Cronaca
Emergenza gas a Gravina: centinaia di tecnici al lavoro
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10 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Domenica, 09 Marzo 2014 23:00
- Scritto da la redazione
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Ripristinato il servizio all’ospedale. Adesso toccherà a scuole, attività produttive, zona Pip
Martedì sospensione delle attività didattiche degli istituti scolastici di ogni ordine e grado
L’emergenza gas continua, ma arrivano le prime buone notizie. Dopo una giornata al gelo, il metano è tornato almeno all’ospedale, posto in cima all’elenco delle priorità individuate dall’unità di crisi che stasera s’è riunita nel Centro operativo comunale di Protezione Civile, attivato sin dal pomeriggio su ordine del sindaco Alesio Valente per far fronte agli inconvenienti derivanti dall’interruzione della fornitura del gas in tutta la città.
Sulle cause dell’improvviso blocco sono in corso indagini affidate agli agenti del Commissariato di Polizia di Gravina. Gravissimi i disagi patiti da decine di migliaia di persone e da centinaia di aziende e attività produttive. «S’è trattato di un fatto eccezionale, assurdo ed increscioso, sul quale le forze dell’ordine hanno già avviato indagini», ha detto Valente in apertura di riunione, precisando che «il Comune s’è mosso con celerità, pur in mancanza di specifiche competenze, per giungere quanto prima al ripristino del servizio da parte della società gestrice della rete».
Predisposto, nel corso dell’incontro, un piano di interventi urgenti che ha già dato i primi risultati, con la riattivazione del gas all’ospedale “Santa Maria del Piede”. La città è stata divisa in zone, ciascuna affidata alle squadre di tecnici (circa 300 in totale) messi in campo da Enel Rete Gas, affiancati dagli agenti del Comando di Polizia Municipale (alle direttive del capitano Nicola Cicolecchia) e dai volontari della Protezione Civile gravinese. Nella notte e nella prima mattinata di martedì massima attenzione sarà riservata, anzitutto, alle scuole, agli opifici della zona industriale, ai panifici, a bar e ristoranti, alle case di cura e di accoglienza, ai casi di particolare necessità. Subito dopo si procederà alla verifica della situazione casa per casa: i cittadini sono invitati ad attendere l’intervento dei tecnici e ad evitare (per questioni di sicurezza) di provare a riavviare da sé gli impianti. Chi, per ragioni di lavoro o per altre motivazioni non potesse attendere l’arrivo degli incaricati, riceverà un avviso con le istruzioni da seguire per ricontattare il personale specializzato. Intanto, per l’intera giornata di martedì 11 marzo 2014, il primo cittadino con propria ordinanza ha disposto la sospensione delle attività didattiche degli istituti scolastici pubblici e privati di ogni ordine e grado. «Stiamo facendo il possibile – sottolinea Valente – per superare un’emergenza senza precedenti. Ringrazio quanti, con sacrificio, da ore stanno lavorando senza sosta per favorire il ritorno alla normalità. A tutti i miei concittadini chiedo pazienza e collaborazione: insieme, ancora una volta, usciremo dall’ennesimo momento difficile che segna la nostra comunità: meglio stare un’ora in più al freddo che non mettere a repentaglio l’incolumità propria e quella altrui».
Per fare il punto della situazione domani alle 12 l’unità di crisi, convocata dal sindaco Valente, tornerà a riunirsi nei locali del punto Coc. La cittadinanza è invitata a seguire l’evoluzione della situazione attraverso i canali informativi istituzionali (pagina facebook e sito internet del Comune) e mediante i mezzi di informazione.
Gravina in Puglia, 10 marzo 2014
Ufficio Stampa
Via Garibaldi, domani sit-in di protesta
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09 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Sabato, 08 Marzo 2014 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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La redazione di Murgiatime tutti coloro, sono parecchi, che hanno gradito l’iniziativa che si terrà lunedì mattina in Via Garibaldi tra i civici 39 e 41 per contestare il mancato intervento per eliminare la difficoltà a transitare per coloro che sono in carrozzina.
