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FBC A CACCIA DELLA CONTINUITÀ: AD ACERRA PER ALLUNGARE LA SERIE POSITIVA
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07 Feb 2026
- Pubblicato Sabato, 07 Febbraio 2026 15:11
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Continuare a muovere la classifica e dare seguito al buon momento di forma. È questo l’obiettivo dell’FBC, attesa domani dalla trasferta sul campo dell’Acerrana con il chiaro intento di tornare a casa con un risultato positivo, come già accaduto nelle ultime tre giornate di campionato.
Sulla carta potrebbe sembrare una sfida abbordabile, considerando l’ultima posizione in classifica dei campani, ma il girone H ha dimostrato più volte di non rispettare pronostici e gerarchie. Proprio per questo servirà un’FBC concentrata, umile e determinata, capace di interpretare la gara con la giusta cattiveria agonistica fin dal primo minuto. A rendere il match ancora più insidioso contribuiranno le ridotte dimensioni del campo, fattore che potrebbe spezzare il ritmo e complicare la manovra.
Intanto la società non resta a guardare e continua a lavorare sul mercato. In settimana è arrivata l’ufficialità dell’ingaggio di Chisomnazu Chika Chidi, giovane attaccante classe 2000. Dotato di una notevole struttura fisica e di buone qualità tecniche, Chidi è cresciuto calcisticamente in Svezia e rappresenta un investimento interessante in ottica futura. Difficile vederlo in campo già dal primo minuto nella gara di domani, ma le prime impressioni parlano di un profilo che potrà rivelarsi prezioso nel prosieguo della stagione.
Il calcio d’inizio è fissato per le or 15,30. L’FBC va ad Acerrra con rispetto, ma senza paura, decisa a difendere e allungare la propria striscia positiva. Forza FBC.
Basanisi accende il “Vicino”: il Gravina ritrova il sorriso contro la Fidelis Andria
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01 Feb 2026
- Pubblicato Domenica, 01 Febbraio 2026 16:15
- Scritto da Vincenzo Varvara
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L’FBC Gravina torna a respirare aria di vittoria e lo fa grazie a una autentica prodezza di Basanisi, che al 60’ fa esplodere lo stadio con una “bomba” destinata a valere tre punti pesantissimi. Battuta una Fidelis Andria coriacea, combattiva, ma ancora invischiata in un periodo complicato dal quale sta cercando con fatica di uscire.
La gara si apre su binari di sostanziale equilibrio e correttezza. Nel primo tempo sono poche le vere occasioni da gol: la Fidelis prova a rendersi pericolosa in un paio di circostanze, ma trova sulla sua strada un Colzani attento e reattivo, bravo a blindare la porta gialloblù. Sul fronte opposto, proprio allo scadere della prima frazione, ci vuole un grande intervento del portiere ospite per disinnescare una splendida punizione di Basanisi, già avvisaglia di ciò che sarebbe accaduto nella ripresa.
Il match cambia volto al 60’, quando il numero gialloblù lascia partire un destro potente e preciso che non lascia scampo all’estremo difensore andriese. È il gol che decide l’incontro e che rompe l’equilibrio, innescando anche la reazione nervosa degli ospiti: da quel momento la partita si incattivisce, con la Fidelis che alza i giri del motore ma fatica a trovare lucidità.
Nel forcing finale l’Andria va vicinissima al pareggio, scheggiando il palo sugli sviluppi di un’azione confusa in area, ma resta l’unica vera occasione di una ripresa povera di nitide palle gol. Il Gravina stringe i denti, gestisce e porta a casa una vittoria fondamentale.
Per i ragazzi di mister Ragno si prospetta ora una settimana di lavoro più serena, ma senza abbassare la guardia: domenica prossima i gialloblù saranno attesi dalla trasferta sul campo dell’Acerrana, attuale fanalino di coda, una sfida da preparare con la massima attenzione.
Forza FBC.
FBC, pari di carattere a Heraclea: Urso risponde a Musy, ma la classifica resta complicata
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25 Gen 2026
- Pubblicato Domenica, 25 Gennaio 2026 17:04
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Scelte subito chiare per mister Ragno, che decide di gettare nella mischia Mileto dal primo minuto per dare solidità al reparto arretrato, mentre Urso parte inizialmente dalla panchina. L’obiettivo è dichiarato: strappare un risultato positivo sul campo dell’Heraclea, diretta concorrente nella corsa salvezza. Novità anche in avanti, con Scaringella schierato accanto a Santoro nel consueto 3-5-2 con cui il tecnico gialloblù disegna la sua squadra.
