Cultura ed Eventi
Scuola e istituzioni unite: assemblea straordinaria congiunta all’Area Fiera
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20 Dic 2025
- Pubblicato Sabato, 20 Dicembre 2025 13:39
- Scritto da LA REDAZIONE
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Si è svolta nella mattinata di oggi, presso il Padiglione 1 dell’Area Fiera, l’assemblea d’istituto straordinaria e congiunta che ha visto protagonisti l’IISS Bachelet Galilei e il Liceo Statale Tarantino. Un momento di confronto e condivisione particolarmente significativo, che ha ribadito la comune volontà dei due istituti di rafforzare un percorso di collaborazione fondato sui valori della concordia, della sinergia e del dialogo tra le scuole del territorio.
Al centro dell’incontro, l’impegno condiviso delle dirigenti scolastiche, le prof.sse Marilena Daraia e Daniela Graziani Tota, che hanno sottolineato l’importanza di fare rete per offrire agli studenti occasioni di crescita culturale e civile, promuovendo un clima educativo improntato al rispetto reciproco e alla partecipazione attiva.
L’evento è stato reso possibile anche grazie al sostegno e alla presenza delle istituzioni locali. In particolare, l’impegno dell’assessora Antonella Lorusso, del presidente del Consiglio Comunale Giovanni De Pascale, del consigliere comunale Carlo Loiudice e del dirigente comunale ing. Michele Martinelli ha testimoniato la concreta vicinanza dell’Amministrazione comunale al mondo della scuola. Un segnale forte di attenzione verso le giovani generazioni e verso la diffusione dei valori della legalità, della cittadinanza responsabile e del rispetto delle regole come pilastri fondamentali della convivenza civile.
L’assemblea si è così configurata non solo come un appuntamento istituzionale, ma come un’occasione di dialogo e di costruzione condivisa, confermando il ruolo centrale della scuola come luogo di formazione, confronto e crescita per l’intera comunità.
“Natale lungo il Corso”, la luce della comunità: bambini protagonisti e tradizione che si rinnova
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20 Dic 2025
- Pubblicato Sabato, 20 Dicembre 2025 13:30
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Continua la tradizione del “Natale lungo il Corso”, appuntamento ormai consolidato nel calendario degli eventi cittadini, che quest’anno ha raggiunto la sua XXI edizione coinvolgendo attivamente i bambini e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Santomasi-Scacchi”. Una manifestazione che, ancora una volta, ha saputo unire scuola, famiglie e territorio in un’unica, grande celebrazione della Luce, simbolo della nascita di Gesù Bambino.
La preparazione dell’evento è stata intensa e corale: un lavoro lungo e faticoso, portato avanti in sinergia dai piccoli protagonisti, dal personale scolastico e dalle famiglie, tutti animati dal desiderio di offrire alla comunità una serata autentica, ricca di significato e partecipazione. Il risultato è stato uno spettacolo articolato e coinvolgente, capace di emozionare il numeroso pubblico presente.
Sul palco e lungo il percorso, i ragazzi si sono esibiti in canti natalizi, performance teatrali e coreografie di ballo, affiancando alle arti sceniche anche la realizzazione di dipinti ispirati al tema della Pace. Non è mancato un originale momento culturale: per una sera, infatti, gli studenti si sono improvvisati guide turistiche, raccontando la storia della chiesa di San Celestino, di proprietà della famiglia Pepe, che custodisce la statua di San Michele, protettore della comunità gravinese.
Per l’occasione, un tratto del corso “Aldo Moro” si è trasformato in uno spazio vivo e accogliente, libero dal consueto serpentone di auto e dal traffico, con un evidente beneficio anche in termini ambientali. Al loro posto, applausi, sorrisi e tanta partecipazione: numerose le persone accorse per sostenere e applaudire l’impegno dei giovani artisti.
La cerimonia di apertura, puntuale alle ore 17, ha visto gli interventi di autorevoli rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo: l’assessore Schinco per l’Amministrazione comunale, l’avv. Nicola Cornacchia per la Fondazione “E. Pomarici-Santomasi”, il dott. Christian Divella in qualità di ambasciatore per la candidatura di Gravina Capitale della Cultura 2028, l’avv. Lorusso per la FIDAPA, oltre ai “padroni di casa”, l’avv. Loschiavo, membro del Consiglio di Istituto e la dirigente scolastica prof.ssa Rosa De Leo, quest’ultima ha ringraziato per la presenza di altri dirigenti scolastici e tutti coloro che hanno collaborato per una buona riuscita.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come iniziative di questo tipo rappresentino preziose occasioni per rafforzare il senso di appartenenza e riscoprire l’identità di una comunità che, in passato, ha vissuto stagioni di grande splendore. Un messaggio forte e condiviso, che trova nei bambini e nei ragazzi i migliori testimoni di speranza e continuità.
