Cronaca
Inclusione scolastica, arrivano i nuovi GIT: ecco cosa cambia per scuole e famiglie
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13 Ago 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 13 Agosto 2026 05:29
- Pubblicato Giovedì, 13 Agosto 2026 05:29
- Scritto da LA REDAZIONE
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L’inclusione scolastica torna al centro dell’agenda del Ministero dell’Istruzione e del Merito in vista della riapertura delle scuole a settembre. Nei giorni scorsi, il Ministero ha presentato alle organizzazioni sindacali lo schema di decreto sui nuovi GIT, i Gruppi per l’Inclusione Territoriale, chiamati a rafforzare e riorganizzare il supporto agli alunni con disabilità, alle scuole e alle loro famiglie.
Il nuovo sistema si basa principalmente su tre funzioni.
Supporto alle scuole. I GIT offriranno consulenza tecnica alle istituzioni scolastiche per la predisposizione dei PEI (Piani Educativi Individualizzati) e per l’utilizzo dei sussidi didattici e delle tecnologie assistive più adatte agli studenti.
Supporto alle famiglie. I nuovi organismi dovrebbero diventare un punto di riferimento per i genitori, fornendo informazioni sui diritti degli alunni con disabilità e sulle procedure necessarie per accedere ai servizi e alle misure previste per l’inclusione.
Verifica delle risorse per il sostegno. È questo l'aspetto più delicato. I GIT dovranno esaminare le richieste di ore di sostegno formulate dalle scuole e confermare oppure modificare il fabbisogno indicato, prima di trasmetterlo all’Ufficio Scolastico Regionale (USR).
Lo schema di decreto ha suscitato alcune riserve da parte delle organizzazioni sindacali. In particolare, Anief ha evidenziato il rischio che i GIT possano trasformarsi in uno strumento utilizzato per limitare le risorse disponibili.
Secondo il sindacato, l’introduzione di un ulteriore livello di valutazione potrebbe rendere più complessa e burocratica una procedura che dovrebbe avere come priorità i bisogni concreti di ogni studente.
Se il nuovo sistema entrerà pienamente a regime, per le famiglie potrebbe esserci un maggiore livello di trasparenza. I genitori avrebbero infatti un interlocutore istituzionale a cui rivolgersi nel caso in cui ci siano differenze tra quanto previsto nel PEI e quanto effettivamente garantito dalla scuola, ad esempio per le ore di sostegno o per l’assistenza specialistica.
La procedura prevista dallo schema di decreto può essere riassunta in tre passaggi:
- Il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo) della scuola elabora il PEI e indica il numero di ore di sostegno ritenuto necessario per l’alunno.
- Il dirigente scolastico raccoglie le proposte formulate e le trasmette al GIT.
- Il GIT esamina la documentazione e formula la proposta definitiva da inviare all’USR, tenendo conto anche delle risorse di organico disponibili a livello regionale.
Il punto centrale sarà quindi capire come i nuovi GIT riusciranno a conciliare la valutazione dei bisogni degli studenti con le risorse effettivamente disponibili. Per scuole e famiglie, sarà importante che il nuovo sistema garantisca procedure chiare e che le decisioni sulle ore di sostegno continuino a essere fondate sulle esigenze specifiche di ciascun alunno.
Puglia nella morsa del caldo: oggi il picco delle temperature, l’ondata di calore non arretra
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12 Ago 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 12 Agosto 2026 08:39
- Pubblicato Mercoledì, 12 Agosto 2026 08:39
- Scritto da Vincenzo Varvara
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È una giornata da bollino rosso sul fronte meteorologico quella che si apre oggi in Puglia. Il 12 agosto si annuncia come il giorno più caldo di questa fase, con temperature che potrebbero raggiungere valori record e una sensazione di afa particolarmente marcata nelle ore centrali. E il caldo, stando alle previsioni, non sembra intenzionato a concedere una tregua: la quarta ondata di calore dell’estate continuerà a insistere anche nei giorni successivi a Ferragosto.
