Cronaca
Alberobello, gli asinelli “assistenti speciali” per curare la salute mentale
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27 Mag 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 27 Maggio 2026 04:09
- Pubblicato Mercoledì, 27 Maggio 2026 04:09
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Anche gli asini possono “salire” in cattedra. Proprio gli animali, veri “assistenti speciali” nel trattamento di patologie psichiatriche, sono i protagonisti del progetto pilota concluso ieri 26 maggio, nell’Azienda Agraria Didattica Statale “Francesco Gigante” di Alberobello. Il progetto di Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) è stato finanziato dal Rotary Club Putignano “Trulli e Grotte” e promosso dalla ASL Bari, attraverso il Centro di Salute Mentale di Putignano, in collaborazione con il centro autorizzato “Il Banco degli Asini” dell’IISS “Basile Caramia-Gigante”.
L’iniziativa ha rappresentato una sperimentazione innovativa nell’ambito della salute mentale territoriale, con l’obiettivo di verificare le potenzialità degli Interventi Educativi Assistiti con Animali a favore di pazienti adulti affetti da patologia psichiatrica.
Il progetto ha coinvolto tre utenti del Centro di Salute Mentale che hanno aderito volontariamente al percorso di Educazione Assistita con gli asini, affiancati dalle équipe del CSM e dell’Istituto scolastico. Gli incontri, svolti con cadenza settimanale nell’arco di due mesi, hanno consentito di osservare risultati positivi nelle aree della relazione, della comunicazione, della gestione emotiva e delle abilità personali e sociali.
L’interazione con l’animale, attraverso attività strutturate e personalizzate, ha favorito infatti il miglioramento delle capacità relazionali, della consapevolezza emotiva e dell’autostima, in un contesto inclusivo, esterno agli ambienti sanitari tradizionali, con un miglioramento raggiunto attraverso l’inversione dei ruoli, capace di trasformare la percezione di sé: da oggetto di cura a soggetto che si prende cura, in questo caso dei docili asinelli come Paoletta e Quasim. L’intervento, come già affermato in letteratura scientifica per la popolazione infantile, ha confermato l’efficacia degli Interventi Educativi e Terapeutici Assistiti con Animali per diverse patologie. L’aspetto innovativo del progetto voluto dalla ASL Bari è consistito proprio nella verifica delle potenzialità di applicazione di questa tipologia di intervento a beneficio di adulti affetti da patologia psichiatrica, valutandone anche le possibilità di ulteriori e più ampi impieghi.
All’evento conclusivo hanno partecipato il sindaco di Alberobello, Francesco De Carlo, il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio, i rappresentanti del Comando Nucleo Carabinieri Biodiversità, Giuseppe Carriero e Fabio Piangivino, la direttrice del Centro di Salute Mentale Area 7, Anna Maria Camposeo, la dirigente scolastica, Angelinda Griseta, e la Presidente del Rotary Club Putignano “Trulli e Grotte”, Maria Donghia, assieme a docenti e studenti dell’Istituto Superiore “Basile Caramia-Gigante”.
Nel corso della manifestazione è stato inoltre ricordato - assieme ai familiari - il dottor Nicola Gigante, veterinario della ASL Bari e fondatore de “Il Banco degli Asini”, figura di riferimento nella promozione degli Interventi Assistiti con gli Animali sul territorio.
Manutenzione straordinaria al Bosco Difesa Grande: al via i lavori di ripulitura dei viali parafuoco
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26 Mag 2026
- Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2026 04:34
- Pubblicato Martedì, 26 Maggio 2026 04:34
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Prevista un’attività di prevenzione e tutela ambientale nell’area del Bosco Difesa Grande, dove si è reso necessario programmare un intervento straordinario di ripulitura dei viali parafuoco e dei sentieri interni. L’operazione interesserà una superficie complessiva di circa 144.870 metri quadrati e sarà finalizzata alla rimozione e distruzione della vegetazione infestante, con l’obiettivo di ridurre il rischio incendi e garantire maggiori condizioni di sicurezza e fruibilità dell’area boschiva.
Per l’esecuzione dei lavori è stata predisposta una stima economica pari a 12.280,77 euro oltre IVA, importo necessario per gli interventi di manutenzione che comprenderanno, oltre alla pulizia dei percorsi, anche il livellamento e la regolarizzazione del terreno. Le attività saranno svolte mediante l’impiego di mezzi e attrezzature meccaniche specializzate, tra cui trattori con trincia e decespugliatori portati a spalla.
