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Politica

Procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di “Spazzamento, Raccolta e Trasporto dei rifiuti solidi urbani per l’intero territorio dell’ARO 4 Bari

Indetta la procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio di “SPAZZAMENTO, RACCOLTA E TRASPORTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI PER L’INTERO TERRITORIO DELL’ARO 4 BARI.

La relativa procedura di gara, in virtù della Convenzione, sarà espletata da Invitalia mediante esperimento della suindicata procedura di scelta del contraente, da svolgersi interamente in modalità telematica, per mezzo della piattaforma telematica in dotazione alla medesima Centrale di Committenza.

L’ importo stimato dell’appalto è pari a € 156.299.613,26 (euro cento cinquantaseimilioniduecentonovantanovemilaseicentotredici/26), oltre IVA e la durata della prestazione è stabilita in 7 anni decorrenti dalla data di avvio delle attività.

Regionali, ultimo giorno di campagna elettorale 2025

Ultime ore di campagna elettorale in vista delle elezioni regionali in Puglia, Campania e Veneto. Da domani scatterà il silenzio elettorale, tradizionalmente considerato giornata di “riflessione”. Le urne saranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

In Puglia, i sondaggi attribuiscono ad Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, un netto vantaggio, con proiezioni che lo collocano oltre il 60%. Più distanziato Luigi Lobuono, per il centrodestra, dato intorno al 36%. Seguono, con percentuali molto più contenute, Ada Donno — sostenuta da Puglia Pacifista e Popolare (PCI, Potere al Popolo, Risorgimento Socialista) — e Sabino Mangano, in corsa per Alleanza Civica per la Puglia.

A Gravina, come in altri centri, non si sono tenuti comizi all’aperto affollati: nessun palco montato, nessuna grande manifestazione. La campagna si è concentrata in piccoli incontri ospitati in locali trasformati in comitati elettorali, spazi ristretti frequentati da amici e simpatizzanti.

La presenza fisica dei candidati, un tempo momento decisivo per coinvolgere l’elettorato — non solo quello meno avvezzo al digitale — appare sempre più rarefatta. La comunicazione politica tende ormai a strutturarsi su reti più disperse, spesso orientate alla spettacolarizzazione e alle forme mediate dalla tecnologia, a scapito della partecipazione tradizionale. I social, nelle loro molteplici declinazioni, finiscono per sostituire la relazione diretta con un’immagine puramente virtuale dei candidati.

A ricordare una campagna elettorale più “materiale” restano i tabelloni per i manifesti, ancora oggi bersaglio di strappi e sovrapposizioni, talvolta persino tra candidati della stessa area politica: un’ennesima, e poco edificante, disputa interna.

Riparte “HUMUS”: la co-progettazione per rafforzare l’impatto dei servizi dedicati a famiglie e minori

Il Dipartimento Welfare della Regione Puglia riattiva il percorso di co-progettazione previsto dal progetto HUMUS – Coltivare e generare nuove prassi, già avviato in precedenza nell’ambito del Piano regionale delle politiche familiari. L’iniziativa entra in una nuova fase operativa finalizzata a integrare nel progetto un sistema strutturato di valutazione di impatto dei servizi rivolti alle famiglie e ai minori.

La decisione di riattivare il tavolo di lavoro nasce dalla crescente esigenza di dotare le politiche pubbliche di strumenti metodologicamente solidi per misurare l’efficacia delle azioni intraprese. In un contesto sociale in continua evoluzione, caratterizzato da trasformazioni demografiche, nuove vulnerabilità e bisogni complessi, la capacità di leggere in profondità i fenomeni e di orientare gli interventi sulla base di evidenze rappresenta un elemento imprescindibile per garantire un welfare realmente responsivo e inclusivo.

Il progetto HUMUS, per la sua impostazione collaborativa, si conferma una piattaforma strategica per valorizzare il dialogo con i soggetti del territorio, promuovere l’innovazione sociale e consolidare prassi operative capaci di generare effetti duraturi sul benessere delle famiglie. La ripresa della co-progettazione consentirà di aggiornare e perfezionare le linee di intervento già attivate, assicurando una gestione coordinata delle attività necessarie all’implementazione del sistema di valutazione d’impatto, che il welfare sta già adottando in altre aree di azione.

Con questo provvedimento, la Regione Puglia ribadisce il proprio impegno nel sostenere politiche familiari fondate su processi partecipativi, analisi approfondite e strumenti di governance avanzati. HUMUS torna così a rappresentare un’importante leva per il miglioramento qualitativo dei servizi e per la promozione di un modello di intervento capace di rispondere, in maniera più efficace e consapevole, alle esigenze delle comunità familiari del territorio.

Regionali, ultimo giorno di campagna elettorale

Ultime ore di campagna elettorale in vista delle elezioni regionali in Puglia, Campania e Veneto. Da domani scatterà il silenzio elettorale, tradizionalmente considerato giornata di “riflessione”. Le urne saranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15.

In Puglia, i sondaggi attribuiscono ad Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, un netto vantaggio, con proiezioni che lo collocano oltre il 60%. Più distanziato Luigi Lobuono, per il centrodestra, dato intorno al 36%. Seguono, con percentuali molto più contenute, Ada Donno — sostenuta da Puglia Pacifista e Popolare (PCI, Potere al Popolo, Risorgimento Socialista) — e Sabino Mangano, in corsa per Alleanza Civica per la Puglia.

