merito al tema da trattare nelle manifestazioni fieristiche, oltre alla campionaria di aprile, facciamo queste proposte :
- Per giugno a cavallo della festa del SS Crocifisso, vista la centralità di cui godiamo in tema ambientale e vista la presenza sul territorio della sede del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, pensavamo ad una fiera del turismo all’aria aperta, del turismo ecologico, del mangiar sano, dei prodotti tipici, delle organizzazioni che operano nel settore del biologico, biodinamico dei camper e delle case mobili, dei fiori e delle piante con il lancio della seconda edizione dei balconi fioriti, una fiera dei B & B, dei campeggi, degli agriturismi, degli ostelli della gioventù di tutto il mondo, dei villaggi turistici, delle attrezzature da giardino, piscine, bungalow, della mobilità leggera, e di quanto utile al benessere della vita svolta all’esterno delle abitazioni. In questo ambito ci sarebbe la disponibilità della CONDIRETTI e della CONFAPI che hanno anche suggerito il lancio in questa occasione della costituzione presso la nostra Fiera Regionale S. Giorgio di Gravina del DISTRETTO DELLE PROTEINE VEGETALI, iniziativa sostenuta dall’Università di Bari e da altri importanti partner del settore. La CONFESERCENTI, ha suggerito la riesumazione dell’ExpoGiovanI che era una manifestazione fatta a Gravina in più edizioni che si rivolgeva principalmente ai giovani coinvolgendo operatori che scambiano beni e servizi con questa fascia di persone, ma pensiamo anche alle diverse edizioni del SIsposi tenuto da altri imprenditori cittadini che operando autonomamente, con saltuarietà e che con una governance instabile non hanno potuto fare una programmazione pluriennale seria.
- Per settembre a cavallo della festa patronale di S. Michele, visto l’approssimarsi dell’inverno, pensavamo ad una fiera specializzata negli impianti di riscaldamento, della bioedilizia, delle energie alternative non impattanti, ad una fiera dell’arredo e di quanto utile al benessere della vita svolta all’ interno delle abitazioni.
- Per dicembre a cavallo dell’Immacolata, con l’apertura del GRAVINATALE, pensavamo ad una fiera del regalo. Fiera utile anche ai molti commercianti che hanno le loro attività fuori dal Distretto Urbano del Commercio cittadino e che nel periodo di Natale hanno bisogno di maggiore visibilità.
Sono iniziative che farebbero un bene diffuso a tutta la città coinvolgendo molti settori e attraendo sul territorio consumatori da tutto il comprensorio.
Proponiamo una programmazione quinquennale dopo la quale queste iniziative diventeranno consolidate e parte integrante del nostro sistema economico.
Chiederemo alla politica, alle imprese, agli organi professionali, ai consorzi, alle organizzazioni sportive e culturali, al tavolo tecnico del DUC di concentrare in questi periodi le loro lodevoli iniziative che attraggono utenza anche da molto lontano. Per questi soggetti si potranno mettere a disposizione gli altri ampi spazi della Fiera e la sala congressi per ospitare eventi anche a carattere nazionale guardando con interesse anche al turismo congressuale, religioso, scolastico ecc...
Questa nuova idea di fiera deve attuarsi già da questo anno per essere pronti e non improvvisare nel 2015 in occasione dell’EXPO 2015 di Milano che potrebbe vederci gemellati con alcuni eventi ed essere elemento di attrazione per missioni di sviluppo economico e sociale organizzate con le diverse delegazioni internazionali presenti in Italia.
Un lavoro di squadra può essere molto premiante se coordinato da un direttore tecnico che deve identificarsi con la fiera per essere attrattore di clientela e utenza per tutto l’anno.
Non cerchiamo poltrone, ma se necessario siamo disposti a fare qualche proposta.
Restando in attesa di un gentile cenno di riscontro al fine di approfondire di persona gli aspetti operativi, porgiamo distinti saluti.