L’intervento rientra nelle azioni preventive messe in campo per la salvaguardia del patrimonio naturalistico locale, soprattutto in vista della stagione estiva, periodo in cui aumenta il rischio di incendi boschivi.
La scelta dell’impresa esecutrice è avvenuta attraverso le piattaforme digitali di approvvigionamento, seguendo il criterio dell’economicità dell’offerta. Tra le proposte pervenute, l’amministrazione ha ritenuto più conveniente quella presentata dalla ditta Green Wood Srl, con sede a Gravina in Puglia, sulla S.P. 27 “La Tarantina” km 0+900, che ha offerto un ribasso del 6,692% sull’importo posto a base d’asta.
L’affidamento consentirà di avviare in tempi rapidi gli interventi di manutenzione, considerati strategici per la protezione del territorio e la conservazione dell’ecosistema boschivo del Difesa Grande.
La prevenzione non può aspettare: la salute è un diritto da difendere insieme
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25 Mag 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 25 Maggio 2026 04:38
- Pubblicato Lunedì, 25 Maggio 2026 04:38
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Puglia, 500mila euro alle Pro Loco: al via il bando per promuovere il territorio
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26 Mag 2026
- Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2026 04:29
- Pubblicato Martedì, 26 Maggio 2026 04:29
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La Regione Puglia mette in campo 500mila euro per sostenere le associazioni Pro Loco impegnate nella promozione e nella valorizzazione del territorio. È stato pubblicato l’avviso pubblico destinato a finanziare iniziative capaci di attrarre flussi turistici a livello locale, nazionale e internazionale.
I progetti finanziati dovranno essere avviati dopo l’approvazione e realizzati nel periodo compreso tra il 1° luglio 2026 e il 31 gennaio 2027. Per ciascuna proposta progettuale sarà possibile ottenere un contributo massimo di 5mila euro, con una copertura fino all’80% delle spese ammesse e rendicontate.
La ripartizione delle risorse tra le province pugliesi avverrà sulla base di criteri oggettivi elaborati utilizzando dati ufficiali ISTAT. Tre i parametri presi in considerazione: la superficie territoriale, le presenze turistiche registrate nel 2024 e validate da ISTAT nel 2025, e l’indice di fabbisogno delle Pro Loco necessario a garantire servizi di informazione e promozione del territorio.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma Sistema Puglia.
Le candidature potranno essere inviate dal presidente della Pro Loco o da un suo delegato a partire dalle ore 12 del 27 maggio ed entro le ore 12 del 16 giugno, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
RIFIUTI PERICOLOSI CONFERITI SCORRETTAMENTE, LA SELECTIKA SRL CHIEDE COLLABORAZIONE
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24 Mag 2026
- Ultima modifica il Domenica, 24 Maggio 2026 08:00
- Pubblicato Domenica, 24 Maggio 2026 08:00
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La Selectika srl, autorizzata con provvedimento della Regione Puglia all'esercizio dell'impianto di lavorazione e stoccaggio di rifiuti urbani non pericolosi, si occupa del servizio di selezione dei rifiuti multimateriale in plastica, acciaio e alluminio derivanti dalla raccolta differenziata effettuata nei territori comunali degli enti convenzionati.
La suddetta azienda segnala che sempre più frequentemente, nei conferimenti di multimateriale proveniente dai territori di competenza dei Comuni con i quali insistono rapporti contrattuali per la selezione, il recupero e/o lo smaltimento del suddetto materiale, accade che venga riscontrata la cospicua presenza di rifiuti speciali e, in particolare, di rifiuti di verosimile provenienza sanitaria.
Nello specifico, avviene sovente che in fase di analisi ma anche, successivamente, in fase di lavorazione sui nastri (ove il materiale viene selezionato manualmente dagli operatori) si riscontri la presenza di rifiuti speciali pericolosi, e più precisamente di siringhe, provviste o meno di ago dotato o non dotato di protezione, cateteri usati con residui di materiale liquido biologico, e dispositivi per fleboclisi usati contenenti residui di natura ematica.
