Politica
Istituzione Tavoli di partecipazione LabGravina2020
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24 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:37
- Pubblicato Domenica, 23 Marzo 2014 23:00
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Nell'ambito del Laboratorio partecipato di Rigenerazione Urbana LabGravina2020, istituito dal Comune di Gravina in Puglia, sono in programma nei mesi di marzo e aprile tre di tavoli di confronto.
LabGravina2020 nasce per condividere con i cittadini il percorso di rigenerazione avviato dal Comune di Gravina in Puglia verso il perseguimento degli obiettivi definiti nel Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana. È la sede in cui sarà elaborata in modo partecipato la visione futura del territorio e della Città, partendo dal centro storico, individuato ambito 1 di rigenerazione. Non solo luogo di riflessione e confronto sui temi del paesaggio e del dibattito urbano, ma vero e proprio ufficio di progettazione e attuazione delle idee, strutturato in 6 Sezioni, per realizzare un modo nuovo e sostenibile di concepire il centro storico, sul modello delle Smart Cities.
L’obiettivo specifico di questi tre tavoli, che rientrano nei lavori dell’Asse 4 Ri-Attiviamoci, è la redazione partecipata di un piano di strumenti che favorisca l’insediamento di nuove attività commerciali e artigianali nel centro storico di Gravina.
Il primo dei tre Tavoli in oggetto si svolgerà martedì 25 marzo dalle ore 18.00 presso la Sala Convegni della Fondazione Santomasi.
Coordina gli incontri Leonardo Palmisano, Docente di Sociologia Urbana presso il Politecnico di Bari
Calendario incontri
1. Spazio aperto “Rigenerazione Urbana e Territorio”
25 marzo – ore 18.00
presso Sala Convegni Fondazione Santomasi, Via Museo - Gravina in Puglia
2. Spazio aperto “Welfare é Lavoro”
01 aprile – ore 18.00
presso Sede CGIL, Piazza della Repubblica - Gravina in Puglia
3. Spazio aperto “Smart Cities: città innovativa e sostenibile”
08 aprile – ore 18.00
presso sede Parco Nazionale Alta Murgia, Via Firenze - Gravina in Puglia
Gravina in Puglia, lì 24/03/2014
Grazie a tutti. A pavidi, arroganti, servi sciocchi ed ignoranti.
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20 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:37
- Pubblicato Mercoledì, 19 Marzo 2014 23:00
- Scritto da la redazione
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Grazie al presunto e fantomatico Centro Studi Benedetto XIII,se avremo il nuovo ospedale intitolato a Fabio Perinei ,per non aver mosso un dito, o lo ha mosso male, per vedere realizzato un sogno che competeva alle sue finalità: chiedere ed ottenere la intitolazione dell'Ospedale della Murgia a Benedetto XIII. Grazie al presidente Schittulli, che, coinvolto, maldestramente dal succitato presunto e fantomatico Centro Studi, sulla vicenda, ha fatto poco o nulla di quello che aveva promesso di fare o aveva dichiarato di poter ottenere o aver ricevuto. Grazie al signore, ma non tanto, presidente del Consiglio regionale, l'ex socialista portaborse di Formica e Signorile, che aveva promesso, dopo una lettera indirizzatagli dall'ex pastore della Diocesi, ogni interessamento per cercare di fare intitolare il suddetto nosocomio al papa pugliese. Parole di circostanza, di rito, retoriche ed ipocrite, come si conviene ai traditori, ai neo convertiti comunistri trinariciuti, ancora, purtroppo, in circolazione, in questa regione, rappresentata da colui, quello con l'orecchino, tanto per intenderci, che verrà a tagliare il nastro, facendo solo campagna elettorale, ma non consegnerà realmente, praticamente ed operativamente l'intera struttura ospedaliera, accompagnato dal codazzo dei vigliacchi e dei tracotanti usurpatori di questo territorio. Grazie a quella specie di galantuomo, si fa per dire, signore consigliere, ma è un puro eufemismo di ironia, proponente la intitolazione. Non avevamo dubbi, anzi, abbiamo ricevuto la conferma di quanto gli altamurani sono arroganti, ladri, disonesti culturalmente, politicamente ed intellettualmente, cioè sotto tutti i punti di vista. A tutti costoro, e a tutti i gravinesi pavidi e senza palle, che non si sono saputi impegnare efficacemente per una giusta e nobile causa diciamo con rabbia, amarezza, delusione, grazie di cuore. grazie, senza riserve mentali, visto che le riserve appartengono agli indigeni, agli indiani, alle razze non europee, che non hanno governato il mondo, per fortuna, ma la nostra regione e la nostra città, purtroppo, si.
Giuseppe Massari
Omicidio Capone: il sindaco a colloquio col Prefetto
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14 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Giovedì, 13 Marzo 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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La Prefettura garantisce celerità e qualità delle indagini sull’omicidio Capone
Nei prossimi giorni iniziativa in città anche con i vertici del ministero dell’interno
Le migliori risorse dell’intelligence investigativa barese sono al lavoro per assicurare alla giustizia i responsabili dell’omicidio di Pietro Capone.
