Cronaca
Avviso pubblico per acquisire proposte e/o osservazioni ai fini dell’elaborazione del Carta dei Servizi Avviso pubblico per acquisire proposte e/o osservazioni ai fini dell’elaborazione del Carta dei Servizi
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10 Lug 2026
- Ultima modifica il Venerdì, 10 Luglio 2026 04:19
- Pubblicato Venerdì, 10 Luglio 2026 04:19
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Il Comune di Gravina, dovendo provvedere all’adozione della “Carta dei Servizi” (art. 32, comma 1, del D.lgs. n. 33/2013), avvia una consultazione pubblica finalizzata ad acquisire proposte e/o osservazioni da parte dei cittadini, e portatori d’interesse in genere con riferimento alla definizione degli standard di qualità dei servizi pubblici erogati da questo Comune.
In tale ottica d’apertura alla partecipazione, si ritiene particolarmente utile raccogliere il/i contributo/i che possono offrire all’elaborazione del documento in oggetto gli stakeholder interni ed esterni, nonché tutti i cittadini che, in modo diretto o indiretto, vengono a contatto con l’Istituto.
Il testo della “Carta dei Servizi”, principale strumento programmatico che regola la definizione degli standard minimi che quest’Amministrazione intende garantire nell’erogazione dei servizi pubblici – è, allo stato, pubblicato sulla home page del sito istituzionale del Comune nella sezione comunicati.
Tutte le proposte ed osservazioni potranno essere inviate entro e non oltre il 20 luglio 2026 esclusivamente all’indirizzo email: protocollo@comune.gravina.ba.it utilizzando il modulo riportato in calce al presente.
Avviso, inserendo quale oggetto: OSSERVAZIONI CARATA DEI SERVIZI.
In sede di approvazione del “Carta dei Servizi”, l’Amministrazione valuterà di tener conto delle proposte e delle osservazioni pervenute entro il termine sopra indicato.
Termine finale di pubblicazione dell'avviso e formulazione di eventuali osservazioni: 20 LUGLIO 2026.
Nuova ondata di caldo in Puglia: da questo fine settimana torna l'anticiclone africano, temperature in forte aumento per tutta la prossima settimana
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09 Lug 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 09 Luglio 2026 04:42
- Pubblicato Giovedì, 09 Luglio 2026 04:42
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La Puglia si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo. A partire dal fine settimana, infatti, l'espansione dell'anticiclone africano riporterà condizioni di tempo stabile e soleggiato su tutta la regione, accompagnate da un progressivo aumento delle temperature.
Secondo le attuali previsioni meteorologiche, la colonnina di mercurio tornerà a salire già tra sabato e domenica, con valori che supereranno diffusamente i 35 gradi nelle aree interne. Nel corso della prossima settimana il caldo è destinato a intensificarsi ulteriormente, con picchi che potrebbero raggiungere e localmente superare i 38-40 gradi, soprattutto nelle province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Bari e Taranto.
Le giornate saranno caratterizzate da cieli in prevalenza sereni e precipitazioni praticamente assenti, mentre i venti si manterranno generalmente deboli, favorendo un sensibile aumento della temperatura percepita. Lungo le coste, le brezze marine contribuiranno solo in parte a mitigare il caldo nelle ore centrali della giornata.
L'ondata di calore dovrebbe accompagnare la regione per gran parte della prossima settimana, rendendo necessario prestare particolare attenzione nelle fasce orarie più calde. Le autorità sanitarie raccomandano di limitare l'esposizione al sole tra le 11 e le 18, mantenersi adeguatamente idratati e prestare particolare cura alle persone anziane, ai bambini e ai soggetti più fragili.
Se le attuali proiezioni saranno confermate, la Puglia vivrà uno dei periodi più caldi di questa prima parte dell'estate, con condizioni tipicamente africane che potrebbero protrarsi per diversi giorni consecutivi.
Giornata ecologica dedicata ai piccoli R.A.E.E.: un gesto concreto per un ambiente più pulito
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07 Lug 2026
- Ultima modifica il Martedì, 07 Luglio 2026 07:31
- Pubblicato Martedì, 07 Luglio 2026 07:31
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L'ATI Teknoservice-Raccolgo promuove la seconda Giornata Ecologica dedicata alla raccolta dei piccoli R.A.E.E. (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), un'iniziativa pensata per sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza di una corretta gestione dei rifiuti e della tutela dell'ambiente.
L'appuntamento è in programma venerdì 10 luglio, dalle ore 9.00 alle 12.00, presso l'Area Fiera, dove sarà allestito un punto di raccolta dedicato al conferimento dei piccoli dispositivi elettrici ed elettronici non più utilizzabili.