A dominare lo scenario meteorologico resta infatti l’anticiclone subtropicale, ormai saldamente insediato sul Mediterraneo. Una presenza che si traduce in giornate prevalentemente stabili, cieli sereni e un’atmosfera rovente, con l’aria che tende a farsi pesante soprattutto nelle aree pianeggianti e nelle zone interne.
Il quadro resterà dunque improntato alla stabilità. Sole protagonista per gran parte della giornata, con soltanto qualche annuvolamento a carattere pomeridiano sui rilievi e nelle aree appenniniche più interne. Nuvole che, tuttavia, non sembrano associate a fenomeni di particolare rilievo: niente che possa interrompere in maniera significativa la lunga parentesi di caldo.
La situazione non cambia spostandosi verso la Basilicata, dove l’alta pressione continuerà a mantenere condizioni pienamente estive. A pagare il prezzo maggiore saranno ancora una volta le località dell’entroterra, lontane dall’azione mitigatrice del mare.
Gravina in particolare non avrà sconti. La sua posizione interna la espone maggiormente agli effetti dell’aria calda e alle temperature elevate, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Qui il caldo potrà risultare ancora più persistente e difficile da smaltire, con notti che potrebbero mantenersi su valori elevati e contribuire ad aumentare la sensazione di disagio.
Il Ferragosto, insomma, si avvicina sotto un sole implacabile, mentre l’anticiclone subtropicale continua a dettare legge. E, al momento, non si intravede una vera svolta immediata: l’onda calda dovrebbe accompagnare la Puglia e la Basilicata ancora per diversi giorni, con i valori termici destinati a rimanere sopra la media stagionale.
Per chi si trova in Puglia e Basilicata, il consiglio resta quindi quello di limitare, quando possibile, l’esposizione al sole nelle ore centrali, quando il calore raggiungerà la massima intensità. Particolare prudenza per anziani, bambini e persone più vulnerabili, ma anche per chi svolge attività fisica o lavora all’aperto.
Acqua, ombra e pause frequenti saranno ancora una volta gli alleati indispensabili per affrontare questa lunga parentesi rovente. L’estate pugliese non rallenta: dopo settimane di caldo intenso, anche il Ferragosto si prepara ad arrivare sotto una cappa subtropicale.
ASL Bari, meno esami e percorsi più efficienti per la Day Surgery ortopedica
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10 Ago 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 10 Agosto 2026 13:56
- Pubblicato Lunedì, 10 Agosto 2026 13:56
- Scritto da LA REDAZIONE
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Meno esami preoperatori non necessari, percorsi più brevi e standardizzati e un uso più efficiente delle risorse sanitarie e delle sale operatorie. La ASL Bari riorganizza la Day Surgery ortopedica, il modello assistenziale dedicato agli interventi chirurgici ortopedici di bassa e media complessità che, per i pazienti accuratamente selezionati, consente di concentrare presa in carico, preparazione, intervento e dimissione nell’arco della stessa giornata, evitando il ricovero ordinario quando non necessario e garantendo appropriatezza e sicurezza.
Sono 836 gli interventi monitorati tra novembre 2025 e aprile 2026 nella rete aziendale. I primi dati evidenziano gli effetti della riorganizzazione, con una significativa riduzione degli accertamenti preoperatori rispetto al precedente modello, nel quale venivano eseguiti di routine: -91% di radiografie del torace, -68% di consulenze cardiologiche, -58% di ECG e test della coagulazione, -57% di emocromi e -75% di altri esami ematochimici.
Con il nuovo percorso, esami diagnostici e consulenze specialistiche vengono invece richiesti sulla base delle condizioni cliniche e del profilo di rischio chirurgico e anestesiologico del singolo paziente, secondo criteri di appropriatezza.
La riorganizzazione riguarda anche la gestione del percorso assistenziale, con la definizione puntuale di procedure, documentazione e responsabilità. Dalla visita ortopedica e dall’indicazione all’intervento si passa alla compilazione di una cartella ambulatoriale standardizzata, alla verifica della documentazione e alla valutazione anestesiologica. Gli eventuali esami diagnostici e le consulenze specialistiche vengono effettuati solo quando clinicamente indicati.
