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Cronaca

Un atto concreto per i nostri Concittadini

Nei mesi passati abbiamo ricevuto diverse segnalazioni in merito al rilascio anticipato della concessione dei loculi cimiteriali.

Molti gravinesi che avevano acquistato anzitempo i loculi di nuova costruzione, per via dei ritardi nella realizzazione degli stessi, hanno dovuto richiedere e quindi pagare, la concessione per loculi comunali per poter inumare i propri cari.

Sottolineando il fatto che, soluzioni alternative non ve ne fossero, in molti hanno versato la somma richiesta dal Comune di Gravina in Puglia.

Vi sono stati casi in cui, i loculi comunali, sono stati impegnati dai richiedenti per alcuni anni ed altri per un periodo di tempo breve, in quanto, nel frattempo, si è giunti alla consegna dei loculi di nuova realizzazione acquistati diversi anni prima.

Procedendo quindi all’estumulazione dei defunti dai loculi comunali e quindi all’inumazione nei nuovi loculi di proprietà, prima dei 20 anni di concessione del loculo comunale, in molti hanno richiesto il rimborso parziale delle somme versate non avendo chiaramente usufruito del servizio.

Questa procedura non era prevista e per tali motivi abbiamo avviato un’interlocuzione con l’amministrazione comunale e con gli uffici preposti, che immediatamente hanno recepito

 le nostre istanze concretizzando il tutto con la delibera n° 60 del 10-03-2026 che disciplina la restituzione parziale delle somme per il rilascio anticipato della concessione dei loculi, calcolando così, il rimborso spettante al contribuente.

Per la richiesta del rimborso, è stata redatta una modulistica specifica che si può richiedere presso l’ufficio servizi cimiteriale di Gravina in Puglia.

Ringraziamo gli uffici e l’amministrazione comunale per aver agito tempestivamente e compreso l’importanza di tale iniziativa.

Come sempre, schierati dalla parte di chi ha bisogno.

 

Gravina in Puglia, 12-04-2026

 

I Cittadini Attivi

Enio Cristallo

Vincenzo Forzati

Maltempo: raffiche di vento ci riportano in inverno

Dopo una breve parentesi dal sapore primaverile che aveva illuso cittadini e territori, il tempo torna a peggiorare in modo deciso. Già da questa notte, forti raffiche di vento hanno iniziato a interessare diverse aree, segnando l’inizio di un nuovo fronte perturbato destinato a intensificarsi nel corso della giornata.

Le condizioni meteorologiche sono in rapido deterioramento: i venti, inizialmente moderati, stanno aumentando di intensità, con possibili disagi alla viabilità e rischi legati alla caduta di rami o oggetti non ancorati. L’episodio rappresenta un brusco cambio di scenario rispetto alla stabilità e alle temperature miti registrate nei giorni scorsi.

Le autorità invitano alla prudenza, soprattutto nelle zone più esposte, raccomandando di limitare gli spostamenti non necessari e di prestare attenzione nelle aree urbane e lungo le coste. Il ritorno del maltempo ricorda come la stagione primaverile possa essere ancora instabile e soggetta a repentini cambiamenti.

Prevenzione oncologica: informarsi oggi per tutelarsi domani

La Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha promosso a Bari la “Tavola di Prevenzione”, iniziativa dedicata alla salute e alla prevenzione oncologica, in collaborazione con il Comitato Regionale Komen Puglia.

L’evento, ospitato presso Palazzo Jannuzzi, è stato un momento di confronto e sensibilizzazione per promuovere una maggiore consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e dei corretti stili di vita.

Ad aprire i lavori Rossella Dituri, Responsabile Comunicazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata. La moderazione è stata affidata a Linda Catucci, Presidente del Comitato Regionale Komen Puglia.

Il pomeriggio si è sviluppato in tre panel: prevenzione e cura del tumore della mammella nella donna, prevenzione e cura nell’uomo oggi e novità in ginecologia e ostetricia, offrendo una visione completa dei temi trattati.

«Diffondere consapevolezza sulla prevenzione significa contribuire concretamente alla salute e alla qualità della vita delle persone» – ha dichiarato Rossella Dituri.

