Sport
FBC, allarme rosso: a Fasano arriva la terza sconfitta consecutiva
- Dettagli
-
11 Gen 2026
- Pubblicato Domenica, 11 Gennaio 2026 16:53
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 13

Ancora una battuta d’arresto, ancora una prestazione che lascia spazio a poche interpretazioni e a molte, serie, preoccupazioni. L’FBC incassa a Fasano la terza sconfitta consecutiva, la più pesante, un 4-0 che non ammette attenuanti e che fotografa un momento estremamente delicato della stagione.
Il Gravina si è letteralmente frantumato sotto i colpi dei padroni di casa, che hanno indirizzato la gara già al 17’ con la rete di Barranco. Da quel momento è apparso chiaro che il pomeriggio sarebbe stato lungo e complicato, anche se il primo tempo si è chiuso con un solo gol di svantaggio, lasciando aperta – almeno sulla carta – una flebile speranza di rientro.
Speranza spazzata via in maniera brutale all’alba della ripresa. L’inizio del secondo tempo è stato un vero incubo per i gialloblù, travolti da tre reti in appena dodici minuti: al 47’ De Angelis, al 51’ Corvino dal dischetto e al 57’ ancora Corvino hanno affondato definitivamente l’FBC, incapace di reagire sia sul piano fisico che mentale.
La sconfitta pesa non solo per il risultato, ma soprattutto per le conseguenze in classifica. La zona play-out è ora una realtà concreta e inquietante, del tutto inattesa alla luce delle aspettative di inizio stagione e, ancor di più, dopo gli interventi operati dalla società nel mercato di riparazione. Un cammino che sta deludendo tifosi e ambiente, e che impone una riflessione profonda.
Il clima di difficoltà è stato confermato anche nel post gara: mister Ragno non si è presentato in conferenza stampa. Al suo posto il vicepresidente Tonino Giannelli e il socio Vito Dibenedetto, che hanno chiesto scusa ai tifosi, richiamando il tema dell’attaccamento alla maglia e della necessità di una reazione immediata.
Lo sguardo è già rivolto a domenica prossima, quando al “Vicino” arriverà il Nardò. Una partita che per l’FBC assume i contorni di un vero e proprio bivio: una gara da vincere a tutti i costi per uscire dalla crisi, anche se l’avversario sta dimostrando di avere ambizioni importanti. Il tempo delle parole, ormai, sembra finito. Ora servono risposte sul campo.
Orgoglio gialloblù, a Fasano per riscattare la maglia e onorare Gravina
- Dettagli
-
11 Gen 2026
- Pubblicato Domenica, 11 Gennaio 2026 05:42
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 12

Archiviata – si spera definitivamente – la brutta prestazione di domenica scorsa, oggi alle ore 14.30 l’FBC torna in campo per una trasferta tutt’altro che semplice: al “Vito Curlo” di Fasano andrà in scena una sfida contro un’altra seria pretendente alla vittoria finale. Un banco di prova importante, non solo per la classifica, ma soprattutto per il carattere e l’identità di una squadra chiamata a dimostrare di meritare i colori che indossa.
Mister Ragno, già a partire da martedì, avrà certamente lavorato sull’orgoglio e sulla testa dei suoi ragazzi, spronandoli a dare tutto per onorare la maglia gialloblù e per inseguire quell’obiettivo minimo fissato dalla società che passa, prima di ogni risultato, dall’atteggiamento e dall’impegno. Vestire i colori di Gravina non è un dettaglio: è una responsabilità che va sentita sulla pelle, ogni allenamento e ogni partita. Non basta dire “sto bene a Gravina”, bisogna dimostrarlo sul campo, con sudore, sacrificio e rispetto per una piazza che merita ben altro.
È vero, spesso si sente dire che “sulla carta non c’è partita”, ma nello spogliatoio dell’FBC questo pensiero non deve mai trovare spazio, neanche per un istante. Le partite si giocano sull’erba, con il cuore e con la testa, e l’impegno deve essere sempre massimo, prendendo esempio da chi, ogni domenica, non fa mai mancare il proprio sostegno: gli straordinari tifosi gialloblù.
Un esempio concreto arriva dall’associazione “Insieme per Gravina”, che ancora una volta ha dimostrato come il tifo possa e debba andare oltre il risultato sportivo. Nei giorni scorsi i soci hanno regalato un sorriso ai bambini ricoverati presso l’Ospedale della Murgia, consegnando le calze della Befana a chi sta vivendo un momento difficile. Un gesto semplice ma profondissimo, che racchiude il vero significato di appartenenza e di amore per la comunità.
E allora, oggi più che mai, forza FBC. Scendete in campo con l’orgoglio di chi rappresenta una città, una maglia e una tifoseria che non smette mai di crederci. I colori gialloblù vanno onorati, sempre.
Vincenzo Caputo da tedoforo rappresenta Gravina ai giochi olimpici
- Dettagli
-
03 Gen 2026
- Pubblicato Sabato, 03 Gennaio 2026 05:32
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 45