A Gravina, come in altri centri, non si sono tenuti comizi all’aperto affollati: nessun palco montato, nessuna grande manifestazione. La campagna si è concentrata in piccoli incontri ospitati in locali trasformati in comitati elettorali, spazi ristretti frequentati da amici e simpatizzanti.

La presenza fisica dei candidati, un tempo momento decisivo per coinvolgere l’elettorato — non solo quello meno avvezzo al digitale — appare sempre più rarefatta. La comunicazione politica tende ormai a strutturarsi su reti più disperse, spesso orientate alla spettacolarizzazione e alle forme mediate dalla tecnologia, a scapito della partecipazione tradizionale. I social, nelle loro molteplici declinazioni, finiscono per sostituire la relazione diretta con un’immagine puramente virtuale dei candidati.

A ricordare una campagna elettorale più “materiale” restano i tabelloni per i manifesti, ancora oggi bersaglio di strappi e sovrapposizioni, talvolta persino tra candidati della stessa area politica: un’ennesima, e poco edificante, disputa interna.

DIRITTI - GIUSTIZIA SOCIALE - SVILUPPO

Dott. Gano, perché una persona giovane deve guardare ad AVS con simpatia e votarla il 23 e 24 novembre prossimo? Quali sono le misure previste per le nuove generazioni nel vostro programma?
Le giovani generazioni ci guardano con simpatia perché hanno a cuore sia l’equilibrio di sistema, il fatto cioè che non si possa continuare con questo sfruttamento infinito delle risorse naturali, sia perché il sistema è compromesso e sperequato, quindi bisogna redistribuire la ricchezza, perché ci sono troppi troppo vergognosamente ricchi e troppi troppo vergognosamente poveri. Sono temi che le giovani generazioni comprendono perfettamente, e che sono i temi all’interno della nostra proposta politica. Per quanto riguarda le giovani generazioni, inoltre, noi abbiamo già dato prova di guardare a loro non con paternalismo ma con passione, chiedendo loro di impegnarsi e attribuendo loro direttamente risorse. E questo processo deve continuare.

Domani 19 alle ore 19, presso il Comitato diAlleanza Verdi e Sinistra in Via Libertà 3, partecipa al dibattito su temi di attualità come: Diritti, Giustizia sociale e Sviluppo.

Sarà presente Cataldo Gano, candidato consigliere alla Regione Puglia con Antonio Decaro. Coordinerà Rosa Fiore.

POSSIBILE RECORD DI MINOR DURATA PER UN CONSIGLIO COMUNALE

Sembra quasi una gara non dichiarata a chi chiude prima. In molti ricordano ancora la seduta del 4 novembre: ben 1 ora e 31 minuti per liquidare 21 punti all’ordine del giorno. Un ritmo che definire sostenuto è un eufemismo.

E ora? Il Consiglio Comunale è stato convocato per il 26 novembre alle ore 9 in prima convocazione o per il giorno successivo alle 10 in seconda convocazione, in sessione ordinaria, per discutere appena quattro punti:

1.     Comunicazioni del Presidente del Consiglio (art. 60 del Regolamento del Consiglio Comunale);

2.     Comunicazioni del Sindaco;

3.     Eventuale presentazione di interrogazioni e interpellanze (art. 61, comma 9, del Regolamento del Consiglio Comunale);

4.     Approvazione del Programma Comunale degli Interventi per il Diritto allo Studio – Anno 2026.

Visti i precedenti, ci sono tutte le premesse per stabilire un nuovo record: seduta lampo da mezz’ora.

Battute a parte, la domanda sorge spontanea:
possibile che non esistano davvero altri temi da portare e discutere in Consiglio Comunale?

PUGLIA, SI RAFFORZA LA RETE ANTIVIOLENZA

Sono stati pubblicati sul BURP tre nuovi Avvisi pubblici del Dipartimento Welfare dedicati al potenziamento della rete antiviolenza regionale.

Gli Avvisi mirano a rafforzare il sistema integrato di enti pubblici e realtà del privato sociale che ogni giorno, in sinergia, garantiscono protezione, accoglienza e accompagnamento alle donne che subiscono violenza, sostenendole nel loro percorso di autonomia.

Le risorse complessive ammontano a circa 2,5 milioni di euro e saranno destinate al funzionamento dei Centri antiviolenza, delle Case rifugio di I e II livello e alla rete di punti di ascolto di prossimità diffusi sul territorio.

Nello specifico, il primo Avviso è rivolto ai soggetti titolari e gestori dei Centri antiviolenza, con uno stanziamento di 1.414.320 euro; il secondo Avviso riguarda le Case rifugio di I e II livello, che offrono ospitalità e protezione alle donne nei momenti di maggiore difficoltà, per un totale di 914.511 euro; il terzo Avviso è finalizzato al consolidamento o all’attivazione di nuovi sportelli di ascolto, con una dotazione complessiva di 160.000 euro.

Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 3 dicembre 2025 con le istanze  inviate, insieme alla documentazione richiesta, tramite PEC all'indirizzo: ufficio.garantedigenere@pec.rupar.puglia.it.

Con questi nuovi interventi, la Regione Puglia vuole confermare il proprio impegno nel costruire una rete sempre più solida e capillare di servizi a sostegno delle donne vittime di violenza, valorizzando la collaborazione tra istituzioni, enti del Terzo Settore e comunità locali.