Non ultimo un ringraziamento per la consueta e puntuale presenza di Carlo Centonze, i suoi scatti ci permettono di arricchire quanto scritto e rivivere i “quadretti: realizzati.
“Natale lungo il Corso” si conferma così non solo un evento festivo, ma un vero e proprio momento di comunità, capace di coniugare tradizione, cultura e partecipazione attiva, illuminando il cuore della città con la luce più autentica del Natale.
Salvatore Fighera, il talento gravinese della scuola napoletana, torna a vivere in musica
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18 Dic 2025
- Pubblicato Giovedì, 18 Dicembre 2025 05:48
- Scritto da LA REDAZIONE
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Salvatore Fighera, nato a Gravina, è stato uno dei più significativi compositori e maestri di musica legati alla grande tradizione compositiva napoletana. Una figura colta e appassionata, la cui vicenda umana e artistica racconta il conflitto, tipico dell’epoca, tra le aspettative familiari e una vocazione irresistibile.
Proveniente da una famiglia che inizialmente lo indirizzò verso gli studi giuridici a Napoli, Fighera intraprese con scarso entusiasmo la carriera del diritto. La passione per la musica, però, ebbe ben presto il sopravvento: annoiato dalle aule di legge, iniziò di nascosto a dedicarsi allo studio musicale, seguendo un impulso che avrebbe segnato definitivamente il suo destino.
Il talento non tardò a emergere. Fighera fu ammesso al Conservatorio di Santa Maria di Loreto di Napoli, uno dei più prestigiosi istituti musicali dell’epoca. Qui studiò canto e contrappunto sotto la guida del maestro Insanguine, per poi perfezionarsi nel contrappunto e nella composizione con Fedele Fenaroli, tra i più autorevoli pedagoghi musicali del Settecento e figura centrale nella formazione di intere generazioni di compositori.
La sua proverbiale attrazione per la musica e la qualità della sua produzione lo collocano a pieno titolo tra i compositori pugliesi a cui la storia musicale deve riconoscenza. Un segno tangibile di questo riconoscimento è la presenza del suo ritratto tra i medaglioni decorativi del Teatro Petruzzelli di Bari, accanto ad altri illustri protagonisti della cultura musicale meridionale.
Negli ultimi anni, l’interesse per l’opera di Fighera è tornato a crescere, proprio la sua città natale, Gravina, renderà omaggio al compositore sabato 20, alle ore 19, presso la biblioteca di comunità “Casa del Fuolilegge”, in via P. Ianora. Nell’occasione sarà eseguita La finta ritrosia, opera il cui manoscritto è conservato nell’Archivio della Fondazione “Ettore Pomarici Santomasi”.
L’opera si inserisce pienamente nella tradizione musicale italiana del periodo post-classico ed è espressione di una raffinata produzione di musica vocale colta, testimone di un linguaggio musicale elegante e di una scuola che ha profondamente influenzato la storia della musica europea. Un ritorno alle origini che non è solo un omaggio alla memoria, ma un atto di riscoperta culturale.
Formazione Scuola-Lavoro: Comune e Liceo Tarantino investono sui giovani
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20 Dic 2025
- Pubblicato Sabato, 20 Dicembre 2025 05:51
- Scritto da LA REDAZIONE
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Formazione scuola-lavoro, un progetto che guarda al futuro, investendo sulle nuove generazioni e sulla costruzione di competenze fondamentali per affrontare con maggiore preparazione e responsabilità il mondo del lavoro e della pubblica amministrazione.
È stata stipulata ieri mattina la convenzione tra il Comune e il Liceo Tarantino che consentirà a 22 studenti di accedere ai percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (FSL) presso la biblioteca di comunità, uno spazio sempre più centrale nella vita culturale e sociale della città.