Evidentemente i responsabili (sindaco, ass. Santomasi e dirig. Stasi) non sono guariti dalla sindrome (cecità e sordità) dalla quale sono stati colpiti da tre mesi mettendo nelle condizioni le persone interessate di dover organizzare un sit-in con l’intento di contribuire alla guarigione.
L’augurio che gli organizzatori si pongono è che ci possa essere una partecipazione di solidarietà da parte di tante persone, l’effetto della “medicina” che si andrà a somministrare sarebbe più sicura.
Sono stati invitati anche i mass-media in modo che la situazione di vergogna che si andrà a rappresentare possa avere una diffusione che vada oltre la comunità locale e se ciò dovesse accedere la colpa sarebbe da attribuirsi a coloro che hanno fatto finta di non sentire e di non vedere; hanno rappresentato i falsi invalidi.
L’appuntamento è, quindi, per domani a cominciare dalle 9,30 circa.
Riqualificazione piazza via Genova: si parte
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01 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Venerdì, 28 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Lunedì la cerimonia di posa della prima pietra
Il sindaco Valente: «Prende forma la città che vogliamo»
Gravina rinasce. Lunedì 3 marzo, alle 11.30, in via Genova avrà luogo la cerimonia della posa della prima pietra della riqualificazione ambientale del cuore di un quartiere intero, nel quale sorgerà un’attrezzatura civica polifunzionale. All’evento parteciperanno, tra gli altri, il sindaco Alesio Valente; assessori e consiglieri comunali, i rappresentanti dell’impresa edile affidataria dei lavori, il dirigente dell’ufficio tecnico municipale, Michele Stasi; autorità civili, militari e religiose.
«Recuperare e restituire alla città parti importanti di se stessa – dice il primo cittadino – è un impegno che abbiamo assunto con la nostra gente. Come i fatti dimostrano, lo stiamo mantenendo», dice il primo cittadino. L’intervento consentirà di rivitalizzare l’insieme dell’area, pari ad una superficie di oltre 1.300 metri quadrati, attraverso un investimento di poco più di 850.000 euro, «dando nuova vitalità ad un luogo per lungo tempo occupato dai banchi del mercato prima del suo abbandono, che era e tornerà ad essere luogo d’aggregazione ma anche crocevia degli scambi sociali e della vita sociale della comunità gravinese», ricorda Valente, mentre l’assessore ai lavori pubblici, Francesco Santomasi, illustra la fisionomia di ciò che prenderà forma con i lavori progettati: «I cantieri daranno vita ad una struttura moderna che, pur mantenendo la sua vocazione di mercato ortofrutticolo, sarà organizzata per moduli in grado di ospitare tanto le attività commerciali quanto manifestazioni culturali, convegni e spettacoli di ogni tipo. Prevista altresì la realizzazione di un'area verde attrezzata per il divertimento dei più piccoli, con parcheggi e zone ristoro per gli adulti». L’immagine, chiosa Valente, «della città che vogliamo: pezzo dopo pezzo, insieme, la stiamo costruendo».
Gravina in Puglia, 1 marzo 2014
Ufficio Stampa
Il Prefetto di Bari in visita a Gravina
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05 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Martedì, 04 Marzo 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Incontro in Comune con gli amministratori comunali e le forze dell’ordine
Intesa col sindaco: «Necessario fare rete per portare le istituzioni al fianco della gente»
Il neo prefetto di Bari, Antonio Nunziante, è stato stamane in città. Impegnato in una serie di incontri con i rappresentanti delle istituzioni territoriali della provincia barese, il rappresentante del Governo ha inteso iniziare il suo tour proprio da Gravina in Puglia. Accolto in Comune dal sindaco Alesio Valente, Nunziante ha preso parte nei saloni dell’aula consiliare ad una riunione alla quale erano presenti diversi assessori e consiglieri comunali ed i rappresentanti delle forze dell’ordine: Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza, Polizia Municipale.