L’approccio dell’FBC è più che incoraggiante. I gialloblù entrano in campo con personalità e al 16’ trovano subito il vantaggio: Scaringella è bravo ad attaccare la profondità e a conquistarsi un calcio di rigore, che Basanisi trasforma con freddezza dagli undici metri. Il gol galvanizza gli ospiti, che continuano a spingere e sfiorano il raddoppio ancora con Scaringella intorno alla mezz’ora, ma senza riuscire a chiudere il match.
L’Heraclea, però, non resta a guardare e alla prima vera occasione punisce l’FBC: Musy trova il guizzo giusto e ristabilisce la parità, riportando l’equilibrio prima dell’intervallo.
Come già accaduto altre volte in stagione, l’avvio della ripresa si rivela fatale per il Gravina. Ancora Musy, ancora di testa, firma il sorpasso dei padroni di casa, facendo riaffiorare i fantasmi di una fase difensiva poco lucida che vanifica quanto di buono costruito in precedenza.
Sotto di un gol, l’FBC non ha alternative e si riversa in avanti alla ricerca del pareggio. Dopo alcune occasioni non concretizzate, la mossa dalla panchina si rivela decisiva: Urso, appena entrato, si fa trovare pronto sulla respinta del portiere dopo un tiro-cross di Santoro e deposita in rete il pallone del 2-2.
Nonostante ci siano ancora quindici minuti da giocare, il risultato non cambia più. Le due squadre si dividono la posta in palio, un punto che muove la classifica ma non basta a far sorridere del tutto il Gravina, ancora invischiato in zona play-out.
Ora l’attenzione si sposta sul prossimo impegno: al “Vicino” servirà trasformare il fattore campo in un’arma decisiva, ma l’ostacolo sarà di quelli duri da superare. Domenica prossima arriva la Fidelis Andria, avversario di grande spessore, in una sfida che si preannuncia cruciale per il cammino salvezza dell’FBC.
Gravina, conti in ordine e cuore caldo: contro la Fidelis Andria la partita della svolta
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31 Gen 2026
- Pubblicato Sabato, 31 Gennaio 2026 09:30
- Scritto da Vincenzo Varvara
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La FBC Gravina riparte da una certezza fondamentale: la società è solida e in regola. Il club gialloblù ha infatti reso noto di aver adempiuto puntualmente al pagamento di tutte le competenze contrattuali spettanti a calciatori e staff tecnico per il periodo compreso tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2025. Un segnale di serietà e affidabilità non scontato, soprattutto in una stagione complessa. La documentazione liberatoria è stata regolarmente caricata sulla piattaforma della Lega Nazionale Dilettanti, consentendo così l’avvio delle verifiche da parte della CO.VI.SO.D., nel pieno rispetto della normativa federale vigente. Fuori dal campo, dunque, il Gravina fa la sua parte.
Ora però la parola passa al rettangolo verde. Domani si scende in campo per la XXII giornata di campionato e al “Vicino” va in scena una sfida che profuma di spareggio: arriva la Fidelis Andria, avanti di quattro punti in classifica. Uno scontro diretto vero, di quelli che possono indirizzare una stagione.
Gli ospiti cercano la scossa definitiva dopo il cambio in panchina, ma senza stravolgere l’identità tattica: anche domani, con ogni probabilità, la Fidelis si schiererà nel solco della continuità, con il consueto 3-5-2. Il Gravina, dal canto suo, è chiamato a rispondere con orgoglio e fame.
Il direttore sportivo Costantiello ha analizzato senza giri di parole il momento dei gialloblù, individuando nella partenza di Gnago una delle chiavi dell’andamento altalenante di questa stagione: è mancata una vera prima punta, un riferimento offensivo capace di spostare gli equilibri. Ma ora non è tempo di recriminazioni. Per Costantiello la strada è chiara: serve unità d’intenti per uscire da una situazione deficitaria, senza inseguire l’illusione del cambio in panchina. Anche perché, ad oggi, non c’è sul mercato una figura con un bagaglio di esperienza superiore a quello di mister Ragno.
I numeri raccontano un’urgenza condivisa: il Gravina non vince in casa dal 14 dicembre (1-0 all’Afragolese), mentre l’Andria non festeggia lontano dalle mura amiche dal 16 novembre (0-1 a Real Acerrana). Il pareggio? Non serve a nessuno, men che meno ai gialloblù.
E allora servirà anche il dodicesimo uomo. Si preannunciano gradinate gremite, con il calore dei tifosi di entrambe le squadre pronti a spingere i propri colori. Il “Vicino” deve tornare a sorridere, e per farlo ha bisogno di un Gravina combattivo, affamato, pronto a gettare il cuore oltre l’ostacolo.