Il Presidente Michele CAPONE
Ospedale della Murgia: resoconto dell'incontro del 12 scorso
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14 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Giovedì, 13 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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La conferenza dibattito “Ultime notizie sull’ospedale della Murgia”, organizzata dal “Comitato Salviamo l’ospedale della Murgia”, presso la “Feltrinelli Point” di Altamura,con il contributo dei consiglieri regionali Michele Ventricelli e Giacinto Forte e del giornalista Nino Sangerardi, è stata un confronto di quasi due ore, in alcuni momenti dai toni molto accesi, che ha contribuito a chiarire impegni e posizioni dei rappresentanti istituzionali. E’ brillata l’assenza del sindaco o meglio dei sindaci del nostro territorio (aspettavano l’invito ufficiale?), ma quella più grave è stata quella delle organizzazioni sindacali (queste ultime non sono nuove ad assenza di presa di posizione). Dei partiti erano presenti oltre a SEL, il PD con il segretario sezionale ed il M5S. “Il Comitato” ha sottolineato la positività del 14 Aprile come data di apertura della struttura, ma che potrebbe essere ostacolata da alcuni ricorsi ai bandi di appalto, anche se si è appreso che si vuole iniziare a trasferire i due servizi ubicati presso l’ex ospedale di Gravina e qualche ufficio. Il “Comitato” ha ribadito che il vero problema è quello di dare efficienza e qualità a quella struttura, rendendola competitiva, registra il 60% di mobilità passiva (la Regione Puglia spende 180 milioni di Euro all’anno) istituendo le specialistiche di base quali: UTIC conEmodinamica,Oncologia,Medicina trasfusionale,Oculistica,ORL,Neurologia ed Urologia. Il fallimento della politica di destra e sinistra su quella struttura, sono passati 17 anni, è sotto gli occhi di tutti, come sono sotto gli occhi di tutti i tempi lunghi ed i ritardi nella indizione delle gare d’appalto. La preoccupazione maggiore, sollevata prima dal “Comitato” e poi dal giornalista Sangerardi, che ha catalizzato il dibattito, è stata la legge 45 approvata dal consiglio regionale il 30 dicembre scorso, che prevede un protocollo di intesa tra l’ospedale della “Murgia” ed il “Miulli” per “migliorare l’offerta sanitaria”. Questi giorni abbiamo letto sulla stampa di tutto e di più, proposte di fusione, integrazione dei due ospedali, ovvero manovre di commistione tra pubblico e privato, con il solo obiettivo di salvare il “Miulli” dal suo debito. Apprendiamo con preoccupazione che il direttore medico del presidio ospedaliero di Altamura, dichiara che “in mancanza di un primario ci si potrebbe servire di personale del Miulli” passando così, a scelte le cui competenze sono proprie della regione Puglia. I due consiglieri regionali, Forte e Ventricelli, hanno garantito che si batteranno perché questa presunta fusione o commistione non avvenga. Forte ha sottolineato che il direttore medico del P.O. di Altamura ha parlato di cinque annI per portare a regime quella struttura e che un dirigente gli ha riferito che ci sono seri problemi per le agibilità. Ventricelli ha garantito che per quanto riguarda i quattro posti di oncologia, c’è un impegno della dirigente dell’assessorato , come pure per l’emodinamica e l’UTIC c’è un impegno della regione e per l’ORL la direzione della ASLBA si sta attivando per la istituzione di una struttura dipartimentale. Il “Comitato” ha preso atto con i presenti degli impegni presi dai due consiglieri e continuerà a mantenere alta l’attenzione su quella struttura, come sta facendo da oltre due anni e sta già programmando altre conferenze dibattito nei comuni del territorio murgiano.
Altamura 14 febbraio 2014
“IL COMITATO SALVIAMO L’OSPEDALE DELLA MURGIA”
Ancora niente.
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11 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:34
- Pubblicato Lunedì, 10 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Il chiarimento dell’assessore Lagreca sulla faccenda vissuta la scorsa settimana, deve far cambiare rotta a coloro che hanno fatto finta di non sentire e vedere le istanze provenienti dalla base.
In sintesi è quanto vorrebbe lo stesso Nicola Lagreca: maggiore coinvolgimento della comunità.
Come ben si sa c’è un’istanza che proviene dalla base “debole” e che non viene ancora accolta.
Può sembrare puerile fare questo tipo di accostamento, riteniamo invece che si dà ascolto nelle piccole cose figuriamoci…
E la piccola cosa che da tempo stiamo cercando è la rimozione della barriera su Via Garibaldi per la quale da tempo, ogni giorno, stiamo chiedendo di intervenire.
Anche oggi quella situazione è come ieri, avanti ieri e così via perciò noi, in modo implacabile, siamo a ricordare e a rilanciare la richiesta: basta rimuovere 2 metri di scivolo e mettere la banchina; ci vuole molto?

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