L’iniziativa rappresenta un’importante opportunità formativa per gli studenti coinvolti, che avranno modo di confrontarsi concretamente con le dinamiche organizzative e operative della Pubblica Amministrazione, acquisendo competenze trasversali e conoscenze utili per il proprio percorso di crescita personale e professionale. La biblioteca di comunità si conferma così non solo luogo di studio e cultura, ma anche laboratorio di cittadinanza attiva e di orientamento al lavoro.
Alla firma dell’accordo erano presenti il consigliere comunale Carlo Loiudice, presidente della commissione con delega ai Giovani, alla Pubblica Istruzione e al Lavoro, il dirigente comunale dott. Vito Spano, la dirigente scolastica Daniela Graziani Tota, la direttrice della biblioteca dott.ssa Raffaella Vignola e la funzionaria della biblioteca comunale dott.ssa Arianna Gravina.
Questo accordo costituisce il primo step di un percorso più ampio: sono infatti previste ulteriori convenzioni volte a rafforzare il dialogo e la collaborazione tra istituzione comunale e mondo della scuola. L’obiettivo è creare una rete stabile che favorisca l’incontro tra formazione e lavoro, avvicinando i giovani alle istituzioni e rendendoli protagonisti consapevoli del territorio in cui vivono.
“Natale lungo il corso”: la città si fa palcoscenico con i ragazzi del "Santomasi-Scacchi"
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17 Dic 2025
- Pubblicato Mercoledì, 17 Dicembre 2025 11:57
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Tutto concentrato in una mezza giornata, ma dietro c’è un lavoro lungo mesi, fatto di prove, entusiasmo e grande partecipazione. È il cuore pulsante di “Natale lungo il corso”, l’evento che coinvolge gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Santomasi-Scacchi”, dalla scuola dell’Infanzia alla secondaria di primo grado.
Venerdì 19 dicembre andrà in scena la XXI edizione della manifestazione: corso Aldo Moro si trasformerà simbolicamente nel letto di un fiume umano, pronto a riempirsi e a straripare di famiglie, cittadini e visitatori, attratti dai numerosi “quadretti” allestiti lungo il percorso, tutti interpretati dai ragazzi.
La dirigente scolastica, Rosa De Leo, ha anticipato che l’edizione di quest’anno punta in modo particolare a valorizzare i luoghi storici e simbolici della città, un’attenzione che si inserisce nel più ampio percorso verso la candidatura a Capitale della Cultura.
Il programma prenderà il via alle ore 17, con la presentazione ufficiale del progetto e i saluti delle autorità civili e religiose. Da quel momento inizierà una vera e propria festa collettiva, destinata a proseguire fino a tarda sera.
In calendario canti natalizi, performance teatrali, esibizioni di danza, la riproposizione dei giochi di una volta, l’arte dei madonnari lungo il corso e il concorso “Un poster per la Pace”, curato dal Lions Club Puglia Scambi Giovanili.
Tra le novità più attese, anche l’apertura straordinaria della chiesa di San Celestino, che potrà essere visitata grazie a un servizio di accoglienza speciale: saranno infatti alcuni alunni a vestire i panni delle guide, accompagnando il pubblico alla scoperta di uno dei luoghi più suggestivi della città.
Un appuntamento che unisce scuola, territorio e comunità, trasformando il Natale in un’esperienza condivisa di cultura, memoria e futuro.
“A Sande Necòule u Natòil nge vuole”
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19 Dic 2025
- Pubblicato Venerdì, 19 Dicembre 2025 06:38
- Scritto da LA REDAZIONE
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Un Natale più autentico, meno sfarzo e più anima. L’edizione 2025 di “A Sande Necòule u Natòil nge vuole” sceglie l’essenzialità delle luminarie e la forza delle emozioni vere, senza tradire le attese dei tanti visitatori che, il 20 e 21 dicembre 2025, animeranno le vie del quartiere San Nicola, cuore antico di Gravina in Puglia. Un luogo che, per due giorni, si trasformerà in uno scenario sospeso tra tradizione, luce e memoria, dove il Natale torna a essere magia condivisa.
Ormai appuntamento atteso e riconosciuto, “A Sande Necòule u Natòil nge vuole” è sinonimo di comunità, incontro e partecipazione. Tra i vicoli in pietra, avvolti da luci calde e suggestive scenografie natalizie, prenderà vita un percorso capace di far brillare gli occhi dei più piccoli e scaldare il cuore dei grandi. Ad accogliere i visitatori saranno profumi e sapori della tradizione: degustazioni di prodotti tipici, dolci artigianali, vini locali e specialità che raccontano l’identità del territorio.