Questo il dato emerso in mattinata, nel corso dell’incontro svoltosi in Prefettura tra il sindaco di Gravina in Puglia, Alesio Valente, ed il Prefetto di Bari, Antonio Nunziante. Al centro del colloquio, lo stato della sicurezza in città e le indagini sul delitto del quarantanovenne gravinese, ucciso sotto casa a colpi di pistola lunedì scorso. Un fatto grave e odioso, deprecabile e da condannare, ha affermato Nunziante, rispetto al quale massimo è l’impegno delle forze dell’ordine per individuarne i colpevoli. Un compito, ha aggiunto il Prefetto, cui in queste ore si stanno dedicando senza risparmio di energie e di mezzi le più qualificate unità investigative della Terra di Bari. Quindi, rassicurato il primo cittadino sulla presenza dello Stato a Gravina, una città – ha aggiunto il rappresentante del Governo – dove la situazione dell’ordine pubblico, pur con le sue criticità, è monitorata con la dovuta attenzione, Nunziante ha offerto la propria personale disponibilità ad incontrare la comunità locale, manifestando altresì cordoglio per l’accaduto. «Ho ringraziato il Prefetto per la sua vicinanza e la sua sensibilità», commenta il sindaco, aggiungendo: «Il dolore e lo sconcerto per un barbaro assassinio sono ancora profondi in tutti noi. Ma da subito occorre reagire e adoperarsi per riaffermare i principi di legalità e convivenza pacifica. Per riuscirci, è indispensabile il contributo di ciascuno: come ricordava Giovanni Falcone, basta che ognuno faccia il proprio dovere perché una società vada bene, si muova nel progresso, nell’esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell’amicizia; perché prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore».
Nei prossimi giorni, intanto, su impulso dell’amministrazione comunale, di concerto con la Prefettura, Gravina sarà sede di ulteriori iniziative sulla sicurezza. Per l’occasione, arriveranno in città i vertici del ministero dell’interno, al fine di avviare un confronto col Governo centrale sui temi della legalità, della prevenzione e dello sviluppo.
Gravina in Puglia, 14 marzo 2014
Ufficio Stampa
Nasce la Consulta giovanile
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20 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:37
- Pubblicato Mercoledì, 19 Marzo 2014 23:00
- Scritto da la redazione
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Aperte le adesioni: c’è tempo fino al 5 aprile
Il sindaco Valente: «Riappropriamoci del futuro»
La Consulta giovanile diventa realtà. Dopo il via libera del Consiglio comunale alla bozza di regolamento predisposta dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alesio Valente, acquista forma e concretezza l’organismo che diventerà il parlamentino dei giovani gravinesi, culla delle loro iniziative per lo sviluppo della città. «La Consulta – ricorda il primo cittadino – nasce dalla necessità di stabilire un legame sempre più stretto tra le istituzioni e l’universo giovanile, per favorire processi di rinnovamento e l’apporto costruttivo al governo della città da parte del volontariato, delle libere associazioni, delle rappresentanze scolastiche. Auspichiamo che essa, nella sua piena ed assoluta autonomia, possa diventare luogo privilegiato di confronto e dibattito, fucina di proposte sulla condizione giovanile e strumento di raccordo tra le istituzioni stesse ed il mondo dei giovani».
Aperti i termini per la presentazione delle istanze di partecipazione: gli interessati, entro il 5 aprile 2014, dovranno far pervenire le proprie richieste all’Ufficio Protocollo del Comune di Gravina in Puglia, utilizzando i moduli disponibili presso gli istituti scolastici, in Comune e a breve anche sul sito istituzionale del Comune (www.comune.gravina.ba.it). Ammesso anche l’inoltro a mezzo posta raccomandata: in tal caso, farà fede il timbro postale. Avvertenze: l’adesione è riservata «ai rappresentanti di associazione culturale, ambientale, politica, socio-economica e religiosa attiva nel territorio comunale; ad un delegato degli studenti medio-superiori di ciascuno degli istituti scolastici cittadini; ai rappresentanti degli studenti universitari risultanti eletti in un’associazione riconosciuta e no, che operi all’interno del Politecnico di Bari, dell’Università degli Studi di Bari o di quella della Basilicata». Condizione essenziale è che i rappresentanti o delegati così individuati abbiano residenza o domicilio a Gravina ed un’età compresa tra i 16 ed i 30 anni.
Gravina in Puglia, 20 marzo 2014
Ufficio Stampa
Troppe domande senza risposta
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14 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Giovedì, 13 Marzo 2014 23:00
- Scritto da vincenzo varvara
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Una folla composta e commossa ha partecipato alla messa esequiale di Pierino Capone.
Un messaggio scritto dal Vescovo Giovanni Ricchiuti e letto all’assemblea dal Parroco don Saverio Ciaccia ha descritto in modo perfetto lo stato d’animo di una comunità che è intrisa di paura ma che ha saputo stringersi intorno alla preghiera nella certezza che almeno la giustizia divina non la abbandonerà.