Detti materiali rientrano chiaramente nella classificazione di rifiuto speciale pericoloso a rischio infettivo risultando, cosi, materiale non compatibile con il processo di selezione e, come tale, non lavorabile.
Si chiede dunque, ai cittadini ed alle strutture sanitarie e para sanitarie, la massima collaborazione per evitare il ripetersi di incresciose situazioni che potrebbero causare danni alla sicurezza degli operatori impegnati nel conferimento.
Il racconto inciso nella pietra sfregiato dalla stupidità moderna
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26 Mag 2026
- Ultima modifica il Martedì, 26 Maggio 2026 04:04
- Pubblicato Martedì, 26 Maggio 2026 04:04
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Era il 2006 quando, tra le lame silenziose della Murgia nei pressi di Spinazzola, riemerse quello che gli studiosi definirono “il primo vero racconto dell’uomo sulla Murgia”: incisioni rupestri vecchie di circa cinquemila anni, figure umane, animali, segni di caccia e frecce affidati alla pietra da una civiltà lontanissima.
Un patrimonio straordinario, sopravvissuto ai secoli, alla pioggia battente, al vento, all’erosione del tempo e persino all’abbandono. Ma non all’uomo contemporaneo.
Nei giorni scorsi, infatti, quelle stesse pietre sono state nuovamente violate. Accanto ai segni preistorici è comparso un volgare graffito fallico, inciso senza rispetto su un luogo che custodisce una delle testimonianze più antiche della presenza umana sulla Murgia.
Un gesto miserabile, figlio dell’incuria e di una superficialità che troppo spesso si trasforma in vandalismo. Fa rabbia pensare che incisioni sopravvissute per millenni, attraversando intatte epoche, guerre e trasformazioni del territorio, oggi rischino di essere deturpate dalla stupidità contemporanea.
Quelle rocce raccontavano la vita di uomini vissuti cinquemila anni fa: i loro spostamenti, la caccia, il rapporto con gli animali e con la terra aspra della Murgia. Oggi, invece, sono costrette a raccontare anche altro: l’incapacità dell’uomo moderno di custodire la propria memoria.
Il sito archeologico fu scoperto da Cosimo Forino, che individuò l’area nota come “Il Riparo del Cavone”, consegnando alla comunità scientifica una scoperta di enorme valore storico e culturale. Ed è stato lo stesso Forino, con amarezza, a fare la triste scoperta dello sfregio.
È questa la fotografia più crudele del nostro tempo: pietre che hanno resistito per cinquemila anni vengono ferite non dalla natura, ma dall’ignoranza. Perché spesso il nemico più grande della storia non è il tempo che passa, ma la mano irresponsabile dell’uomo.
Puglia, quasi 18 milioni per il diritto allo studio: borse da 200 euro e libri di testo gratis per le famiglie a basso reddito
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23 Mag 2026
- Ultima modifica il Sabato, 23 Maggio 2026 05:47
- Pubblicato Sabato, 23 Maggio 2026 05:47
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Con una manovra complessiva da quasi 18 milioni di euro, la Regione Puglia rafforza le misure a sostegno del diritto allo studio per studenti e studentesse appartenenti a famiglie con basso reddito. La Giunta regionale ha infatti approvato due interventi destinati agli iscritti delle scuole secondarie pugliesi.
La prima misura prevede l’erogazione di una borsa di studio da 200 euro per l’anno scolastico 2025/2026, rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Potranno accedere al beneficio i nuclei familiari con ISEE non superiore a 13mila euro, soglia elevata a 15.748,78 euro per le famiglie numerose con tre o più figli.
Il secondo intervento riguarda invece la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2026/2027. Lo stanziamento supera gli 11,4 milioni di euro ed è destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado appartenenti alle stesse fasce ISEE. I Comuni provvederanno all’erogazione dei contributi attraverso sostegni economici diretti o tramite “buoni libro”.
Le due misure sono compatibili tra loro: chi beneficerà della borsa di studio potrà infatti accedere anche al contributo per i libri di testo, purché in possesso dei requisiti previsti.
Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma “Studio in Puglia”, nella sezione “Diritto allo Studio – Borse di Studio”, a partire dal 27 maggio e fino al 29 giugno 2026. La richiesta potrà essere inoltrata direttamente dagli studenti maggiorenni oppure, in caso di minori, dai genitori o da chi esercita la tutela.
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