Ven06122026

Last updateVen, 12 Giu 2026 5am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 

 

Back Sei qui: Home Sport

Sport

Gravina formato uragano: 6 gol ad Afragola e sogno playoff più vivo che mai

Due trasferte, undici gol fatti, zero subiti. L’FBC Gravina vola e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Dopo il 5-0 rifilato al Ferrandina l’11 aprile, arriva un’altra dimostrazione di forza: un netto 6-0 sul campo dell’Afragolese, diretta concorrente per i playoff. Un successo che profuma di impresa e che tiene accesa, con forza, la fiamma del sogno.

Con i risultati di giornata, i gialloblù agganciano il quinto posto, appaiando il Nardò: tutto si deciderà negli ultimi novanta minuti di campionato. Un finale al cardiopalma, ma intanto il Gravina manda un messaggio chiaro a tutti.

Mister Ragno sceglie l’undici migliore, rinunciando solo a capitan Chiaradia, e la risposta del campo è travolgente. I leader tecnici non tradiscono: Basanisi e Santoro firmano entrambi una doppietta, trascinando la squadra con qualità e cinismo.

La gara si mette subito in discesa: dopo appena sette minuti Santoro approfitta di un errore difensivo e sblocca il match. È il segnale di un dominio totale. Il Gravina spinge, crea, assedia: Scaringella sfiora il raddoppio al 12’, Santoro ci riprova al 18’. Il secondo gol arriva allo scadere del primo tempo con Basanisi, rapido a ribadire in rete dopo una traversa colpita di testa da Giampà.

Nella ripresa non cambia il copione. Dopo due minuti Scaringella firma il tris e chiude virtualmente la contesa. Da lì in poi è un monologo gialloblù: Ceccarini, ancora Basanisi e Santoro completano un punteggio tennistico che racconta meglio di qualsiasi parola la superiorità vista in campo.

Adesso una settimana decisiva. L’ultima giornata vedrà il Gravina impegnato in casa contro la Real Normanna: vincere è l’unica strada, con un orecchio rivolto al risultato del Nardò contro il Barletta. Può essere apoteosi, può essere beffa. Ma una cosa è certa: questa squadra ha già restituito entusiasmo, orgoglio e soddisfazioni dopo anni difficili. E adesso, sognare è più che lecito.

Novanta minuti per continuare a sognare

La stagione entra nel suo momento più caldo, quello in cui il margine d’errore si azzera e ogni pallone pesa come un macigno. Il campionato di Serie D 2025/26 vive oggi la sua penultima giornata, un crocevia decisivo per chi, con fatica e ambizione, ha costruito un percorso degno di qualcosa in più di una semplice salvezza.

Tra queste c’è l’FBC Gravina, reduce dall’entusiasmante vittoria casalinga di domenica scorsa, che oggi è chiamata a confermarsi lontano dalle mura amiche. L’avversario non è dei più comodi: l’Afragolese. Non una gara qualsiasi, ma uno scontro diretto ad alta tensione, con entrambe le squadre appaiate a quota 49 punti. Una sfida che vale molto più dei tre punti, perché in palio c’è la possibilità concreta di continuare a inseguire il sogno playoff.

Due percorsi simili, due squadre che hanno saputo costruire, giornata dopo giornata, una classifica importante, spesso andando oltre le aspettative iniziali. Ora però arriva il momento della verità: solo una potrà continuare a coltivare quell’obiettivo che, fino a poche settimane fa, sembrava lontano ma oggi è lì, a portata di mano. Tutto dipenderà dal campo, dalla capacità di gestire la pressione e, perché no, anche da quel pizzico di fortuna che nel calcio non guasta mai.

In casa gialloblù si registra un’unica assenza: Chiaradia non sarà della partita. Per il resto, mister Ragno ha a disposizione un gruppo motivato e pronto alla battaglia. Non è escluso che il tecnico possa sorprendere con qualche novità di formazione, magari concedendo spazio a chi finora ha trovato meno minuti ma ha saputo farsi trovare pronto quando chiamato in causa.

Alle ore 15 avrà inizio una sfida intensa, vibrante, di quelle che si decidono sui dettagli. Perché a questo punto della stagione non conta solo la tecnica, ma anche il cuore, la determinazione e la capacità di credere fino all’ultimo in qualcosa che, oggi più che mai, ha il sapore di un sogno. Forza FBC.

Gravina travolgente: cinquina al Ferrandina e sogno playoff sempre più vivo!

