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Sfida d’alta quota al “Vicino”: l’FBC sogna i play-off, il Martina difende il secondo posto
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02 Apr 2026
- Pubblicato Giovedì, 02 Aprile 2026 05:33
- Scritto da Vincenzo Varvara
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La 30ª giornata del campionato di Serie D si apre con un anticipo di grande fascino deciso dalla Lega Nazionale Dilettanti. Al “Vicino” va in scena una gara che promette intensità e contenuti tecnici: arriva il Martina, solido secondo in classifica, per misurarsi con un’FBC rinfrancata e ambiziosa dopo l’ultimo successo esterno.
La vittoria conquistata a Manfredonia ha restituito serenità all’ambiente di casa FBC. L’obiettivo primario della stagione, la salvezza, è ormai a portata di mano e questo permette alla squadra di guardare oltre, con uno spirito diverso. Nelle ultime giornate, infatti, si è riaccesa una possibilità che fino a qualche settimana fa sembrava complicata: agganciare la quinta posizione e conquistare un posto nei play-off. Un traguardo che rappresenterebbe un premio importante per il lavoro svolto e che potrebbe dare ulteriore slancio a un gruppo in crescita.
Dall’altra parte, il Martina arriva con motivazioni altrettanto forti. La seconda posizione non è soltanto un piazzamento utile per sperare nella promozione diretta, ma un obiettivo da difendere con determinazione per garantirsi il miglior posizionamento possibile nella griglia finale. La squadra ospite cercherà quindi punti pesanti per consolidare la propria classifica e mantenere il passo delle zone altissime.
Le premesse, dunque, sono quelle di una sfida aperta e combattuta. A rendere tutto più complicato, però, ci penseranno le condizioni meteo: la pioggia di questi giorni rischia di trasformare il terreno di gioco in un avversario aggiunto, penalizzando la qualità del palleggio e favorendo una partita più fisica e sporca. Anche sugli spalti non si prevede il pubblico delle grandi occasioni, proprio a causa del maltempo e non solo.
Nonostante ciò, il confronto resta di grande interesse. In palio ci sono punti che pesano, sogni che prendono forma e obiettivi concreti per entrambe le squadre. Dopo questo turno, il campionato osserverà una pausa di dieci giorni: un intervallo prezioso per ricaricare le energie e preparare al meglio il rush finale.
Calcio d’inizio fissato alle ore 16. Al “Vicino” è tutto pronto: l’FBC vuole continuare a sorprendere, il Martina non può permettersi passi falsi. Forza FBC.
Basanisi show a Manfredonia: il Gravina rialza la testa e vede la salvezza
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29 Mar 2026
- Pubblicato Domenica, 29 Marzo 2026 16:15
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Torna a sorridere l’FBC Gravina e lo fa nel modo più convincente: con carattere, qualità e soprattutto con un protagonista assoluto, Basanisi. La sua doppietta regala ai gialloblù una preziosa vittoria esterna sul campo del Manfredonia, tre punti pesantissimi che avvicinano i gialloblu alla permanenza in serie D.
La squadra guidata da mister Ragno scende in campo con un atteggiamento determinato e ben organizzato. In difesa torna Giampà, mentre a centrocampo ritornano capitan Chiaradia e Urso con quest’ultimoa guidare le operazioni, completano il reparto Perestrello, Albano e uno scatenato Basanisi. In avanti la coppia Santoro–Scaringella garantisce movimento e profondità.
L’avvio è subito frizzante, con occasioni da entrambe le parti, ma è il Gravina a prendere progressivamente il controllo del gioco. I gialloblù alzano il ritmo e trovano il meritato vantaggio al 42’: Basanisi si conferma uomo decisivo e, con un preciso tiro dal limite, trafigge la difesa avversaria portando avanti i suoi.
Nella ripresa il Manfredonia reagisce con orgoglio e trova il pareggio in apertura: Jallow è il più lesto di tutti ad anticipare Mileto e a depositare in rete. La gara si riapre, ma il Gravina non perde lucidità. Anzi, continua a costruire gioco con personalità, dimostrando maturità e voglia di vincere.
Il momento decisivo arriva a dieci minuti dal termine: calcio di rigore per il Gravina. Sul dischetto si presenta ancora lui, Basanisi, che con freddezza firma la doppietta personale e regala il definitivo 2-1 ai suoi. Un sigillo da leader, che vale tre punti d’oro.