L'obiettivo dell'iniziativa è incentivare la raccolta differenziata e promuovere comportamenti responsabili, ricordando che il corretto conferimento dei R.A.E.E. rappresenta un gesto semplice ma fondamentale per la salvaguardia dell'ambiente. Questi rifiuti, infatti, contengono materiali che possono essere recuperati e riciclati, ma anche sostanze che, se disperse nell'ambiente a causa di un abbandono indiscriminato, possono provocare gravi danni al territorio e alla salute.
Durante la mattinata sarà presente un infopoint con un mezzo dedicato alla raccolta, dove un rappresentante della società Teknoservice sarà a disposizione dei cittadini per fornire informazioni sulle corrette modalità di conferimento e sull'importanza della raccolta differenziata. Ai partecipanti saranno inoltre distribuiti simpatici gadget come segno di ringraziamento per il loro contributo.
La collaborazione dei cittadini è essenziale per costruire una comunità sempre più attenta, civile e rispettosa dell'ambiente. Conferire i rifiuti negli appositi punti di raccolta significa evitare l'abbandono sul territorio, preservare il decoro urbano e favorire il recupero di preziose risorse.
Un piccolo gesto può fare una grande differenza: non abbandoniamo i rifiuti, conferiamoli correttamente e contribuiamo insieme a rendere il nostro territorio più pulito, sicuro e sostenibile.
Terzo Settore, dalla Regione Puglia oltre 4 milioni di euro per rafforzare il welfare di comunità
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09 Lug 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 09 Luglio 2026 04:35
- Pubblicato Giovedì, 09 Luglio 2026 04:35
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Oltre 4 milioni di euro per sostenere il Terzo Settore pugliese e rafforzare un modello di welfare fondato sulla partecipazione, sull’inclusione e sull’innovazione sociale con “Puglia Energie Sociali” e “Puglia EnergieNET”, i due nuovi avvisi pubblici presentati ieri mattina a Bari per valorizzare il ruolo degli Enti del Terzo Settore e delle reti associative nella costruzione di comunità più coese, inclusive e capaci di rispondere ai bisogni dei territori.
Le due misure rappresentano un investimento integrato sul capitale sociale della Puglia: da un lato il sostegno alle progettualità degli Enti del Terzo Settore, dall’altro il rafforzamento delle reti associative, chiamate ad accompagnarne la crescita organizzativa, la diffusione delle competenze e la capacità di innovazione.
Con una dotazione finanziaria di 4.013.238 euro, “Puglia Energie Sociali” sostiene Organizzazioni di Volontariato, Associazioni di Promozione Sociale e Fondazioni del Terzo Settore iscritte al RUNTS, con sede legale o operativa in Puglia.
L’Avviso finanzia progetti dedicati al contrasto delle povertà e delle disuguaglianze, alla promozione della salute e dell’educazione inclusiva, alla parità di genere, alla sostenibilità ambientale, alla valorizzazione culturale dei territori, alla cittadinanza attiva, alla promozione della “restanza” nei piccoli comuni e allo sport sociale e inclusivo.
Particolare attenzione sarà riservata alle iniziative capaci di produrre un impatto sociale concreto, promuovere la collaborazione tra soggetti pubblici e privati – come enti locali, organizzazioni sindacali, cooperative sociali e realtà del sistema imprenditoriale – e costruire partenariati territoriali orientati alla partecipazione, alla cura dei beni comuni e alla valorizzazione delle risorse locali.
Ogni progetto potrà beneficiare di un contributo regionale fino a 30 mila euro, pari al 90% del costo complessivo. Il restante 10% dovrà essere garantito dai soggetti proponenti, mentre un eventuale cofinanziamento superiore alla soglia minima costituirà elemento premiale nella valutazione.
Le candidature potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 16 luglio 2026 alle ore 12.00 del 10 settembre 2026 attraverso la piattaforma telematica “Bandi PugliaSociale” disponibile all’indirizzo web: bandi.pugliasociale.regione.puglia.it
Accanto al sostegno diretto ai progetti degli Enti del Terzo Settore, l’assessorato al Welfare della Regione Puglia rafforza anche il sistema di accompagnamento e supporto agli ETS attraverso “Puglia EnergieNET”.
L’intervento si inserisce in un investimento complessivo di 300 mila euro destinato al rafforzamento delle reti associative e dei servizi di accompagnamento al Terzo Settore pugliese. Di queste risorse, 270 mila euro costituiscono la dotazione finanziaria dell’avviso “Puglia EnergieNET”, rivolto alle articolazioni regionali delle Reti Associative Nazionali iscritte al RUNTS con sede legale in Puglia, mentre i restanti 30 mila euro sono destinati al Centro di Servizio per il Volontariato (CSV).