«Noi crediamo che ogni persona abbia il diritto di vivere una vita sana e libera dal cancro, per questo la prevenzione è fondamentale. Progetti come questo che affrontano la prevenzione a 360 gradi, coinvolgendo sia donne che uomini, si muovono in questa direzione e dimostrano come in sinergia possiamo fare la differenza” dichiara Linda Catucci.

L’iniziativa si inserisce nell’impegno condiviso della Banca Popolare di Puglia e Basilicata e di Komen Italia per promuovere la cultura della prevenzione e il benessere delle comunità.

Gravina entra nel tour di MSC Crociere: una nuova grande opportunità per il turismo della città

Con grande orgoglio annunciamo che Gravina in Puglia entra ufficialmente nel circuito delle escursioni di MSC Crociere, una delle più importanti compagnie crocieristiche al mondo.

Un risultato significativo che apre la città a nuovi flussi di visitatori internazionali, offrendo ai crocieristi l’opportunità di scoprire il patrimonio storico, culturale ed enogastronomico del nostro territorio.

I turisti che approderanno nei porti pugliesi avranno la possibilità di vivere un’esperienza immersiva a Gravina: dal suggestivo Ponte Acquedotto, al rione antico, fino alle eccellenze gastronomiche e alle tradizioni che rendono unico il nostro territorio.

Il Sindaco Fedele Lagreca dichiara: “Questo risultato rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di valorizzazione e promozione della nostra città. Gravina continua ad aprirsi al mondo, rafforzando la propria attrattività turistica e creando nuove opportunità per l’economia locale. Ringrazio l’Assessore al Turismo Marienza Schinco per il lavoro portato avanti con determinazione nel costruire relazioni e opportunità strategiche per la città.”

L’Assessore al Turismo Marienza Schinco aggiunge: “L’ingresso di Gravina nel tour di MSC Crociere è il frutto di un lavoro di promozione e di relazioni costruito nel tempo. È una grande soddisfazione vedere la nostra città inserita nei percorsi turistici internazionali. Continueremo a lavorare per rafforzare la presenza di Gravina nei circuiti turistici più importanti e per offrire ai visitatori esperienze autentiche capaci di raccontare la nostra storia, le nostre tradizioni e la bellezza del nostro territorio.”
Gravina continua il suo cammino di crescita turistica, aprendo le porte a nuovi visitatori da tutto il mondo. Il tour sarà operato dal tour operator International Shore Services, che curerà ogni dettaglio logistico e organizzativo, garantendo un’esperienza fluida, coinvolgente e di alta qualità per tutti i partecipanti.

Servizio Civile Universale: proroga dei termini per le domande fino al 16 aprile 2026

Nuova finestra temporale per i giovani interessati al Servizio Civile Universale. Con un decreto firmato dal Capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, è stata ufficialmente prorogata la scadenza per la presentazione delle candidature: ci sarà tempo fino alle ore 14:00 del 16 aprile 2026.

La proroga riguarda il bando pubblicato lo scorso 24 febbraio, che prevede la selezione di 65.964 operatori volontari da impiegare in progetti distribuiti su tutto il territorio nazionale e all’estero. Un’opportunità significativa per migliaia di giovani che intendono intraprendere un’esperienza formativa e di impegno civico in diversi ambiti, dal sociale alla tutela del patrimonio culturale e ambientale.

Il provvedimento offre non solo più tempo per candidarsi, ma anche una possibilità di correzione: coloro che hanno già inoltrato la domanda e si accorgano di aver commesso errori nella compilazione potranno annullarla e ripresentarla. Questa operazione sarà consentita fino alle ore 14:00 del giorno precedente alla nuova scadenza, garantendo così una maggiore flessibilità e precisione nella partecipazione al bando.

La decisione di estendere i termini punta a favorire una più ampia partecipazione e a consentire ai candidati di completare con attenzione tutte le fasi della procedura, in vista di una selezione che rappresenta, ogni anno, uno dei principali strumenti di accesso dei giovani italiani a esperienze di cittadinanza attiva.

Shaken Baby Syndrome, una tragedia prevenibile: a Gravina in Puglia la campagna “Non scuoterlo!” accende i riflettori

La Shaken Baby Syndrome è una delle forme più gravi di maltrattamento fisico ai danni dei bambini, in particolare nella fascia d’età tra 0 e 2 anni. Provocata dallo scuotimento violento del neonato da parte del caregiver, spesso come reazione a un pianto inconsolabile, può causare gravi lesioni cerebrali e, in un caso su quattro, la morte.

