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Cronaca

RINVIO DISINFESTAZIONE ANTILARVALE

Causa pioggia di ieri, il nuovo intervento di disinfestazione antilarvale nelle borgate periferiche di ieri sarà effettuato domani venerdì 15 maggio, a partire dalle ore 22.

Si invita la gentile cittadinanza a:

1) Tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni

2) Non esporre all’esterno delle abitazioni cibo, indumenti o giocattoli e altro materiale destinato al contatto diretto con le persone;

3) Non lasciare all'aperto animali domestici.

DISINFESTAZIONI IN DUE GIORNI CONSECUTIVI


Oltre a questa sera, ore 22, anche domani giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 22, ci sarà un nuovo intervento di disinfestazione antilarvale nelle borgate periferiche.

Si invita la gentile cittadinanza a:

1) Tenere chiuse porte e finestre delle abitazioni

2) Non esporre all’esterno delle abitazioni cibo, indumenti o giocattoli e altro materiale destinato al contatto diretto con le persone;

3) Non lasciare all'aperto animali domestici.

Turismo sostenibile, dalla Regione Puglia oltre 2 milioni di euro per ciclovie e mobilità dolce

Publlicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 35 del 5 maggio 2026 l’avviso del Dipartimento Turismo e Internazionalizzazione finalizzato all’acquisizione di proposte progettuali per interventi di mobilità sostenibile a vocazione turistica.

La misura punta a sostenere gli enti locali nella realizzazione di opere infrastrutturali in conto capitale dedicate alla mobilità dolce e all’accessibilità sostenibile dei territori, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta turistica regionale attraverso collegamenti più sicuri, moderni e integrati.

Nel dettaglio, i Comuni potranno candidare progetti relativi a:

  • realizzazione, completamento e messa in sicurezza di ciclovie turistiche e piste ciclabili;
  • percorsi ciclopedonali di collegamento tra attrattori turistici, centri urbani e aree naturali;
  • infrastrutture per la mobilità dolce e l’intermodalità, come aree di sosta attrezzate, parcheggi scambiatori green, velostazioni e stazioni di ricarica per e-bike.

Gli interventi saranno finanziati attraverso le risorse del Fondo Unico Nazionale per il Turismo (Funt) relative al triennio 2026-2028. Alla Regione Puglia sono stati assegnati circa 980 mila euro provenienti dal fondo nazionale, ai quali si aggiunge un cofinanziamento regionale di 1,1 milioni di euro stanziato dal bilancio autonomo della Regione. La dotazione complessiva supera così i 2 milioni di euro.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di promozione del turismo sostenibile e della mobilità green avviato dalla Regione, con l’obiettivo di incentivare forme di fruizione lenta del territorio, migliorare la connessione tra i principali poli di interesse turistico e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico pugliese.

L’avviso stabilisce inoltre criteri precisi per l’accesso ai finanziamenti. I Comuni proponenti dovranno garantire un cofinanziamento minimo pari a 100 mila euro per ciascuna annualità, mentre il contributo del Funt non potrà superare il 50% del costo complessivo di ciascun intervento candidato.

Falco grillaio salvato, decisivo l’intervento dei cittadini e dei volontari Lipu

Si è conclusa con successo l’operazione di salvataggio di un esemplare femmina di falco grillaio rimasto impigliato in una rete nella zona “San Nicola”. L’allarme è scattato nella giornata di ieri grazie alla segnalazione di alcuni cittadini residenti dell’area, che hanno immediatamente richiesto l’intervento dei volontari della Lipu di Gravina.

Il rapace, visibilmente in difficoltà, è stato raggiunto e recuperato, successivamente si è provveduto a metterlo in sicurezza e a trasferirlo presso l’Osservatorio Faunistico Regionale – Centro Recupero Selvatici di Bitetto. Qui il volatile è stato affidato alle cure dei medici veterinari specializzati, che ne monitoreranno le condizioni prima di un eventuale ritorno in libertà.

La Lipu sezione di Gravina ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’intervento, sottolineando ancora una volta l’importanza della collaborazione tra cittadini e associazioni ambientaliste nella tutela della fauna selvatica del territorio.

Il falco grillaio, piccolo rapace migratore simbolo dell’area murgiana, negli anni si è adattato molto bene ai centri urbani, trovando rifugio tra tetti, campanili e antichi edifici. Proprio sul territorio della Murgia, durante la primavera, offre uno spettacolo unico: decine di esemplari, compresi i giovani pulli, volteggiano tra i cieli del Canyon della Gravina, regalando immagini suggestive che rappresentano uno dei patrimoni naturalistici più preziosi della zona.

