Cultura ed Eventi
- Dettagli
-
06 Giu 2026
- Pubblicato Sabato, 06 Giugno 2026 05:47
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 57

I giovani di Gravina in Puglia presentano la loro visione di città sostenibile. Dopo mesi di lavoro tra Photovoice e Hackathon, gli studenti sono pronti a svelare le loro proposte concrete per il territorio.
Lunedì 8 Giugno 2026 dalle 9:00 alle 11:30 presso Officine NEXT (Hortus), Gravina incontro finale per spiegare le determinazioni a cui si è giunti al termine di un percorso che ha visto impegnati tanti giovani.
Ambiente e futuro del territorio: il dibattito c’è, ma i cittadini restano alla finestra
- Dettagli
-
06 Giu 2026
- Pubblicato Sabato, 06 Giugno 2026 05:12
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 46

Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, Gravina ha ospitato un confronto pubblico dal titolo “Qual è il futuro del nostro territorio?”, promosso dagli attivisti del Movimento 5 Stelle locale. Un appuntamento dedicato a temi strategici per il presente e il futuro della Murgia, che ha acceso i riflettori su questioni di grande rilevanza nazionale e locale, dalla transizione ecologica al deposito nazionale delle scorie radioattive.
Argomenti che da anni interessano il territorio murgiano e che oggi appaiono sempre più nelle mani del governo centrale, chiamato a compiere scelte decisive con margini di partecipazione dei cittadini percepiti come sempre più limitati.
Per questo gli organizzatori hanno voluto coinvolgere relatori ed esperti impegnati sui diversi fronti, con l’obiettivo di informare la comunità sulle possibili conseguenze delle decisioni in discussione. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata al ritorno del nucleare nel dibattito politico nazionale. Nonostante due referendum popolari abbiano espresso in passato un netto rifiuto delle centrali nucleari, la Camera dei Deputati ha recentemente approvato il disegno di legge sul cosiddetto “nucleare sostenibile”, che definisce il quadro normativo per lo sviluppo del settore e che ora attende il passaggio al Senato.
Al centro del confronto anche la delicata questione del deposito delle scorie radioattive. Una vicenda che continua a generare interrogativi e preoccupazioni, soprattutto in relazione ai criteri adottati da Sogin nell’individuazione dei siti ritenuti idonei. Tra le criticità evidenziate, la scarsa considerazione degli aspetti ambientali e delle peculiarità dei territori coinvolti, come l’area murgiana, caratterizzata dalla presenza di un geoparco riconosciuto e da un patrimonio agroalimentare che rappresenta uno dei principali motori dello sviluppo economico locale.
Da questi temi si è sviluppata una riflessione più ampia sul modello di crescita del territorio, sulle opportunità di creare lavoro qualificato, sul fenomeno della fuga dei giovani e sul ruolo che i Comuni possono ancora esercitare nell’orientare scelte che incidono direttamente sulle comunità locali.
La complessità e l’importanza delle questioni affrontate rendono evidente la necessità di ulteriori momenti di approfondimento e confronto pubblico. Ma il messaggio emerso con forza dal dibattito riguarda soprattutto la partecipazione: decisioni di tale portata non possono essere considerate materia esclusiva delle istituzioni o degli addetti ai lavori. Richiedono attenzione, consapevolezza e coinvolgimento da parte dei cittadini.
Proprio su questo aspetto, tuttavia, resta una riflessione aperta. Se da un lato gli argomenti trattati toccano da vicino il futuro del territorio, dall’altro la partecipazione registrata all’incontro ha lasciato emergere il rischio di un crescente disinteresse della base. Un segnale che merita attenzione, perché le grandi scelte ambientali, economiche e sociali difficilmente possono essere delegate senza un reale e diffuso protagonismo della comunità.
IL PARCO NAZIONALE DELL’ALTA MURGIA PARTECIPA ALLA SETTIMANA EUROPEA DEI GEOPARCHI
- Dettagli
-
05 Giu 2026
- Pubblicato Venerdì, 05 Giugno 2026 05:57
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 47