Ora l’attenzione si sposta già al prossimo impegno: giovedì al “Vicino” arriverà il Martina, formazione che si conferma come principale rivale del Barletta nella corsa alla promozione diretta. Per il Gravina sarà un banco di prova importante, ma con un Basanisi così, sognare è tutt’altro che proibito.
Il “Vicino” si accende: spalti da brividi, ma il Barletta colpisce nella ripresa
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22 Mar 2026
- Pubblicato Domenica, 22 Marzo 2026 16:18
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Grande cornice di pubblico allo stadio “Vicino” in occasione della 28ª giornata di campionato, con il Gravina chiamato a una sfida impegnativa contro il quotato Barletta. A prendersi la scena, prima ancora del fischio d’inizio, è stato però lo spettacolo sugli spalti: tribune gremite in ogni ordine di posto, settore ospiti compreso, nonostante la scelta della società FBC di non rendere validi gli abbonamenti in favore dell’iniziativa pro-Gravina. Una risposta di cuore e appartenenza da parte dei tifosi, che hanno trasformato l’impianto in un autentico catino di passione.
Coreografie suggestive, colori accesi e un tifo incessante hanno accompagnato l’ingresso in campo delle squadre, proseguendo poi senza sosta per tutti i novanta minuti. Una spinta continua, calorosa, capace di rendere l’atmosfera vibrante e coinvolgente, degna di palcoscenici ben più blasonati.
Sul terreno di gioco, tuttavia, il primo tempo ha tradito in parte le attese. Le due squadre, consapevoli della posta in palio, si sono affrontate con prudenza, quasi studiandosi a distanza. Ne è scaturita una frazione povera di emozioni, con poche occasioni degne di nota: tra queste, la più significativa capita sui piedi di Alba nei primi minuti, ma senza esito.
La gara cambia volto nella ripresa. Il Gravina prova a prendere l’iniziativa e costruisce una buona occasione con Santoro, il cui cross è destinato a Scaringella: al momento decisivo, però, l’attaccante scivola, spalancando la strada al contropiede fulmineo del Barletta. Gli ospiti ne approfittano con cinismo, trovando il vantaggio grazie a Malagnino.
Il colpo accusa i gialloblù, che pochi minuti dopo subiscono anche il raddoppio firmato da Lattanzio. Il doppio svantaggio pesa sulle gambe e nella testa dei padroni di casa, che faticano a reagire. Al 38’, Colzani evita un passivo ancora più pesante, negando la gioia del gol all’ex Da Silva.
Nel complesso, il Barletta si dimostra squadra più organizzata e lucida, capace di gestire i momenti chiave della partita con maggiore qualità. Per il Gravina arriva così la seconda sconfitta consecutiva: un campanello d’allarme che impone una pronta reazione. Mister Ragno è chiamato ora a ricompattare il gruppo e a ritrovare motivazioni ed energie per centrare l’obiettivo salvezza.
Resta, comunque, l’immagine più bella della giornata: quella di uno stadio vivo, appassionato, protagonista di uno spettacolo sugli spalti che merita applausi a scena aperta.
Sei finali per la salvezza: l’FBC non molla e riparte da Manfredonia
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29 Mar 2026
- Pubblicato Domenica, 29 Marzo 2026 04:52
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Nonostante le due battute d’arresto consecutive, non si è affievolito l’entusiasmo che aveva accompagnato la striscia di sette risultati utili, quella che ha riportato l’FBC a ridosso dell’obiettivo stagionale. Il traguardo è lì, a pochi punti di distanza e con sei giornate ancora da disputare, il destino resta saldamente nelle mani dei gialloblù.
La tappa odierna porta la squadra a Manfredonia, campo storicamente ostico dove i padroni di casa hanno costruito gran parte del loro bottino stagionale. Un fortino difficile da espugnare, che richiederà attenzione, determinazione e quella compattezza che spesso ha rappresentato il marchio di fabbrica dell’FBC. Vietato fare calcoli o lasciarsi distrarre: all’orizzonte c’è il turno anticipato al giovedì 2 aprile visto che domenica 5 è Pasqua, al “Vicino” arriverà il Martina, formazione in piena corsa per la promozione.