Nell’ambito dell’intervento, il CSV offrirà attività di informazione, orientamento e supporto agli Enti del Terzo Settore interessati a partecipare al bando “Puglia Energie Sociali”, collaborando con le reti associative per favorire la diffusione delle opportunità, rafforzare le competenze progettuali e sostenere la crescita del sistema regionale del Terzo Settore.
Le reti associative finanziate saranno chiamate a svolgere un ruolo strategico di coordinamento e accompagnamento, attraverso attività di formazione, consulenza, diffusione di competenze, promozione di strumenti per la valutazione dell’impatto sociale e condivisione di esperienze e buone pratiche.
L’obiettivo è consolidare la capacità organizzativa e progettuale degli Enti del Terzo Settore e rafforzare le connessioni tra le realtà che operano sui territori.
Ciascun progetto potrà beneficiare di un contributo massimo di 30 mila euro e dovrà essere realizzato entro dodici mesi.
Le due misure sono tra loro alternative: i soggetti che presenteranno domanda nell’ambito di “Puglia Energie Sociali” non potranno candidarsi anche a “Puglia EnergieNET”, e viceversa.
Le candidature per “Puglia EnergieNET” potranno essere presentate dalle ore 12.00 del 16 luglio 2026 alle ore 12.00 del 10 settembre 2026, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pugliaenergienet.regione@pec.rupar.puglia.it.
Ad accompagnare i due avvisi è una nuova identità visiva ispirata al concetto di connessione e collaborazione. “Puglia Energie Sociali” richiama l’energia delle comunità e delle organizzazioni che operano nei territori, mentre “Puglia EnergieNET” valorizza il ruolo delle reti associative come motore di crescita e innovazione. Entrambi i loghi adottano lo stilema “Connecto”, simbolo di relazioni, cooperazione e sviluppo condiviso, espressione di un welfare dinamico, partecipato e generativo.
PULIZIA STRADE
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07 Lug 2026
- Ultima modifica il Martedì, 07 Luglio 2026 05:54
- Pubblicato Martedì, 07 Luglio 2026 05:54
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Per il giorno giovedì 9 Luglio 2026, dalle ore 06,00 alle ore 09,00 in funzione delle necessità operative connesse alla spazzatura meccanica delle strade, lungo i sotto indicati tratti viari cittadini, è disposta l’istituzione del divieto di sosta con rimozione coatta, esteso a tutte le categorie di veicoli con nessuna esclusione:
• Corso Vittorio Emanuele, lato villa comunale;
• Viale Orsini, lato villa comunale;
• Piazza Pellicciari, lato villa comunale;
• Piazza Scacchi, lato villa comunale.
AL MIULLI LA MUSICOTERAPIA ENTRA IN TERAPIA INTENSIVA NEONATALE
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08 Lug 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 08 Luglio 2026 05:08
- Pubblicato Mercoledì, 08 Luglio 2026 05:08
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Tra il rumore costante dei monitor, gli allarmi delle apparecchiature e i suoni metallici dei dispositivi di ventilazione, la Terapia Intensiva Neonatale è un ambiente altamente tecnologico, indispensabile per salvare la vita dei bambini nati prematuri o con patologie, ma anche complesso dal punto di vista sensoriale. In questo contesto, anche il suono può diventare parte della cura.
È da questa consapevolezza che nasce il nuovo progetto avviato dall’Unità di Terapia Intensiva Neonatale dell’ospedale “F. Miulli”, che grazie alla generosità del Rotary Club Acquaviva - Gioia del Colle, Distretto 2120, si è dotata di un sistema dedicato alla diffusione della musica all’interno delle incubatrici del reparto.
Il progetto consentirà di far ascoltare ai neonati la voce dei propri genitori, melodie scelte dalla famiglia o brani ascoltati durante la gravidanza, sempre secondo modalità controllate e compatibili con la delicatezza dell’ambiente intensivo neonatale. Non si tratta di un semplice accompagnamento sonoro, ma di un intervento di supporto alla cura, orientato a rendere più accogliente e meno stressante l’esperienza del ricovero.
La musicoterapia, in ambito neonatale, si sta affermando sempre più come uno strumento integrato nei percorsi assistenziali. L’utilizzo terapeutico del suono, in particolare della voce materna e paterna, delle ninne nanne e di melodie lente, prevedibili e a basso volume, può favorire il rilassamento del neonato, sostenere la stabilizzazione dei parametri vitali e contribuire alla riduzione dello stress legato all’ambiente ospedaliero e alle procedure cliniche.