A differenza di altre forme di abuso, tuttavia, questa sindrome non è sempre frutto di un gesto intenzionale: nella maggior parte dei casi è legata alla mancanza di informazioni e alla difficoltà di gestire situazioni di forte stress. Proprio per questo, sottolineano gli esperti, si tratta di un fenomeno che può e deve essere prevenuto.

In questa direzione si inserisce la campagna “Non scuoterlo!”, nata nel 2017 dalla collaborazione tra la Fondazione Terre des Hommes e una rete di otto ospedali specializzati nella prevenzione e cura del maltrattamento infantile. Dal 2012, la rete promuove attività di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale. Oggi la campagna può contare sul sostegno di importanti realtà del mondo scientifico e sanitario, tra cui AOPI (Associazione Ospedali Pediatrici Italiani), SIMEUP (Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza), SIP (Società Italiana di Pediatria), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), ANPAS nazionale, CNR, SIN (Società Italiana di Neonatologia), oltre all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e allo U.S. National Center on the Shaken Baby Syndrome.

«Ringrazio la dottoressa Rita Raguso, referente FIMP per la città di Gravina in Puglia, per aver promosso lo svolgimento di questo evento anche nella nostra comunità. L’amministrazione è sempre accanto a iniziative lodevoli come questa, nella convinzione che divulgazione scientifica e prevenzione siano componenti imprescindibili per la tutela della salute», ha dichiarato il sindaco Fedele Lagreca.

L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile, a partire dalle ore 9, in piazza Plebiscito, dove genitori e cittadini potranno partecipare a momenti informativi e di sensibilizzazione. Per l’occasione, anche Palazzo di Città si illuminerà di arancione nelle serate dell’11 e 12 aprile: un segnale simbolico per richiamare l’attenzione su un tema delicato e promuovere un percorso condiviso di consapevolezza tra cittadini e professionisti della salute.

Trasporti nel caos a Gravina: ritardi, soppressioni e risposte che indignano i cittadini

Che la città di Gravina sia, in qualche misura, penalizzata sul fronte della viabilità e dei servizi di trasporto pubblico non è certo una novità per le istituzioni locali. Un disagio noto da tempo, che continua però a pesare quotidianamente su pendolari, studenti e lavoratori.

Appena una ventina di giorni fa, il tema dei disservizi delle Ferrovie Appulo Lucane era approdato in V Commissione consiliare regionale, dopo le numerose segnalazioni di ritardi da parte dei viaggiatori, con inevitabili ripercussioni anche sul piano lavorativo. Un confronto che aveva visto la partecipazione dei sindacati — CGIL, CISL, UIL, Orsa e Cisal — insieme al presidente e direttore generale delle FAL, Matteo Colamussi.

Secondo quanto riferito da Colamussi, i disservizi sarebbero legati ai numerosi cantieri aperti lungo la SS 96, nell’ambito dei lavori di ANAS sulla linea Bari–Matera. A questi si aggiungerebbero gli interventi di potenziamento e raddoppio della stessa tratta ferroviaria, oltre all’introduzione del badge nelle Appulo Lucane. Interventi strutturali, dunque, che — nelle intenzioni — dovrebbero migliorare il servizio nel lungo periodo.

Il direttore generale aveva inoltre assicurato la predisposizione di una nuova tabella oraria, condivisa con le associazioni dei consumatori, per ridurre i ritardi e ristabilire una maggiore regolarità del servizio.

Tuttavia, a distanza di settimane, per gli utenti poco o nulla sembra essere cambiato. Ritardi e soppressioni continuano a susseguirsi, mentre cresce la frustrazione tra i viaggiatori. Ancora più contestate risultano le giustificazioni fornite nelle ultime ore: secondo quanto riferito, i disservizi sarebbero legati all’elevato numero di certificati di malattia tra macchinisti e capi treno, in particolare nella sede di Gravina.

Una spiegazione che molti utenti giudicano inaccettabile, ritenendola non solo insufficiente ma anche offensiva nei confronti di chi ogni giorno subisce disagi significativi. Da qui la richiesta, sempre più insistente, di un intervento del garante della mobilità, affinché venga fatta chiarezza e si individuino soluzioni concrete a una situazione che appare ormai insostenibile.