Il cammino si snoderà tra mercatini natalizi dedicati all’artigianato, alle idee regalo e agli oggetti unici, piccoli capolavori capaci di narrare storie, passioni e antichi mestieri. Le serate saranno animate da concerti, spettacoli itineranti e canti natalizi, in grado di rievocare l’atmosfera genuina delle feste di una volta.
Grande spazio sarà riservato ai bambini – e a chi non ha mai smesso di credere nella magia – con l’apertura della Casa di Babbo Natale: un luogo fiabesco dove consegnare le letterine, incontrare elfi sorridenti e vivere momenti di pura meraviglia. Due giorni per ritrovarsi, emozionarsi e riscoprire il senso più profondo del Natale, immersi nel calore di un borgo che custodisce storia, autenticità e tradizioni senza tempo.
Ad aprire la prima serata sarà il Christmas Show dei Billie Hard, una band composta da voce, chitarra, basso e batteria, pronta a regalare un’esperienza musicale travolgente ispirata alla cultura pop degli anni ’50. Con un repertorio che spazia dallo Swing al Rockabilly, dal Rock’n’Roll al Blues fino al Rhythm and Blues, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio sonoro ricco di energia, colori e nostalgiche suggestioni.
Il Christmas Show è uno spettacolo unico che fonde i grandi classici natalizi italiani e americani con un’inconfondibile impronta vintage. Ogni brano, reinterpretato con il ritmo dello swing, l’energia del rock’n’roll e il fascino del rockabilly, rende omaggio alla magia del Natale, offrendo una serata coinvolgente, dinamica e dal sapore retrò.
L’appuntamento è dunque fissato: 20 e 21 dicembre 2025, nel quartiere San Nicola di Gravina in Puglia, per lasciarsi avvolgere da un’atmosfera unica, dove ogni pietra racconta una storia e ogni luce sa ancora incantare. Un invito a rallentare, a incontrarsi e a vivere, insieme, l’essenza più vera del Natale.
UN TRIONFO A MATERA L’EVENTO DI PRESENTAZIONE DEL VOLUME LA VIA MICAELICA DELLA MURGIA
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17 Dic 2025
- Pubblicato Mercoledì, 17 Dicembre 2025 07:34
- Scritto da LA REDAZIONE
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In una location d’eccezione, in un gioiello da ammirare nei pressi dei Sassi di Matera precisamente nella Chiesa del 1642 dedicata a San Biagio ha moderato la serata Donato Laborante, attore e cantastorie, divulgatore culturale delle grotte dedicate a San Michele Arcangelo a Jesce di Altamura.
Tutto è stato curato con passione e amore dalla Cooperativa sociale di comunità MEWE guidata della presidentessa Paola Saraceno, per l’iniziativa materana “Devoti in Devozione”.
Hanno relazionato unitamente agli autori del libro Giuseppe Marrulli, Michele Gismundo e Carlo Centonze, l’avv. Gianni Moramarco e il dott. Giovanni Ricciardi.
Numerosissimi i partecipanti, particolarmente interessati al progetto di valorizzazione delle grotte dedicate a San Michele Arcangelo lungo il percorso murgiano pugliese e lucano. Infatti la Via Micaelica della Murgia abbraccia i seguenti comuni: Montescaglioso, Matera, Santeramo, Putignano, Altamura, Gravina, Minervino e Acerenza.
Grande successo ha riscosso la performance del noto musicista internazionale e flautista Giovanni Mugnuolo che si è esibito con musiche di Morricone e Mercadante.
Il complesso studio affrontato con la pubblicazione del volume traccia un itinerario di collegamento tra i santuari rupestri della Murgia e fa emergere una risorsa per la crescita del turismo nei siti rupestri, nei borghi storici e nei parchi naturalistici che il territorio possiede. Nel complesso, il cammino lungo 150 km rimanda alle vie percorse dai pastori della transumanza che, durante i loro spostamenti, visitavano le grotte dedicate a San Michele Arcangelo per invocare la protezione delle greggi e della salute personale. Un libro interessante dunque per gli studiosi, per i turisti, per i viandanti. Ma soprattutto per gli amministratori spesso distratti dalla manutenzione e dalla cura dei siti millenari che oggi con il turismo lento possono partecipare alla ripresa economica e del benessere delle popolazioni interessate.
Prof. Michele Gismundo
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