In settimana mister Ragno ha lavorato per tenere alta la concentrazione e trasformare la delusione in energia positiva. Servirà una prestazione di carattere, concreta e senza sbavature, per tornare a muovere la classifica e avvicinare ulteriormente la salvezza.
Calcio d’inizio alle ore 15:30: è il momento di stringere i denti e spingere insieme. Forza FBC.
“Al Vicino è sfida da brividi: il Gravina chiama a raccolta il suo popolo per rialzarsi”
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22 Mar 2026
- Pubblicato Domenica, 22 Marzo 2026 06:34
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Al “Vicino” oggi non è una partita come le altre. La FBC Gravina si prepara ad affrontare il forte Barletta con un obiettivo chiaro: riprendere subito la corsa verso la salvezza, senza smettere di sognare qualcosa in più.
La settimana appena trascorsa è servita per analizzare, correggere e ripartire. Lo stop di domenica scorsa ha interrotto una striscia positiva di sette risultati utili, un passo falso difficile da prevedere soprattutto alla luce dei progressi evidenti mostrati dalla squadra guidata da Nicola Ragno. Ma il calcio insegna che fermarsi a guardare indietro serve a poco: bisogna reagire, subito.
Qualche cambio obbligato nello scacchiere gialloblù: a centrocampo peserà l’assenza dello squalificato Urso, ma toccherà a Tanasa raccoglierne l’eredità. Un profilo affidabile, di esperienza, pronto a garantire equilibrio e sostanza in una gara che si preannuncia intensa.
E poi c’è il fattore che può fare davvero la differenza: il pubblico. Il “Vicino” si prepara a vestirsi a festa, con una coreografia speciale già annunciata dai tifosi, pronti a trascinare la squadra dal primo all’ultimo minuto. Non è solo una partita, è un’intera comunità che spinge nella stessa direzione. La società lo sa bene, tanto da aver proclamato la giornata pro-Gravina: un segnale forte, che racconta di un ambiente compatto, carico, vivo.
Calcio d’inizio alle ore 15. In campo undici uomini, sugli spalti un’intera città.
Mediofondo Bosco Difesa Grande, festa casalinga per il gravinese Antonio Carenza nella classica di primavera
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27 Mar 2026
- Pubblicato Venerdì, 27 Marzo 2026 05:19
- Scritto da LA REDAZIONE
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La 12ª Mediofondo Bosco Difesa Grande ha tenuto fede alla sua natura di classica di apertura: una giornata di mountain bike “vera”, corsa ad andature elevate su un tracciato che non concede respiro e che, dopo giorni di maltempo, ha presentato il conto con pozzanghere diffuse e tratti segnati dal fango.
Sin dal lancio, il trio in maglia rosa del Team Eracle ha imposto il ritmo e “messo le regole in chiaro”.
Il finale ha messo in fila tre maglie rosa e un tempo identico al secondo per i primi tre: vittoria casalinga di Antonio Carenza (Team Eracle A.S.D., 01:44:54) davanti ai compagni Antonio Notarpietro (01:44:54) e Pietro Elia (01:44:54).
Un arrivo compatto che fotografa controllo tattico e solidità di squadra; a seguire, distacchi più
marcati a testimonianza di quanto il fondo “pesante” abbia esasperato le differenze tra i vari gruppetti.
Tra le ragazze si segnala il successo della lucana Ilenia Matile Fulgido (Ciclo Team Valnoce) che ha chiuso le fatiche in 02:13:50.
L’impianto logistico ha ruotato attorno a Cantine Colli della Murgia – ritrovo, partenza e arrivo – dove la gestione degli accessi e dei servizi ha favorito scorrevolezza e puntualità.
Il cronometraggio è stato curato da Icron Tempogara; al via 187 atleti, 156 classificati sull’arco
completo delle categorie, atleti giunti da tutta la Puglia ma anche dalle regioni limitrofe come Basilicata e Calabria.
Il disegno di gara ha ribadito l’identità della manifestazione: ritmo, guida, ripartenze.