Nel saluto introduttivo, il primo cittadino ha inteso ringraziare «il prefetto per aver voluto che Gravina fosse una delle prime città nelle quali recarsi per conoscere ancor più da vicino e meglio il territorio, i suoi riferimenti istituzionali, le sue problematiche e, soprattutto, le molteplici potenzialità, molte delle quali inespresse, da tradurre in concretezza attraverso un lavoro sinergico tra le istituzioni. Segno, questo, di una grande attenzione all’area murgiana». E’ seguito un confronto a più voci al quale hanno preso parte, tra gli altri, il presidente dell’assemblea consiliare, Giacinto Lupoli; il segretario generale, Teresa Gentile; l’assessore al bilancio, Nicola Lagreca; i consiglieri comunali Michele Lamuraglia, Leonardo Mandolino e Domenico Calderoni; il presidente della fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”, Agostino Giglio; il dirigente del Commissariato di Polizia, Pietro Battipede; il comandante della stazione del Corpo Forestale, Carlo Moramarco. A tutti loro, ed alle loro osservazioni in fatto di tutela della legalità, prevenzione dei crimini e politiche di sviluppo culturale, sociale ed economico attraverso il contributo degli enti interessati, Nunziante ha risposto garantendo massimo impegno ed ampia disponibilità al dialogo. «In un mondo che cambia – ha detto – il prefetto deve essere il primo a cambiare. Per essere una persona che vive tra la gente, per ridurre fino ad azzerarlo il divario tra le istituzioni ed il Paese reale». Sottolineata la propria diffidenza nei riguardi delle gestioni commissariali, «dovendo preferirsi che le città siano governate dai loro rappresentanti, anche attraverso provvedimenti condivisi tra opposizioni e maggioranza almeno sulle grandi questioni», ha quindi aggiunto: «Molte sono le aspettative che gli amministratori locali, in genere, ripongono in noi. Sono prontissimo a fare la mia parte, poiché ritengo che il fare rete sia la soluzione migliore, e per molti versi necessaria, a tanti problemi. Ma a questo deve sommarsi la consapevolezza della propria forza: spesso noi meridionali non consideriamo con la dovuta attenzione le nostre capacità. Eppure, siamo proprio noi il motore e le menti dell’economia delle regioni del settentrione». Concetti infine ripresi e condivisi dal sindaco, che ricordate le iniziative «portate avanti, soprattutto sul versante culturale e sociale, per dar vita ad una mentalità in cui l’interesse dei singoli ceda spazio alle ragioni della comunità», ha auspicato che «il già solido rapporto con la prefettura possa ora tradursi in costante ed incisiva collaborazione, per cambiare il senso e l’immagine della politica e delle istituzioni e per individuare e costruire assieme nuovi percorsi di speranza».
Gravina in Puglia, 4 marzo 2014
Ufficio Stampa
Ennesimo pestaggio ai danni della sua ex compagna
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28 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Giovedì, 27 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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I Carabinieri della Stazione di Gravina in Puglia hanno arrestato un 23enne, disoccupato, incensurato, in flagranza di reato di atti persecutori (stalking) e lesioni volontarie. Erano le ore 20.00 circa, quando in piazza Cavour, i componenti di un’autopattuglia della locale Stazione CC in servizio anticrimine nella città si trovano ad assistere ad una violenta aggressione da parte di un uomo che inveiva contro due giovani donne, prima bersagliandole con accese invettive e poi investendole con iraconda violenza fisica colpendole con calci, schiaffi e pugni, Il tutto alla presenza di un bambina che era con le donne. Immediatamente i militari bloccavano l’esagitato conducendolo in caserma assieme alle due signore, identificandolo compiutamente in un cittadino 23enne gravinese, mentre le due giovani donne risultavano essere la sua ex compagna, madre della bambina presente e sua sorella. Nessuna plausibile motivazione invece per quella ingiustificata manifestazione di violenza ai danni delle due. Al vaglio dei militari solo l’ennessima storia di degenerate tensioni ed acredine frutto delle separazione di una coppia che all’inizio aveva invece coronato la loro unione anche con la nascita di una bella bambina.
Le due donne hanno subito lesioni guaribili in pochi giorni, mentre l’uomo, che è risultato non nuovo a comportamenti di tal genere, è stato arrestato per la commissione dei suddetti reati e accompagnato agli arresti domiciliari presso la sua abitazione.
Nel corso della mattinata l’udienza di convalida celebrata presso il Tribunale di Bari, ha determinato la convalida degli arresti ed il rinvio ad altra data per la celebrazione del processo a suo carico.