Prestazione autoritaria e ricca di entusiasmo per l’FBC Gravina, che espugna il campo del Ferrandina con un netto e convincente successo, dimostrando carattere, qualità e una condizione invidiabile. Mister Ragno si affida al collaudato 3-5-2, puntando in avanti sulla coppia Santoro–Scaringella: una scelta premiata, visto che entrambi timbrano il cartellino e trascinano i gialloblù.

Dopo una fase iniziale di studio, il Gravina prende progressivamente in mano il pallino del gioco, alzando ritmo e intensità. Il meritato vantaggio arriva al 34’: Basanisi scaglia uno dei suoi bolidi dalla distanza, il portiere respinge ma Santoro è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla ribattuta e depositare in rete. È l’1-0 che indirizza la gara e manda gli ospiti al riposo con fiducia e determinazione.

La ripresa si apre con un Gravina semplicemente devastante. Nei primi dieci minuti arriva il colpo del ko: al 2’ De Simini, nel tentativo di fermare Scaringella, devia sfortunatamente nella propria porta, raddoppiando per i murgiani. Passano appena otto minuti e Scaringella si prende la scena, firmando il tris e chiudendo virtualmente i conti.

Ma lo spettacolo non è finito. All’80’ sale in cattedra Perri, subentrato proprio a Scaringella, che cala il poker con freddezza. Neanche il tempo di riorganizzarsi che, quattro minuti più tardi, lo stesso Perri colpisce ancora, siglando la personale doppietta e fissando il punteggio su un rotondo 5-0. Un finale in controllo, senza ulteriori sussulti, che certifica una prova di grande maturità.

Tre punti pesantissimi per il Gravina, che si porta a ridosso della zona playoff alimentando sogni e ambizioni per un finale di stagione tutto da vivere. Il prossimo banco di prova sarà già decisivo: domenica al “Vicino” arriverà la Paganese, quarta forza del campionato. Un test vero, per capire fin dove possono spingersi i gialloblù.

Urso firma l’impresa: l’FBC piega la Paganese e tiene vivo il sogno

Una perla su punizione di Urso al 29’ della ripresa consegna all’FBC una vittoria pesantissima contro una Paganese ostica e ben organizzata. Tre punti che valgono molto più della semplice classifica: tengono accese le ambizioni dei gialloblù e danno slancio in vista del decisivo finale di stagione.

La gara si accende subito, senza troppi tatticismi. Ritmi alti, continui ribaltamenti di fronte e diverse occasioni, anche se non particolarmente nitide. Mister Ragno si affida al consueto 3-5-2, inserendo Ceccarini a centrocampo, mentre in avanti conferma il tandem Santoro-Scaringella.

Il primo tempo è vivace ma avaro di gol. Nei primi quindici minuti l’arbitro annulla due reti: El Haddadi per la Paganese è pizzicato in fuorigioco, mentre a Chiaradia viene ravvisato un fallo di mano. Le difese reggono bene e si va all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa gli spazi aumentano e la partita si allunga. Al 27’ il Gravina protesta per un presunto tocco di mano in area, ma il direttore di gara lascia correre. Passa appena un minuto e arriva l’episodio chiave: Basanisi viene steso al limite, posizione ideale per Urso. Il numero gialloblù disegna una traiettoria perfetta che scavalca la barriera e si insacca alle spalle del portiere. È il gol che decide il match e fa esplodere la squadra.

Nel finale l’FBC gestisce con maturità la reazione degli ospiti, portando a casa una vittoria di enorme valore. Tre punti d’oro che permettono di continuare a sognare: domenica, nella penultima giornata, i gialloblù saranno attesi dalla trasferta di Afragola, appaiata a quota 45. Sarà un vero e proprio spareggio.

Foto di Angelo Ruggiero, grazie.

FBC, tra sogno playoff e realtà: a Ferrandina una sfida che vale molto più dei tre punti

Il campionato entra nella sua fase più calda e decisiva, e l’FBC Gravina si presenta all’appuntamento con il destino forte di un vantaggio rassicurante sulla zona playout. A quattro giornate dal termine, i gialloblù possono guardare la classifica con una certa serenità, ma soprattutto con quella scintilla negli occhi che alimenta i sogni: i playoff non sono più un’utopia, ma un obiettivo possibile.

La trasferta odierna sul campo del Ferrandina rappresenta molto più di una semplice partita. Dall’altra parte ci sarà una squadra affamata, obbligata a fare risultato pieno per tenere vive le speranze di evitare la retrocessione diretta. Un avversario che venderà cara la pelle, pronto a lottare su ogni pallone e a sfruttare il fattore campo per ribaltare i pronostici.