Successivamente, l’infermiere dedicato al Day Service programma la data dell’intervento e la comunica al paziente. L’obiettivo è uniformare le modalità di presa in carico e favorire la continuità assistenziale tra i diversi professionisti e tra territorio e ospedale.
Il modello è attivo nei presidi ospedalieri Di Venere, San Paolo, Ospedale della Murgia, Umberto I di Corato, Santa Maria degli Angeli di Putignano e Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, oltre che nei Day Service territoriali dei Distretti sociosanitari di Bitonto, Triggiano, Conversano e Gioia del Colle.
Il percorso è rivolto ai pazienti candidati a interventi ortopedici selezionati di bassa e media complessità, tra cui chirurgia della mano, correzione dell’alluce valgo, artroscopia del ginocchio e rimozione di mezzi di sintesi. L’idoneità viene valutata caso per caso dai professionisti. Quando le condizioni cliniche lo consentono, il paziente può essere dimesso e rientrare al proprio domicilio nella stessa giornata dell’intervento.
INTERVENTI DI SANIFICAZIONE E DISINFEZIONE AQP
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12 Ago 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 12 Agosto 2026 07:02
- Pubblicato Mercoledì, 12 Agosto 2026 07:02
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Si rende noto che da parte di AQP fino alla giornata del 06/08, sono stati eseguiti gli interventi di sanificazione e disinfezione delle reti nelle seguenti vie del centro abitato di Gravina:
Via Civita, Via G. Marconi, Via G. Lupi, Via Matteotti, Via A. Corrado, Via Meucci, Piazza B. XIII, Piazza N. Domenico, Vico II Marconi, Larghetto Vito D'Agostino, Piazza B. Buozzi, Piazza Della Repubblica, Via S. Fighera, Via Scale Lunghe, Via Cecilia, Via S. Nicola, Viale Orsini, Piazza Plebiscito, Via P. Cassese.
Fino alla giornata del 07/08, nelle seguenti vie:
Via Ponticelli, Via Porticella, Via Seminario Vecchio, Via Aquila, Via N. Incannamorte, Via V. Veneto, Via S. Matteo, Via Abbrazzo D'ales, Via Messer Abbrazzo, Via Museo, Vico Santulli, Via Fungarola, Via P. Vigilanza, Via P. Sanora, Via Casalnuovo, Via Mascagni, Vico Paganini, Via A. Clemente, Via S.G. Evangelista,Via Orsini, Via Calderoni, Via Montea, Via Donizetti.
Fino alla giornata del 10/08, nelle seguenti vie:
Via Lecce, Via Mentana, Via Deledda, Via Curtatone, Via E. Morante, Via P. Neruda, Piazza D. Digiesi, Via Salsa, Via Ungaretti, Via Cardarelli, Via C. Betocchi, Via E. Montale, Via Quasimodo, Via Irsina.
Intervento di disinfestazione nel centro abitato: le indicazioni alla cittadinanza
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10 Ago 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 10 Agosto 2026 06:12
- Pubblicato Lunedì, 10 Agosto 2026 06:12
- Scritto da LA REDAZIONE
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Si informa la cittadinanza che questa notte, a partire dalle ore 23:00, sarà effettuato un nuovo intervento di disinfestazione su tutto il centro abitato.
Al fine di garantire la massima efficacia dell’intervento e tutelare la sicurezza della popolazione, si invita la gentile cittadinanza ad adottare le seguenti precauzioni:
1. Tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni durante lo svolgimento delle operazioni;
2. Non lasciare all’esterno delle abitazioni alimenti, indumenti, giocattoli o qualsiasi altro materiale destinato al contatto diretto con le persone;
3. Non lasciare all’aperto animali domestici, provvedendo a tenerli al riparo durante le operazioni di disinfestazione;
4. Si raccomanda, ove possibile, di evitare la permanenza all’aperto nelle aree interessate dall’intervento durante le ore previste per il trattamento.
Si invita tutta la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a rispettare le indicazioni sopra riportate, al fine di consentire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza e con la massima efficacia.
L’intervento interesserà l’intero centro abitato e avrà inizio alle ore 23:00 di questa notte.