Fischio d’inizio alle ore 14.30.
È il giorno della svolta. Forza ragazzi, forza FBC Gravina!
FBC Gravina, settimana cruciale tra riconoscimenti, mercato e scontri diretti
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25 Gen 2026
- Pubblicato Domenica, 25 Gennaio 2026 06:05
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Settimana intensa, densa di appuntamenti e significati per la FBC Gravina, chiamata a trasformare il lavoro e le novità degli ultimi giorni in risultati concreti già a partire dalla gara odierna. Un periodo che intreccia campo, programmazione e futuro, in un momento delicato ma potenzialmente decisivo della stagione.
A certificare la solidità del progetto societario è arrivato un importante attestato istituzionale: la FIGC – Settore Giovanile e Scolastico ha infatti conferito alla FBC Gravina il Riconoscimento di Primo Livello, premiando l’impegno costante nella crescita educativa, organizzativa e sportiva del settore giovanile. Un risultato che va oltre il mero aspetto formale e che rappresenta il frutto del lavoro quotidiano di tecnici e dirigenti, del sostegno delle famiglie e, soprattutto, dell’impegno dei giovani calciatori gialloblù, veri protagonisti di un percorso virtuoso.
Parallelamente, la società non è rimasta ferma sul fronte del mercato, intervenendo per rinforzare l’organico con due innesti di esperienza: Francesco Mileto, difensore chiamato a dare solidità al reparto arretrato, e Francesco Urso, centrocampista in grado di portare qualità e personalità in mezzo al campo. Due operazioni mirate, pensate per affrontare al meglio la fase più calda del campionato.
Uno sguardo alla classifica rende chiaro il peso delle prossime settimane: il calendario propone infatti tre scontri diretti consecutivi, a cominciare dalla sfida odierna sul difficile terreno dello “Zaccheria”, dove la FBC affronterà l’Heraclea, formazione che precede i gialloblù di una sola lunghezza. Una gara che vale doppio, per punti e morale, e che potrebbe indirizzare il cammino delle prossime giornate.
È il momento di stringere i denti e dare il massimo per i colori sociali. L’obiettivo minimo resta una salvezza tranquilla, traguardo alla portata ora che la società è riuscita a dotarsi di uno stadio regolare e di basi sempre più solide. Il progetto FBC guarda avanti: il campo dirà se questa settimana intensa saprà trasformarsi nel punto di svolta tanto atteso.
La partita avrà inizio alle ore 15, forza FBC.
Puglia Trail 2025: a Corato l’appuntamento più prestigioso dell’anno per il trail running pugliese
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26 Gen 2026
- Pubblicato Lunedì, 26 Gennaio 2026 13:26
- Scritto da LA REDAZIONE
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Il Circuito Puglia Trail, primo e unico circuito di Trail Running della Puglia, si prepara a vivere il momento più atteso e rappresentativo dell’intera stagione sportiva: la Cerimonia di Premiazione Puglia Trail 2025, in programma domenica 1 febbraio 2026, presso la Sala Convegni CMA Lifts di Corato, con inizio alle ore 15:00.
Non si tratta di una semplice premiazione, ma di un evento che negli anni è diventato il punto di riferimento del movimento trail regionale, capace di riunire in un’unica occasione atleti, società sportive, istituzioni e territorio. Un appuntamento che chiude simbolicamente la stagione agonistica e ne apre una nuova, delineando il futuro del trail running in Puglia.
Alla cerimonia prenderanno parte gli atleti vincitori del circuito, provenienti da tutta la Puglia e da alcune regioni limitrofe, a conferma del crescente rilievo del Puglia Trail anche oltre i confini regionali. Un dato significativo per un circuito che, tappa dopo tappa, ha saputo attrarre partecipanti da contesti sempre più ampi, consolidando la propria credibilità sportiva.
Di grande valore anche la presenza delle istituzioni sportive e civili, che sottolinea il ruolo del Puglia Trail come progetto sportivo strutturato e riconosciuto: interverranno il Presidente del Comitato Regionale FIDAL Puglia, Eusebio Haliti, il Sindaco di Corato, Corrado Debenedittis, e il Vicesindaco e Assessore allo Sport e alla Cultura, Beniamino Marcone. Una partecipazione che evidenzia l’impatto positivo del circuito non solo sul piano agonistico, ma anche su quello sociale, culturale e di promozione territoriale.