Ma il Gravina arriva a questo appuntamento con tutte le carte in regola per imporsi. Mister Ragno può contare sull’intero organico, un dettaglio tutt’altro che marginale in questa fase della stagione. E soprattutto potrà affidarsi a un Urso in condizioni smaglianti: il metronomo del centrocampo gialloblù è in forma top, pronto a dettare tempi e geometrie, a guidare la squadra nei momenti chiave del match.

Sarà una gara aperta, intensa, probabilmente combattuta fino all’ultimo minuto. Ma proprio in queste sfide si misura la maturità di una squadra e la sua capacità di trasformare un buon campionato in qualcosa di speciale.

Calcio d’inizio fissato alle ore 15.30. Novanta minuti per continuare a sognare.

Forza FBC.

Gravina, salvezza conquistata e sguardo oltre: al “Vicino” arriva la Paganese, tra sogni playoff

Obiettivo centrato, missione compiuta. La FBC Gravina ha raggiunto il traguardo minimo stagionale: la permanenza in Serie D è ormai realtà. Un risultato che libera testa e gambe dei gialloblù, pronti ora a giocare senza l’assillo del risultato e con la possibilità concreta di esprimere un calcio di qualità, all’altezza delle ambizioni mostrate a tratti durante l’annata.

Per la terz’ultima giornata, lo scenario è di quelli che accendono entusiasmo e prospettive: allo stadio “Vicino” arriva la Paganese, attualmente quarta forza del campionato. Un vero e proprio big match che si intreccia con gli altri scontri diretti in programma, come il confronto tra Fasano e Martina (terza contro seconda), lasciando spiragli aperti per continuare a inseguire la zona playoff. Un traguardo che, fino a qualche settimana fa, sembrava lontano, ma che oggi torna a essere un’ipotesi concreta.

In questo percorso, un ruolo fondamentale lo hanno avuto i tifosi. Il popolo gialloblù si è dimostrato, ancora una volta, il dodicesimo uomo in campo: presenza costante, passione inesauribile, energia capace di spingere la squadra oltre i propri limiti. Qualunque risultato arriverà da qui alla fine, porterà anche la loro firma.

La società, intanto, guarda al futuro con attenzione e responsabilità. La presenza in conferenza stampa dei rappresentanti dei settori giovanili ne è la prova tangibile: investire sui giovani significa costruire basi solide. La speranza è quella di vedere sempre più ragazzi crescere e approdare in prima squadra, seguendo l’esempio di Federico Sivilli, protagonista dell’esordio nella scorsa giornata. Un segnale chiaro di continuità e fiducia nel vivaio.

Ma la giornata di domenica non sarà soltanto calcio giocato. Durante l’intervallo verrà presentato il progetto “Nessuna barriera”, realizzato in collaborazione con le strutture riabilitative della rete di Gravina. Un’iniziativa che va oltre il rettangolo verde, mettendo al centro il valore dell’inclusione sociale attraverso lo sport. Un messaggio forte, che ribadisce come il calcio possa e debba essere strumento di crescita, condivisione e integrazione, abbattendo ogni tipo di distanza.

Appuntamento alle ore 15: il campo dirà la sua, ma il Gravina ha già vinto qualcosa di importante. E adesso, senza più pressioni, può sognare. Forza Gravina.

Un punto sotto la pioggia ma l’FBC sfiora la vittoria su un campo pesante

Si chiude con uno 0-0 che sa di inevitabile la sfida disputata su un terreno reso insidioso e allentato dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Un pareggio a reti inviolate che riflette fedelmente l’andamento di una gara povera di emozioni, soprattutto nella prima frazione, dove le condizioni del campo hanno limitato ritmo e qualità delle giocate.

Mister Ragno, costretto a rinunciare al capitano Chiaradia, ha comunque schierato la miglior formazione possibile, affidandosi al collaudato 3-5-2. Un assetto ordinato ma poco incisivo nella prima parte di gara, in cui entrambe le squadre hanno faticato a costruire occasioni degne di nota.

La ripresa si è aperta sulla falsa riga dei primi 45 minuti, ma con il passare del tempo i padroni di casa hanno aumentato i giri del motore. Dal 20’ in poi, infatti, l’FBC ha cambiato passo, prendendo in mano il pallino del gioco e sfiorando più volte il vantaggio. Protagonista assoluto Santoro, che in diverse circostanze è andato vicino al gol senza però riuscire a concretizzare.

Nonostante il forcing finale, il risultato non si è sbloccato. Resta comunque un punto prezioso per l’FBC, che prosegue il proprio cammino aggiungendo un tassello importante verso il raggiungimento degli obiettivi stagionali.