Il neonato prematuro, infatti, è particolarmente sensibile agli stimoli esterni. Suoni armonici, ripetitivi e rassicuranti possono richiamare l’esperienza intrauterina, contribuendo a creare una continuità emotiva e sensoriale tra la vita prima della nascita e il tempo della cura in ospedale. La voce dei genitori, in particolare, rappresenta un elemento di riconoscimento, contenimento e relazione: un ponte affettivo che accompagna il bambino anche nei momenti in cui il contatto fisico non è sempre possibile.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di umanizzazione delle cure promosso dalla Terapia Intensiva Neonatale del Miulli, che da tempo lavora per rendere i genitori parte attiva del processo assistenziale. Il reparto è aperto h24, consentendo a mamme e papà di accedere in qualunque momento della giornata e di restare accanto al proprio figlio per tutto il tempo desiderato.
Accanto alla musicoterapia, un ruolo centrale è svolto anche dalla marsupioterapia, la pratica del contatto “pelle a pelle” in cui il neonato, anche molto prematuro, viene posto sul petto della mamma o del papà. Una modalità di cura semplice e potente, capace di favorire la termoregolazione, stabilizzare i parametri vitali, sostenere il legame affettivo e accompagnare lo sviluppo neurologico del bambino.
Il Miulli è inoltre l’unico ospedale pugliese ad essersi dotato di una family room, una stanza dedicata e separata dal reparto in cui mamma e papà possono vivere giorno e notte con il proprio figlio, in condizioni di sicurezza, nella fase che precede la dimissione. Uno spazio pensato per accompagnare il rientro a casa, rafforzando la fiducia dei genitori e rendendo più graduale il passaggio dall’ospedale alla quotidianità familiare.
Banca Popolare di Puglia e Basilicata rafforza il sostegno al comparto agricolo
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06 Lug 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 06 Luglio 2026 14:22
- Pubblicato Lunedì, 06 Luglio 2026 14:22
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Banca Popolare di Puglia e Basilicata compie un nuovo e significativo passo nel proprio percorso di sostegno allo sviluppo del comparto agricolo, siglando con ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) e con la collaborazione del partner CRIF, una convenzione finalizzata a rafforzare il supporto finanziario alle imprese agricole del territorio.
La partnership consolida il percorso già intrapreso da alcuni anni da BPPB a sostegno dell’Agribusiness con il progetto “Valore Terra”, ampliando ulteriormente gli strumenti finanziari e agevolativi a disposizione delle imprese agricole e confermando la volontà della Banca di accompagnarne gli investimenti e la crescita con soluzioni sempre più specialistiche.
L'iniziativa si innesta nella strategia che BPPB porta avanti da tempo a sostegno del Settore dell'Agricoltura, comparto di primaria rilevanza per l’economia nazionale e del Mezzogiorno. Grazie all’accordo con ISMEA e al supporto specialistico e tecnologico di CRIF, la Banca introduce un nuovo modello operativo volto a semplificare il processo di acquisizione della garanzia ISMEA a supporto delle operazioni di finanziamento finalizzate alla crescita, alla competitività, all’innovazione e alla transizione ecologica/Agricoltura 4.0 delle PMI agricole.
Il nuovo processo consente, in particolare, di ridurre i tempi di lavorazione delle richieste e di rafforzare la capacità della Banca di rispondere con tempestività ed efficacia alle esigenze del comparto, anche grazie a una gestione completamente digitalizzata attraverso la piattaforma dedicata implementata da CRIF.
«Questa collaborazione – dichiara Francesco Paolo Acito, Condirettore Generale di BPPB – rappresenta un ulteriore passo concreto nel percorso con cui la Banca sostiene l’economia reale e il comparto agricolo, attraverso la messa a disposizione di strumenti sempre più efficaci a supporto degli investimenti e dei processi di sviluppo delle imprese. L’agricoltura rappresenta un asset fondamentale per il territorio e riteniamo essenziale favorire un accesso al credito sempre più qualificato, in linea con il paradigma ESG, già da tempo perseguito dalla Banca».
La convenzione consentirà inoltre di ampliare il ricorso agli strumenti di garanzia pubblica, rafforzando ulteriormente la capacità di Banca Popolare di Puglia e Basilicata di accompagnare le imprese agricole con soluzioni finanziarie dedicate, specialistiche e sempre più efficienti, in coerenza con il proprio ruolo di banca di riferimento per lo sviluppo del territorio.
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