Per il resto non si riesce a capire niente a cominciare da quanto avvenuto stamane in Prefettura. Era stata osannata la richiesta del sindaco circa un incontro con il Prefetto che è avvenuto in data odierna e che come risultanza ha avuto l’affermazione “Le migliori risorse dell’intelligence investigativa barese sono al lavoro per assicurare alla giustizia i responsabili dell’omicidio di Pietro Capone”. Ci mancava altro.
Nel comunicato stampa portato a conoscenza il sindaco non ha saputo far altro che lasciarsi andare a delle frasi vuote se non dice in che modo lui intende assicurare la legalità ai tanti abusi edilizi che hanno costituito il lite motiv delle denunce di Capone.
Ecco il motivo della richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale in cui si sarebbe dovuto dibattere del modo di andare avanti di fronte ad una illegalità diffusa, ricordiamo che si è convocato un Consiglio Comunale monotematico per l’incompatibilità del consigliere Debenedictis e non pensiamo che l’episodio criminoso non fosse un valido motivo.
Non ci resta sperare che i rimorsi di coscienza dei mandanti potessero comportare la costituzione alla giustizia perché il silenzio di questa amministrazione non ci lascia tranquilli.
Interpellanza del Consigliere Varrese
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19 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Martedì, 18 Marzo 2014 23:00
- Scritto da LA REDAZIONE
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Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco di Gravina
Oggetto: Interpellanza
Il sottoscritto Consigliere Comunale di S.E.L.
Chiede
di attivarsi, unitamente ai sindaci di Matera ed Altamura, per la convocazione di un consiglio comunale congiunto, da tenersi presumibilmente sulla statale 96, per sollecitare il completamento dei lavori sulla predetta statale, e richiedere con forza l’inizio dei lavori sui lotti non ancora iniziati.
Tanto al fine di impegnare il Ministero dei trasporti e delle Infrastrutture per il completamento di un’opera fondamentale per lo Sviluppo delle aree interne.
I nostri territori hanno già subito l’interruzione immotivata della Strada Regionale 6 che avrebbe potuto contribuire a rompere l’isolamento dell’Area Murgiana.
Lo sviluppo delle nostre comunità passa da un impegno forte sulla realizzazione delle infrastrutture.
In attesa di una risposta scritta la saluto cordialmente.
Gravina 19/03/2014
Varrese Vincenzo
Consigliere S.E.L.
NO ALLA VIOLENZA, NO ALLE STRUMENTALIZZAZIONI
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14 Mar 2014
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Aprile 2014 15:36
- Pubblicato Giovedì, 13 Marzo 2014 23:00
- Scritto da La Redazione
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Il Circolo Pd Gravina Ninuccio Pappalardi insieme ai Giovani Democratici condannano in maniera forte,decisa e determinata il barbaro assassinio perpetrato nei giorni scorsi ai danni di un nostro concittadino.
Episodi come questo creano sconcerto, raccapriccio e orrore in una comunità, come la nostra, impegnata in una difficile azione di rinascita con la valorizzazione del suo territorio, della sua storia e del suo patrimonio artistico-culturale.
Il gesto criminale di un individuo non potrà fermare questo processo né potrà intimidire la grandissima maggioranza di cittadini onesti che popolano la nostra Gravina.
I rappresentanti istituzionali del Partito Democratico e tutti i suoi iscritti da oggi sono ancora di più impegnati nella difesa del grande valore della legalità perché questa, insieme alla trasparenza e alla ricerca esclusiva del bene comune, sono gli obiettivi che il nostro Partito, all'interno ed insieme a questa Amministrazione Comunale, persegue e preserva tenacemente in modo determinato.
La legalità va difesa in ogni ambito e in ogni momento, non soltanto nei comportamenti pubblici ma anche nell'attività quotidiana che ogni cittadino svolge. Solo attraverso un’azione corale e collettiva, la nostra Città potrà raggiungere quel CambiaMente che rappresenta la strada maestra della nostra azione politica cittadina.
Il Circolo PD ed i Giovani democratici gravinesi, inoltre, condannano ogni tentativo di strumentalizzazione di questa triste vicenda per finalità personali e politiche, rifiutando l’immagine di luogo violento ed omertoso con la quale qualcuno sta descrivendo la nostra comunità.
Solo chi non conosce il percorso che Gravina ha intrapreso verso il suo riscatto (o non vuole farlo) potrà descriverla nel modo ingeneroso col quale è stata raccontata in questi giorni da alcuni organi di stampa.
Il Circolo PD ed i Giovani democratici gravinesi sono orgogliosi di avere dato a questa città un Sindaco come Alesio Valente e gli esprimono pieno sostegno condividendo in pieno le modalità con le quali sta gestendo le diverse emergenze che, in queste giornate, stanno interessando la nostra Città.
IL PARTITO DEMOCRATICO
I GIOVANI DEMOCRATICI

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