Il Puglia Trail 2025 è stato un autentico viaggio attraverso la regione, dal Salento alle Murge, attraversando ambienti naturali e paesaggi profondamente diversi tra loro. Nove tappe hanno raccontato una Puglia meno conosciuta ma estremamente autentica: sentieri tra uliveti secolari, boschi, gravine, centri storici, aree UNESCO e parchi naturali, mettendo in rete territori e comunità locali.
Dalla partenza a Taurisano fino alla battaglia finale della Stracollina Trail di Mottola, passando per Bitonto, Ruffano, Santa Maria di Leuca, Casalini, Massafra, Alberobello e Corato, il circuito ha proposto percorsi tecnici e diversificati, capaci di valorizzare l’identità di ogni territorio ospitante.
La cerimonia di premiazione sarà anche un momento di racconto e di visione, durante il quale si ripercorreranno le emozioni della stagione appena conclusa attraverso immagini e contenuti dedicati. Inoltre, nel corso dell’evento verrà presentato ufficialmente il calendario del Circuito Puglia Trail 2026, con l’illustrazione delle tappe e delle principali novità che caratterizzeranno la prossima edizione.
Un passaggio chiave che rende l’appuntamento di Corato non solo celebrativo, ma strategico, offrendo uno sguardo concreto sull’evoluzione futura del primo circuito di trail running pugliese.
Il Puglia Trail si conferma così come un progetto sportivo solido e in continua crescita, capace di unire competizione, sostenibilità, promozione del territorio e passione per la corsa in natura, consolidando il proprio ruolo di riferimento nel panorama regionale.
Ufficio Stampa Puglia Trail
Illusione e amarezza: il Gravina spreca tutto nel finale
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18 Gen 2026
- Pubblicato Domenica, 18 Gennaio 2026 15:57
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Finalmente si rivede un’FBC Gravina battagliera, capace di reagire alle difficoltà e di ribaltare un risultato che l’avrebbe fatta sprofondare non solo in classifica, ma soprattutto sotto il profilo psicologico. Eppure, quando tutto sembrava volgere per il meglio, ecco l’ennesima beffa che lascia l’amaro in bocca e alimenta rimpianti e polemiche.
L’avvio di gara è stato all’insegna dell’equilibrio, con una partita bloccata e povera di emozioni, fatta eccezione per i primi minuti in cui la squadra di casa ha provato a prendere l’iniziativa con due conclusioni neutralizzate con ordine dalla difesa ospite. Il Gravina manovra, ma fatica a trovare varchi, mentre il Nardò attende e colpisce.
La doccia fredda arriva sul finire della prima frazione: al 43’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è l’ex D’Anna a trovare il guizzo vincente che porta avanti il Nardò, gelando il pubblico gialloblù. Un colpo duro, che avrebbe potuto spezzare le gambe ai ragazzi di mister Ragno. E invece no.
La reazione del Gravina è immediata e rabbiosa: passano appena due minuti e Santoro, con un colpo di testa preciso e deciso, ristabilisce la parità. L’1-1 accompagna le squadre all’intervallo e sembra ridare fiducia e convinzione ai padroni di casa.
Nella ripresa il Gravina rientra in campo con il piglio giusto, continuando a spingere e mostrando finalmente continuità di gioco. Il momento di grazia si concretizza al 67’, quando ancora Santoro firma la sua doppietta personale, finalizzando una splendida azione costruita sull’asse Basanisi-Molina. Il sorpasso è servito e il match sembra finalmente mettersi in discesa.
Ancor di più quando il Nardò resta in dieci uomini per l’espulsione di Minerva: a quel punto, tutto lascia pensare a una gestione tranquilla del vantaggio. Il Gravina controlla, amministra e va persino vicino al colpo del ko con Scaringella, che sfiora il raddoppio.
Ma il calcio, si sa, è crudele e imprevedibile. Quando il cronometro segna il 90’, De Luca trova il guizzo che vale il 2-2, spegnendo l’entusiasmo gialloblù e riportando la gara in parità. Ancora una volta l’FBC lascia per strada punti pesantissimi nei minuti finali, confermando una fragilità che continua a costare cara.
Alla fine resta una domanda inevitabile: un punto guadagnato o due punti persi per il Gravina? La sensazione è chiara: si tratta di due punti gettati al vento. Ne consegue una settimana che si preannuncia carica di polemiche e riflessioni, con la speranza di voltare pagina già domenica prossima, quando il Gravina sarà chiamato a riscattarsi in trasferta contro l’Heratrea. Servirà una risposta, soprattutto mentale, per trasformare la delusione in ripartenza.

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