La Settimana Europea dei Geoparchi è una manifestazione organizzata ogni anno dalla European Geoparks Network, in collaborazione con l'UNESCO, per far conoscere e valorizzare il patrimonio geologico, naturale e culturale dei geoparchi europei.
In concreto, rappresenta un'occasione per:
- sensibilizzare il pubblico sull'importanza della conservazione del patrimonio geologico;
- promuovere il geoturismo e la fruizione sostenibile del territorio;
- diffondere conoscenze scientifiche sulla storia della Terra e dei paesaggi;
- coinvolgere scuole, associazioni e comunità locali in attività educative e culturali.
Durante questa settimana vengono organizzati eventi come:
- escursioni guidate;
- visite a siti geologici;
- laboratori didattici;
- conferenze e mostre;
- attività per famiglie e scuole.
L'obiettivo più ampio è mostrare come la tutela del patrimonio geologico possa contribuire allo sviluppo sostenibile delle comunità locali, creando opportunità culturali, educative ed economiche.
All’importante appuntamento partecipa anche il Parco Nazionale dell’Alta Murgia con due appuntamenti:
1. Sabato 06 Giugno – Trekking Foresta Mercadante
• Orario: 17:30 - 20:30
• Punto di ritrovo: Pizzeria il Tronco – F.D.R. Mercadante, Cassano delle Murge (BA)
• Info e prenotazioni: guideufficialipnam@gmail.com | Tel. +39 340 548 8636
2. Domenica 07 Giugno – Trekking Grotta di San Michele
• Orario: 17:30 - 20:30
• Punto di ritrovo: Piazza Bovio, Minervino Murge (BT)
• Info e prenotazioni: guideufficialipnam@gmail.com / Tel. +39 329 493 7627
Progetto didattico “Esploratori di Gravina”: gli alunni alla scoperta della legalità e del rispetto per l’ambiente
- Dettagli
-
05 Giu 2026
- Pubblicato Venerdì, 05 Giugno 2026 08:24
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 67

Insegnare ai bambini il valore del rispetto per l’ambiente e della legalità con un linguaggio semplice e profondamente coinvolgente.
Questo lo scopo del progetto didattico“Esploratori di Gravina: alla scoperta della legalità e del rispetto per l’ambiente”, che vede gli istituti del territorio coinvolti in un un percorso educativo ispirato alle tematiche del volume “Gravina e il mondo di sotto”, la favola di Dario Vassallo illustrata da Caterina Delli Carri e dedicata ai giovanissimi di Gravina. L’iniziativa si inserisce in un ampio calendario di attività programmate per il prossimo anno scolastico, con l'obiettivo di accompagnare gli studenti alla scoperta della ricchezza storica e naturalistica del nostro sottosuolo.
Il punto di partenza è l’opera di Dario Vassallo, fratello del "Sindaco Pescatore" di Pollica ucciso in un attentato mafioso. Attraverso il racconto, i ragazzi verranno immersi in un’atmosfera fantasy e avvincente, capace di narrare aspetti significativi della storia gravinese con un linguaggio semplice e profondamente coinvolgente: nel cuore di Gravina, la protagonista Sofia intraprende un viaggio straordinario: un’avventura che la porterà a scoprire non solo le meraviglie che la circondano, ma anche quel legame invisibile e prezioso che unisce la memoria del passato al potenziale del futuro.
La missione è quella di trasmettere ai bambini il valore l’amore per l’ecosistema locale ed una coscienza civica basata sulla legalità utilizzando una narrativa accattivante, vicina alla sensibilità dei più piccoli. Un impegno cruciale per gli adulti che significa "seminare bene" per il futuro della nostra comunità. Il laboratorio non è solo un momento di ascolto, ma un percorso attivo volto ad incentivare l'amore per la lettura, trasformando il libro in uno strumento di riflessione partecipata e condivisa, stimolare il pensiero creativo, sviluppando le capacità espressive e narrative dei bambini attraverso il gioco e l'immaginazione, educare alla cittadinanza attiva, rafforzando il senso di appartenenza al territorio e la responsabilità verso il bene comune.
Le attività si svolgono nella cornice storica del convento di Santa Sofia, un luogo simbolo che permetterà ai bambini di immergersi totalmente nell'atmosfera del racconto. I destinatari sono le classi terze della scuola primaria, per un durata di un modulo intensivo di 1 ora e 30 minuti per singola classe. Ad ogni alunno partecipante viene consegnata in omaggio una copia del libro di Dario Vassallo, per permettere di proseguire la riflessione anche a casa e in famiglia. Dopo le classi del plesso “Savio-Fiore”, toccherà a quelle della scuola “Don Saverio Valerio” e della “Scacchi-Nardone”.
Dichiarazione del consigliere delegato Ignazio Lovero: “Le grandi visioni hanno bisogno di tempo, costanza e, soprattutto, di radici forti. Oggi guardiamo al progetto "Esploratori di Gravina" – una delle iniziative del dossier di Gravina Capitale della Cultura che stiamo realizzando – con l'orgoglio di chi vede un cerchio che sta per chiudersi e una promessa che si avvia a diventare realtà.
Esprimo la più profonda soddisfazione per un percorso ambizioso iniziato anni fa, che ha ispirato anche la toccante favola di Dario Vassallo, capace di toccare le corde giuste per ricordarci il valore della nostra terra. Quel cammino, nato con l'obiettivo di istituire il Parco Naturale della Gravina di Gravina, vede oggi i suoi veri protagonisti nei bambini delle nostre scuole, proprio come recita il gran finale di questo bellissimo racconto di magia.
Sono loro il futuro: con la loro curiosità e il loro entusiasmo pulito, hanno vissuto il progetto non come semplici spettatori, ma come veri e propri custodi.
Queste giornate non rappresentano un punto di arrivo, ma il momento in cui interriamo un seme prezioso. Grazie alla loro partecipazione, abbiamo piantato oggi le basi per un albero migliore domani: una comunità più consapevole, un ambiente protetto e una terra che sa finalmente valorizzare le proprie meraviglie. Il Parco sarà la loro casa, e loro saranno i guardiani di questa straordinaria bellezza”.
PREMIO ARTE BIZANTINA NEGLI EREMI DI GRAVINA – XIX EDIZIONE
- Dettagli
-
04 Giu 2026
- Pubblicato Giovedì, 04 Giugno 2026 05:43
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 62