La cittadinanza è invitata a collaborare: con il D.L. 93/2013 in tema di sicurezza e contrasto alla violenza di genere le forze delle ordine hanno a disposizione strumenti legali più efficaci, la segnalazione, anche telefonica, di vicende di violenza domestica che pervengono anche da persone diverse dalla vittima sono ora sufficienti a far scattare i primi provvedimenti atti a dissuadere gli autori di tali deprecabili violenze che, talvolta invece, nella indifferenza generale sfociano poi in violente tragedie.
Controlli congiunti di Polizia di Stato e Polizia Municipale in città
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01 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Venerdì, 28 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Arrestato un giovane e altri tre segnalati al Prefetto: addosso avevano droga
In campo anche le unità cinofile: trovati e sequestrati 60 grammi di marijuana
Un giovane arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di droga. Altri tre, in possesso di modiche quantità di stupefacenti, segnalati alla Prefettura per l’adozione, nei loro riguardi, dei provvedimenti amministrativi di legge. Sequestrati anche 60 grammi di marijuana.
È questo il bilancio dei controlli che ieri hanno interessato la città, nell’ambito delle attività di prevenzione anticrimine predisposte dal coordinamento interforze sotto le direttive del vicequestore Pietro Battipede, dirigente del Commissariato di Polizia di Gravina.
Insieme ai poliziotti nella giornata di venerdì sono scesi in campo anche gli agenti della Polizia Municipale, agli ordini del capitano Nicola Cicolecchia. Le forze dell’ordine hanno passato al setaccio, in particolare, le sale giochi: alle verifiche amministrative (che già nelle settimane passate avevano interessato diversi settori produttivi e che proseguiranno anche nei prossimi giorni) si sono aggiunte perquisizioni finalizzate al contrasto al fenomeno dell’uso e smercio di stupefacenti, specie tra i giovanissimi.
Determinante, a tale riguardo, l’impiego di due cani antidroga, Saphira e Hero, appartenenti alle unità cinofile della Questura di Bari. Tre ragazzi sono stati segnalati alla Prefettura perché sorpresi con qualche grammo di hashish e marijuana. Una quarta persona, G. M., di 27 anni, come gli altri giovani di nazionalità italiana e residente a Gravina, è stato invece tratto in arresto ed assegnato ai domiciliari: addosso aveva circa 60 grammi di marijuana, suddivisi in 70 dosi. Il ventisettenne comparirà nelle prossime ore davanti all’autorità giudiziaria per la convalida ed il giudizio per direttissima. Dovrà rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.
Gravina in Puglia, 1 marzo 2014
Ufficio Stampa
Assunzione categorie protette
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27 Feb 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:35
- Pubblicato Mercoledì, 26 Febbraio 2014 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Non vogliamo prenderci alcun merito ma evidenziamo che in data 24 u.s. abbiamo sollecitato la conoscenza di notizie relative all’assunzione di 4 geometri appartenente alla categoria degli svantaggiati di cui alla legge 69/99.
Oggi, con piacere, apprendiamo che con determina 10 del 25 u.s. si è proceduto a formulare un elenco di candidati ammessi a sostenere le prove previste e un elenco di candidati esclusi.
Alla luce però della scadenza entro la quale si dovevano trasmettere le domande, 13 dicembre 2013, non possiamo dolerci che siano serviti più di due mesi per determinare quanto sopra anche se ci sono giustificazioni in premessa,
Nella speranza di poter accelerare l’iter ancora da svolgere riteniamo opportuno dire che sono pervenute 25 domande, 5 delle quali perché mancanti del requisito di iscrizione all’ufficio provinciale di collocamento.
Mentre dei 5 esclusi nessuno risiede a Gravina, solo 6 su 20 ammessi abitano in loco e, considerato che l’occasione di procedere alle assunzioni di soggetti svantaggiati chissà quando potrà avvenire, si capisce bene l’amaro che resta.
Comunque se queste sono state le scelte, mentre si poteva procedere ad assunzioni nominale nel caso fossero stati previsti inquadramenti professionali inferiori, non ci resta che sperare.

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