Festa della Mamma tra degrado e indignazione: il cimitero abbandonato all’erbaccia

Doveva essere una giornata dedicata al ricordo, all’affetto e alla memoria dei propri cari. Ieri, in occasione della Festa della Mamma, centinaia di cittadini si sono recati al cimitero per rendere omaggio ai defunti, portare un fiore, raccogliersi in preghiera davanti a una tomba. Ma ciò che molti si sono trovati davanti è stato uno scenario che ha suscitato amarezza e indignazione.

Numerose le segnalazioni giunte nelle ultime ore, corredate anche da fotografie, che documentano una situazione di evidente degrado nei pressi dell’ingresso situato di fronte a Via Loreto. Erbacce alte quasi un metro hanno invaso l’area, offrendo ai visitatori un’immagine di totale trascuratezza e abbandono in un luogo che, invece, dovrebbe rappresentare decoro, rispetto e cura.

Una condizione che i cittadini definiscono indecorosa, soprattutto in una giornata così sentita e partecipata. Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di rispetto verso i defunti e verso le famiglie che ogni giorno frequentano il cimitero. Il senso di abbandono percepito appare ancora più grave considerando che la manutenzione e il decoro degli spazi pubblici rientrano tra i doveri fondamentali dell’amministrazione comunale.

In molti si chiedono come sia possibile che situazioni del genere vengano ignorate fino a questo punto. Si investe spesso in grandi opere, eventi e iniziative di immagine, mentre vengono trascurati interventi ordinari che incidono concretamente sulla qualità della vita e sul volto della città. Eppure basterebbero attenzione, programmazione e manutenzione costante per evitare spettacoli simili.

Il cimitero è un luogo simbolico, carico di memoria e significato umano. Lasciarlo nel degrado significa trascurare non solo uno spazio pubblico, ma anche il legame affettivo e civile che una comunità mantiene con i propri cari scomparsi. I cittadini ora chiedono interventi immediati e soprattutto maggior rispetto da parte del Comune, affinché episodi del genere non si ripetano più.

DISENFESTAZIONE ANTILARVALE MERCOLEDI’

Mercoledì 13 maggio, a partire dalle ore 22,00, è previsto un intervento di disinfestazione antilarvale che riguarderà tutta la città.

In via del tutto precauzionale, si invita la cittadinanza a chiudere porte e finestre e a non lasciare all'esterno cibo, animali domestici e biancheria.

Non compassione, ma diritti: dalla televisione un appello per la piena dignità delle persone con disabilità

“Dalla strada al palco”, la trasmissione televisiva che mette al centro storie di vita e talento, ieri sera ha regalato al pubblico uno dei momenti più intensi della stagione. Tra i concorrenti si è esibita una ragazza con disabilità che, oltre alla performance artistica, ha raccontato il proprio sogno: partecipare un giorno al Festival di Sanremo.

Un desiderio espresso con semplicità e determinazione, come quello di qualunque altro giovane artista. Eppure, più della sua esibizione, a colpire sono state le reazioni in studio: gli occhi lucidi dei conduttori, quell’atteggiamento di commozione che troppo spesso accompagna ancora oggi la presenza di una persona con disabilità sulla scena pubblica. Un riflesso culturale che rischia di trasformare il talento in compassione, la normalità in eccezione.

Ma le persone con disabilità non chiedono pietà. Chiedono diritti, pari dignità e uguali opportunità. Chiedono di essere considerate cittadini a pieno titolo, con gli stessi sogni, le stesse ambizioni e la stessa libertà di costruire il proprio futuro.

Il vero problema non è la disabilità, ma le barriere — materiali e culturali — che la società continua a mantenere. Barriere che si manifestano quando vengono negati servizi essenziali, quando le procedure burocratiche diventano ostacoli insormontabili, quando ottenere un ausilio o una protesi si trasforma in una battaglia umiliante.

Eppure, proprio gli ausili e le protesi rappresentano spesso strumenti di autonomia, libertà e inclusione. Tagliare su questi servizi significa limitare concretamente la possibilità di una vita indipendente. È impossibile non interrogarsi, ad esempio, davanti agli sprechi milionari nella sanità pubblica — come quelli registrati in Puglia, dove nel 2025 si parla di circa 360 milioni di euro di perdite — mentre contemporaneamente si comprimono risorse destinate a chi ha bisogno di strumenti indispensabili per vivere con dignità.

La società deve compiere un salto culturale. Bisogna smettere di guardare alla disabilità con uno sguardo paternalistico o compassionevole. L’inclusione autentica nasce dal riconoscimento della pari dignità umana, non dalla benevolenza.

La ragazza salita ieri sera su quel palco non chiedeva commiserazione. Chiedeva di essere ascoltata come artista, come giovane donna, come persona. Esattamente come tutti gli altri concorrenti.

Forse è proprio da qui che dovrebbe partire il cambiamento: capire che l’emozione più giusta non è la pietà, ma il rispetto.