La cornice istituzionale ha rimarcato il valore del Bosco come luogo di sport e comunità, con il patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Nel solco del racconto cittadino – che in questi mesi ha accompagnato la candidatura di Gravina tra le finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028 e l’assegnazione del ruolo di Capitale Pugliese della cultura 2027 – la Mediofondo ha offerto una vetrina di promozione territoriale concreta, fatta di presenze, immagini e ricaduta economica diretta.
Il secondo atto del Memorial Pippo Agostinacchio ha avvolto la giornata in un sentimento di riconoscenza e memoria. A fine gara, l’omaggio alla moglie e alla figlia di Pippo ha acceso un applauso unanime, lungo e sentito: la mountain bike gravinese continua a parlare anche la sua lingua, quella di chi ha aperto tracce prima ancora che percorsi.
Mediofondo Bosco Difesa Grande, domenica la classica di inizio primavera a Gravina in Puglia
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18 Mar 2026
- Pubblicato Mercoledì, 18 Marzo 2026 06:17
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 63

Nella Città finalista candidata a diventare Capitale Italiana della Cultura 2028, torna un appuntamento immancabile nel calendario annuale della mountain bike di Puglia, la classica di apertura della mountain bike pugliese, quella che riaccende la stagione con il profumo della terra rossa e l’orizzonte che si apre tra querce e macchia mediterranea: la 12ª Mediofondo Bosco Difesa Grande è la chiamata a raccolta per le società che vogliono testare gamba, mezzi e strategie quando il calendario comincia a fare sul serio. È un ritorno alle origini nell’anima, ma con un disegno rinnovato che aggiunge nuovi tratti di percorso proprio là dove la Murgia diventa racconto, tra radure luminose e single track incastonati nel verde. La data è domenica 22 marzo 2026: la collocazione di inizio primavera pone la corsa nel suo ruolo naturale di “classica di apertura”, con quel mix di ritmo e tecnica che fa la differenza fin da subito.
L’organizzazione è quella di sempre, ASD Amicinbici Losacco Bike, un gruppo che conosce il Bosco come casa propria e che da anni firma un evento in cui agonismo e accoglienza marciano di pari passo, sotto l’egida della Federazione Ciclistica Italiana e con il sostegno del territorio, concretizzato nel patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. L’edizione 2026 porta con sé anche un valore aggiunto, ovvero l’assegnazione del 2° Memorial Pippo Agostinacchio, un tributo sentito a una figura che ha segnato la cultura ciclistica gravinese; un motivo in più per essere presenti con i colori di squadra, unendo sport e comunità.
Saranno le querce del Bosco Difesa Grande le protagoniste assolute dell’evento, carattere distintivo e unitario di tutte le edizioni della Mediofondo, che negli anni ha cambiato spesso forma e logistica senza mai perdere di vista il suo spirito. La dodicesima edizione conferma tutto l’impianto logistico di ritrovo, partenza e arrivo presso Cantine Colli della Murgia, in contrada Zingarello, non lontana dalla ex celebre base Jupiter.
Il tracciato conferma l’identità “vera” della Mediofondo: ritmo, guida, ripartenze. Il Bosco non regala mai nulla, ma restituisce sensazioni piene, e la scelta di inserire nuovi innesti esalta proprio questo carattere, pur senza mutare l’impostazione generale già promossa nelle ultime edizioni. Le società sportive troveranno il contesto giusto per misurare le punte e far crescere i reparti: terreni scorrevoli alternati a passaggi tecnici, salite capaci di scremare e discese ad alta intensità, con quella scenografia che rende il Bosco Difesa Grande un unicum nel Mediterraneo. La collocazione di fine inverno / inizio primavera è un vantaggio concreto: chi cerca un banco di prova credibile per settare materiali e condizione, qui ha chilometri utili e dati affidabili su cui lavorare già da marzo.
Per favorire la partecipazione di tutte le gambe, l’evento propone tre tracciati armonizzati: la Mediofondo attorno ai 42 km per circa 650 m di dislivello (il terreno naturale per agonisti e master con ambizioni di classifica), un percorso Escursionistico da circa 24 km pensato per la condivisione e per i tesserati meno esperti con 350 metri di dislivello, e un percorso E-Bike dedicato a chi sceglie l’assistenza elettrica senza rinunciare al fascino dell’off-road. Una struttura che permette alle società di schierare reparti completi, dagli élite agli juniores, passando per tutte le categorie master, valorizzando l’impegno di ognuno.
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