Tedòforo: portatore di fiaccola. Una parola antica, solenne, che racchiude il senso profondo di una missione simbolica e universale. Nelle cronache sportive indica coloro ai quali viene affidato uno degli emblemi più potenti dello sport mondiale: la fiaccola olimpica, messaggera di pace, fratellanza e sacrificio, in viaggio verso la città che ospiterà i Giochi.
Lo scorso 31 dicembre la Fiamma ha illuminato le strade di Polignano a Mare, trasformandole in un fiume di emozioni e partecipazione. Tra i tedofori scelti per questo momento storico c’era Vincenzo Flavio Caputo, sportivo di Gravina e professore di educazione fisica presso il Liceo Scientifico cittadino. In origine era stato designato anche un altro gravinese, Filippo Cristallo, costretto però a rinunciare per motivi di salute: un’assenza sentita, ma idealmente colmata dallo spirito di condivisione che accompagna ogni passo della Fiamma.
Quel giorno Polignano non è stata solo una splendida cornice sul mare, ma un vero e proprio palcoscenico collettivo. Famiglie, giovani, appassionati di sport e cittadini di ogni età hanno affollato le vie del percorso, accogliendo la fiaccola con applausi, sorrisi e un entusiasmo contagioso. Un abbraccio corale che ha ribadito il legame profondo del territorio con i valori olimpici, capaci di unire generazioni e storie diverse sotto un unico ideale.
Un turbine di emozioni ha accompagnato Vincenzo Caputo lungo ogni metro del suo percorso. A raccontarlo è lui stesso, con parole che tradiscono orgoglio e commozione:
“Essere stato selezionato dal CONI e dalla Federazione Milano Cortina 2026 è stato veramente motivo di orgoglio e di emozioni incredibili, perché la fiaccola olimpica rappresenta da sempre un concetto di fratellanza, di condivisione e di sacrificio. Portarla, seppure per un breve tratto, verso Milano è stata un’esperienza meravigliosa. Polignano ci ha accolti con grande calore: per tutti gli sportivi, e specialmente per me che ho dedicato e dedico la vita allo sport, è qualcosa di unico e irripetibile”.
In quelle parole c’è molto più di un ricordo personale: c’è una dichiarazione d’amore verso lo sport e i suoi valori più autentici. E in quel passo deciso, illuminato dalla Fiamma olimpica, anche Gravina si è sentita rappresentata, idealmente presente, parte di un cammino che guarda lontano e parla al futuro.
Titolo: FBC ko anche nel ritorno: il Nola passa al “Vicino” e i gialloblù scivolano in zona playout
- Dettagli
-
04 Gen 2026
- Pubblicato Domenica, 04 Gennaio 2026 18:07
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 29