Lunedì 8 giugno torna uno degli appuntamenti culturali più suggestivi del territorio: il Premio Arte Bizantina negli Eremi di Gravina, giunto quest’anno alla sua 19ª edizione. Un’iniziativa fortemente voluta e organizzata dall’Associazione “Amici della Fondazione E.P. Santomasi”, che continua a valorizzare un patrimonio artistico e spirituale unico nel suo genere.
Sala affreschi convento di Santa Sofia alle ore 17.30 convegno su "L'arte bizantina: un territorio, una storia, un premio" al quale interverranno:
· Prof. Domenico Caragnano (Direttore del Museo del Territorio di Palagianello) - “Culto e arte di S. Eustachio nella Puglia medioevale”
· Prof.ssa Loredana Cacucciolo (Docente di Cromatologia all'Accademia di Belle Arti di Venezia) - “Tracce visibili del Premio Arte Bizantina”
· Dott. Ruggero Lombardi (Funzionario archivista di Stato presso l'Archivio di Stato di Bari) - “Agiotoponimi di S. Eustachio, S. Sofia: alcuni esempi nelle aree rupestri pugliesi”
Seguirà alle 19.30 la premiazione delle opere:
· S. Staso (Eustachio)
· S. Sofia
· S. Felice di Nola
L’instancabile impegno della prof.ssa Marisa D’Agostino e dell'Associazione Culturale "Amici della Fondazione Ettore Pomarici Santomasi" permette alla comunità di avere conoscenza del nostro patrimonio storico culturale.
La partecipazione è aperta a tutti.
Giornata mondiale dell’ambiente: un impegno globale per il futuro del pianeta
- Dettagli
-
05 Giu 2026
- Pubblicato Venerdì, 05 Giugno 2026 05:59
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 49
Il 5 giugno si celebra la Giornata mondiale dell’ambiente (World Environment Day), la più importante ricorrenza promossa dalle Nazioni Unite per sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sulla tutela del pianeta. Un appuntamento che ogni anno richiama l’attenzione su alcune delle più urgenti sfide ambientali del nostro tempo, dall’inquinamento da plastica alla perdita di biodiversità, dalla siccità ai cambiamenti climatici, fino al ripristino degli ecosistemi degradati.
La scelta della data non è casuale. Il 5 giugno 1972 si aprì a Stoccolma, in Svezia, la prima Conferenza delle Nazioni Unite sull’ambiente umano, un evento storico che segnò una svolta nella consapevolezza internazionale dei problemi ambientali. Per la prima volta, i Paesi del mondo si confrontarono su questioni che superavano i confini nazionali e che richiedevano risposte condivise. Da quell’incontro nacque anche il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), tuttora punto di riferimento nelle politiche ambientali globali.
A oltre cinquant’anni da quella conferenza, il messaggio della Giornata mondiale dell’ambiente è più attuale che mai. L’edizione 2026 pone infatti l’accento sulla necessità di ripensare i modelli economici e sociali che contribuiscono alla crisi ambientale, promuovendo uno sviluppo più sostenibile e una relazione più equilibrata tra attività umane e natura.
La tutela dell’ambiente non riguarda soltanto la conservazione del paesaggio o delle risorse naturali. Un ambiente sano è una condizione essenziale per la salute, il benessere e la qualità della vita delle persone. Aria pulita, acqua sicura, suoli fertili e città più vivibili rappresentano elementi fondamentali per garantire un futuro sostenibile alle comunità di tutto il mondo. La crescente frequenza di eventi climatici estremi, l’inquinamento e il degrado degli ecosistemi dimostrano quanto la salute del pianeta sia strettamente legata a quella dell’umanità.
Un ruolo centrale in questo percorso spetta alle nuove generazioni. In molte scuole, il 5 giugno diventa un’occasione per organizzare laboratori, attività educative, escursioni nella natura e progetti dedicati alla sostenibilità. Iniziative che aiutano bambini e ragazzi a comprendere l’importanza delle proprie azioni quotidiane e a sviluppare una maggiore consapevolezza ambientale.
Educare al rispetto dell’ambiente fin dall’infanzia significa formare cittadini responsabili, capaci di compiere scelte informate e di contribuire attivamente alla costruzione di una società più sostenibile. La Giornata mondiale dell’ambiente ricorda infatti che la salvaguardia del pianeta non è soltanto una responsabilità delle istituzioni, ma un impegno collettivo che coinvolge ciascuno di noi, nelle piccole e grandi decisioni di ogni giorno.
In un’epoca segnata da profonde trasformazioni ambientali, il 5 giugno rappresenta dunque non solo un momento di riflessione, ma anche un invito all’azione. Perché proteggere l’ambiente significa proteggere il nostro futuro.
Negli ultimi anni i movimenti giovanili per il clima hanno dato grande visibilità a questi temi, dimostrando quanto le nuove generazioni siano attente al futuro del pianeta.
TORNA A CASA – IL CORPO CHE SCOMPARE
- Dettagli
-
03 Giu 2026
- Pubblicato Mercoledì, 03 Giugno 2026 05:35
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 62