Carrozzine in aereo, il Garante diffida la compagnia: «Non sono bagagli»
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11 Ago 2026
- Ultima modifica il Martedì, 11 Agosto 2026 05:35
- Pubblicato Martedì, 11 Agosto 2026 05:35
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Anche le persone con disabilità hanno il diritto di viaggiare in aereo. Un principio che dovrebbe essere scontato, ma che in un recente episodio è stato messo in discussione da una compagnia aerea, che aveva chiesto a un passeggero con difficoltà di deambulazione di considerare la propria carrozzina alla stregua di un normale bagaglio.
Il caso è arrivato all’attenzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, che al termine degli accertamenti ha formalmente diffidato la compagnia dal ripetere modalità organizzative analoghe.
«Le carrozzine non sono bagagli né elementi accessori del viaggio: sono strumenti indispensabili di autonomia, mobilità e partecipazione», ha sottolineato l’Autorità. «Errori interni di registrazione, comunicazione o coordinamento non possono ricadere sulle persone con disabilità e compromettere l’esercizio dei loro diritti».
La decisione arriva al termine di un’istruttoria nella quale sono state esaminate le modalità con cui la compagnia aveva gestito le informazioni relative agli atleti, agli accompagnatori e alle carrozzine necessarie sia per la loro mobilità sia per la pratica sportiva.
Il provvedimento richiama così un principio fondamentale: gli ausili utilizzati dalle persone con disabilità non possono essere trattati come semplici bagagli, perché costituiscono strumenti essenziali per garantire autonomia e piena partecipazione alla vita sociale.
Carburanti, il caro benzina arriva a Ferragosto: rincari più pesanti proprio nei periodi di ferie
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10 Ago 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 10 Agosto 2026 06:05
- Pubblicato Lunedì, 10 Agosto 2026 06:05
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È iniziato l’esodo di Ferragosto e, insieme alle valigie e alle code sulle principali arterie stradali, per milioni di italiani arriva anche il conto del caro carburante. Benzina e diesel si muovono ormai sulla soglia dei 2 euro al litro: il gasolio la supera, mentre la verde si avvicina pericolosamente a quella barriera psicologica che, soprattutto nei periodi di grande mobilità, pesa ancora di più sui bilanci delle famiglie.
Il fenomeno assume un rilievo particolare proprio in coincidenza con le ferie. È infatti nei periodi dell’anno caratterizzati dagli esodi, dagli spostamenti verso le località turistiche e dal conseguente aumento della domanda di carburante che gli aumenti finiscono per incidere maggiormente sulle tasche degli automobilisti. Un andamento che rende ancora più oneroso il viaggio di milioni di italiani, già alle prese con il costo complessivo delle vacanze.
Sono al sud gli incrementi più marcati in termini percentuali, in Basilicata l’aumento raggiunge il 21,6%, con un impatto quantificato in 9,8 milioni di euro al mese. Subito dopo si collocano, a pari merito, Puglia e Campania, entrambe con un incremento del 21,3%.
La graduatoria prosegue quindi con il Molise, seguito da Trentino-Alto Adige, Marche e Calabria. Il quadro che emerge è tutt’altro che omogeneo e restituisce una geografia degli aumenti nella quale il Mezzogiorno appare particolarmente esposto.
A conti fatti, è dunque il Sud a pagare il prezzo più salato del caro carburante, mentre alcune delle principali regioni del Nord si collocano nelle posizioni più basse della graduatoria. Una fotografia che assume un peso ancora maggiore nel pieno della stagione estiva: proprio quando gli italiani percorrono più chilometri, raggiungono le località di villeggiatura e concentrano in poche settimane una quota importante dei propri spostamenti annuali, il costo del pieno torna a rappresentare una delle voci più sensibili del bilancio familiare.
Il caro carburante, insomma, non è soltanto una questione di prezzo alla pompa. Nei periodi di ferie, quando la mobilità cresce e l'auto torna a essere per molti il principale mezzo per raggiungere le destinazioni di vacanza, ogni centesimo in più al litro si traduce in una spesa aggiuntiva che può incidere significativamente sul costo complessivo dell'esodo. E la soglia dei 2 euro, tra benzina e diesel, torna così a essere il simbolo più immediato di una vacanza che rischia di cominciare già dal distributore.
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