L’FBC apre il girone di ritorno esattamente come aveva inaugurato quello d’andata: con una sconfitta. Un passo falso senza attenuanti, maturato contro un Nola ben messo in campo, ordinato e capace di chiudere ogni spazio, impedendo ai gialloblù di sviluppare trame di gioco efficaci.
La gara ha evidenziato una prestazione sottotono dei ragazzi di mister Ragno, confermando ancora una volta le insidie del girone H. Dalla sfida odierna sarà necessario analizzare con attenzione ciò che non ha funzionato, anche perché è apparso evidente un passo indietro rispetto a quanto mostrato in precedenza.
Al “Vicino”, complice il pubblico delle grandi occasioni, l’entusiasmo non mancava: l’obiettivo era riscattare la sconfitta dell’andata. Dopo un avvio incoraggiante, però, si è subito intuito che sarebbe stata una partita in salita. Le prime sensazioni negative si sono concretizzate al 17’, quando una difesa troppo aperta ha consentito a Estrella di scoccare un potente tiro dalla distanza, terminato alle spalle di Colzani.
La reazione del Gravina è stata timida e poco incisiva, e si è andati all’intervallo in svantaggio. Nella ripresa, al 50’, l’occasione più nitida per il pareggio è capitata sui piedi di Santoro, ma il suo tiro da buona posizione è finito alto: un errore che, alla luce delle poche chance create, è pesato come una sentenza.
Nel finale, un’ulteriore disattenzione difensiva ha regalato un calcio di rigore al Nola. Dal dischetto Berardocco ha spiazzato Colzani, che aveva intuito la traiettoria senza però riuscire a evitare il gol del definitivo 0-2.
Nulla hanno potuto i nuovi arrivati Albano e Scaringella, subentrati a gara in corso, per evitare una sconfitta amara che fa scivolare l’FBC in zona playout. Ora non resta che voltare pagina e concentrarsi sulla prossima, impegnativa trasferta sul campo del Fasano, chiamata a dare risposte immediate.
FBC, un girone d’andata tra luci e ombre: servono rinforzi per una salvezza serena
- Dettagli
-
31 Dic 2025
- Pubblicato Mercoledì, 31 Dicembre 2025 07:57
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 23

Al termine del girone di andata l’FBC chiude con 22 punti in classifica, una dote che la colloca appena fuori dalla zona play out. Un bottino che, numeri alla mano, può apparire un po’ magro, ma che non racconta fino in fondo quanto visto sul campo. I gialloblù, infatti, hanno spesso espresso un buon gioco, pagando a caro prezzo diverse disattenzioni nei minuti finali che sono costate punti preziosi e che avrebbero potuto cambiare il volto della graduatoria.
Inutile tornare ancora sulle numerose assenze che hanno condizionato l’avvio di stagione: un organico incompleto, figlio di una campagna acquisti partita in ritardo a causa delle note vicende societarie, ha inevitabilmente inciso sul rendimento nelle prime giornate. Nonostante ciò, la squadra ha mostrato carattere e capacità di competere, lasciando la sensazione di poter raccogliere qualcosa in più.
Un fattore determinante, finora, è stato il ritorno allo stadio “Vicino” dopo il restyling. L’impianto si è trasformato in una vera e propria roccaforte: tra le mura amiche l’FBC ha costruito gran parte dei suoi punti, ritrovando anche il calore di un pubblico che rappresenta un valore aggiunto fondamentale.
La società ha fissato come obiettivo minimo una salvezza tranquilla, ma non mancano le perplessità legate a una rosa con pochi rincalzi. Proprio per questo, nel mese in corso, si confidava in un intervento deciso sul mercato, soprattutto per rinforzare due ruoli chiave come quello del portiere e dell’attaccante.
Al momento, però, si può parlare di un’operazione riuscita solo a metà. Nella giornata di ieri il club ha ufficializzato l’ingaggio di Matteo Giangregorio, portiere classe 2006, estremo difensore di prospettiva, dotato di buone qualità tra i pali e affidabile anche nel gioco con i piedi. Un innesto interessante, che va nella direzione giusta, ma che da solo potrebbe non bastare.
La sensazione è che la dirigenza continuerà a muoversi per completare l’organico e rispondere alle attese, soprattutto di quei tifosi che sono tornati allo stadio con entusiasmo per sostenere la squadra. Nel decimo anno consecutivo di permanenza in Serie D, diventa fondamentale creare le condizioni per soffrire meno e affrontare il prosieguo del campionato con maggiore serenità.
Infine, uno sguardo al futuro: sarebbe auspicabile un maggiore utilizzo dei giovani, al di là di quanto imposto dal regolamento. Puntare con convinzione sui ragazzi potrebbe non solo garantire energie fresche, ma anche accendere ulteriormente l’entusiasmo attorno all’FBC, ingrediente indispensabile per costruire risultati solidi nel tempo.
Serie D, al via il girone di ritorno: l’FBC riparte dal Nola per scrivere una nuova storia
- Dettagli
-
03 Gen 2026
- Pubblicato Sabato, 03 Gennaio 2026 15:36
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 32