L’anoressia è uno dei disturbi del comportamento alimentare più complessi e dolorosi: una malattia che si manifesta attraverso la paura intensa di ingrassare, una percezione alterata del proprio corpo e comportamenti estremi legati al controllo del peso, dall’alimentazione fortemente ridotta all’attività fisica eccessiva.
A raccontare questo difficile percorso sarà Angela Angellotti, autrice del libro Torna a casa – Il corpo che scompare, una testimonianza intensa e coraggiosa che intreccia il vissuto personale con la riflessione clinica, offrendo al lettore uno sguardo autentico su una realtà che coinvolge migliaia di persone.
Attraverso la poesia, il racconto e l’analisi psicologica, l’autrice accompagna il pubblico nei luoghi più profondi dell’anoressia nervosa, trasformando il dolore in occasione di consapevolezza e confronto. «Della mia triste storia non gliene frega niente a nessuno», scrive nelle prime pagine del libro. Eppure quella storia non appartiene soltanto a lei: è la voce di tante persone che convivono con il silenzio della sofferenza e della malattia.
L’incontro rappresenta un’importante occasione per approfondire il tema dei disturbi alimentari, ascoltare esperienze dirette e promuovere una cultura dell’ascolto e della prevenzione.
L’appuntamento è fissato per sabato 6 giugno, alle ore 17.30, presso la Biblioteca di Comunità “La Casa del Fuorilegge”. A moderare il dibattito sarà Raffaella Iannetti.
Interverranno:
- Dott.ssa Maria Giovanna Viggiano, psicoterapeuta;
- Dott.ssa Mariavita Gramegna, biologa nutrizionista.
La cittadinanza è invitata a partecipare.

Cultura ed Eventi