Riparte domani il campionato di Serie D con l’inizio del girone di ritorno e per l’FBC il calendario propone subito una sfida dal forte valore simbolico. Al “Vicino”, con calcio d’inizio fissato alle ore 14.30, arriverà il Nola, avversario che all’andata inflisse la prima, amara lezione stagionale ai rossoblù, facendo comprendere fin da subito quanto il girone H fosse ricco di insidie e difficoltà.
Da quel ko presero il via settimane complesse, fatte di sacrifici, lavoro e inevitabili momenti di riflessione. Con il passare delle giornate, però, l’ambiente ha saputo compattarsi e reagire, ritrovando equilibrio e continuità. Il girone d’andata si è così chiuso con un bottino di punti importante, forse anche stretto rispetto a quanto mostrato in campo, ma sufficiente a restituire fiducia e consapevolezza nei propri mezzi.
Durante la pausa la società non è rimasta a guardare e ha lavorato con attenzione per completare e rinforzare la rosa. Il fiore all’occhiello del mercato è senza dubbio il ritorno dell’attaccante Scaringella, classe 1995: un innesto di spessore che rappresenta la classica “ciliegina sulla torta” e che riporta alla memoria i fasti di dieci anni fa, quando il suo nome era già sinonimo di gol ed entusiasmo.
Ora la parola torna al campo e, come sempre, un ruolo fondamentale spetterà al pubblico. I tifosi sono chiamati ancora una volta a essere numerosi e calorosi, pronti a vestire i panni del dodicesimo uomo in campo con quell’incitamento che, per tutta la stagione, non è mai venuto meno. La società informa che, a causa del completamento dei lavori allo stadio, il botteghino e l’ingresso saranno temporaneamente collocati di fronte alla sede della Polizia Municipale.
Tutto è pronto, dunque, per una nuova partenza: l’FBC vuole trasformare il ricordo dell’andata in uno stimolo e inaugurare il girone di ritorno con una prestazione capace di lanciare un segnale forte al campionato.
FBC ad Aversa per fare punti anche in trasferta
- Dettagli
-
21 Dic 2025
- Pubblicato Domenica, 21 Dicembre 2025 05:33
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 42

Ultimo atto del girone di andata per l’FBC Gravina, atteso oggi dalla delicata trasferta di Aversa contro la Real Normanna. Un impegno tutt’altro che semplice: i campani rappresentano una delle squadre più ostiche del campionato, forti di una delle migliori difese del girone e di una solidità che rende il match una vera prova di maturità per i gialloblù.
Lontano dal “Vicino” l’FBC non è ancora riuscito a esprimere con continuità lo stesso rendimento mostrato tra le mura amiche. Proprio per questo la gara di Aversa diventa un banco di prova fondamentale: migliorare il rendimento esterno significherebbe aprire scenari più ambiziosi e guardare al prosieguo della stagione con rinnovata fiducia.
Il cammino positivo in casa è stato favorito anche dal ritorno del tifo organizzato. Un fattore sottolineato con forza ieri in conferenza stampa dal direttore sportivo Costantiello, che ha voluto ringraziare pubblicamente i sostenitori per il sostegno costante alla squadra e alla società. Un apporto che si è rivelato determinante nei momenti chiave della prima parte di stagione.
Ora però lo sguardo si allarga anche al mercato suppletivo. Mister Ragno non ha nascosto la necessità di intervenire per completare un organico che, pur avendo mostrato segnali incoraggianti e un forte attaccamento alla maglia, necessita di innesti mirati. Il tema più dibattuto tra i tifosi riguarda l’attacco: dare un’alternativa concreta alla coppia Molina–Santoro è una priorità. Le opzioni attualmente a disposizione sono giovani e di prospettiva, ma ancora in fase di crescita; l’arrivo di un altro bomber potrebbe fare la differenza.
Per quanto riguarda la gara odierna, Lagonigro è regolarmente a disposizione, mentre restano ancora alcuni dubbi sulle condizioni del capitano Chiaradia, che verrà valutato fino all’ultimo.
Calcio d’inizio fissato per le ore 15. L’FBC cerca punti pesanti anche in trasferta per chiudere il girone di andata con un segnale forte. Forza Gravina.

Sport



