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Bruciante sconfitta per la CSTL Gravina di pallavolo

 

Amarissima sconfitta per la C.S.T.L. volley Gravina, che in trasferta, ha affrontato la Nuova Pallavolo Molfetta. Il risultato è di 3 set a 2 per i padroni di casa, 15 - 12 i parziale dell'ultimo e decisivo set. E' mancata la giusta attenzione alla compagine gravinese durante l'ultimo set.
Ma c'è poco tempo per dar sfogo al rimorso, perchè nella giornata di lunedi 14 aprile, alle 18,15, la C.S.T.L. volley Gravina ospiterà l'A.S.D. Asem Volley Bari, già battuta per 3 a 0 in trasferta nel girone d'andata, ma ci vorrà lo stesso la carica e la giusta grinta per poter ritornare alla vittoria.
Tutti al polivalente comunale sito in "Via Dante" per sostenere i nostri colori!

 

 

Il pilota Vincenzo Lagonigro ad Aragon in Spagna

Il pilota gravinese Vincenzo Lagonigro di soli 18 anni sbarca i confini italiani partecipando al Campionato Europeo di motociclistico  Super Stock 600!

Sostenuto da Pasta Felicia (molino Andriani) ,varcherà  i confini dell’Italia portando il suo nome e quello di Gravina oltre che dello Sponsor ufficiale in Europa.

Le gare andranno in onda, in diretta su Italia 2 canale 35 delle reti mediaset e si svolgeranno ad:

Aragon-Spagna (12-04-2014) diretta alle ore 17,50

Assen-Olanda (26-04-2014)

Imola-Italia (10-05-2014)

Misano –Italia (21-06-2014)

Portimao-Portogallo (05-07-2014)

Jerez- Spagna (06-09-2014)

Magny-Cours- Francia (04-10-2014)

Torna alla vittoria la CSTL volley Gravina

Dopo due sconfitte consecutive, riprende la marcia la CSTL volley Gravina battendo, ieri sera, con un netto 3 a 0 la Telmasud Trani.

Quella di ieri è stata l’ultima partita del girone di andata che ha visto piazzare i nostri ragazzi al 3° posto in classifica.

Il girone di ritorno inizierà lunedì 31 p.v. e vedrà la CSTL Gravina ospitare l’U.S. Fides Triggiano già battuta con un secco 3 a 0.

Il ruolino di marcia della squadra locale è stato fino ad ora soddisfacente tant’è che l’allenatore spera di poter recuperare il ritardo nei confronti del Foggia, indubbiamente la squadra più forte ma, non si sa mai…

Lunedì 31 alle ore 18,30 andiamo alla palestra "Via Dante" per incoraggiare i ragazzi!

Festina Lente sarà presente alla maratona di Rotterdam

Il 13 Aprile 2014 si svolgerà la 34esima edizione dell’ABN AMRO Rotterdam Marathon, uno degli eventi sportivi più attesi dei Paesi Bassi!
Saranno oltre 20000 gli atleti al via dal corso Coolsingel, che si sfideranno lungo un percorso piatto e scorrevole, adatto per migliorare il proprio record personale o anche per chi corre la sua prima Maratona!
Nella stessa giornata si correrà anche la 10 Km, mentre sabato 12 Aprile si svolgerà la AD Mini Marathon (4.2 km), una maratona per tutti da provare qualunque sia il proprio livello o anche solo come riscaldamento per i maratoneti esperti, e la ABN AMRO bambini sulla doppia distanza di 1 km o 2,5 km.

La A.S.D. "Gravina festina lente" parteciperà anche quest'anno alla manifestazione con quattro atleti: Giuseppe Moliterni, Mario Lapolla, Francesco Mastrogiacomo e Felice Lafabiana.

In bocca al lupo ai nostri atleti.

Brutta sconfitta per la CSTL Gravina

Seconda sconfitta consecutiva, questa volta a Terlizzi, che fa scivolare la CSTL Gravina di pallavolo al 4° posto in classifica.

Una partita giocata, ieri sera, sotto tono con una condizione fisica precaria sono stati alla base di un pesante 3 a 0, da non trascurare, comunque, la bravura degli avversari.

Fortunatamente c’è poco tempo per le recriminazioni, è necessario invertire il trend negativo a cominciare dalla prossima partita casalinga contro il Trani, ultima in classifica, che sarà giocata lunedì 24 marzo alle ore 17,00 presso la palestra di Via Dante.

La squadra è giovane ed ha bisogno del sostegno e del calore dei tifosi, insieme supereremo il momento difficoltoso.

Continua la rincorsa al 1° posto

Netta vittoria del CSTL volley Gravina contro l’US Fides Triggiano (3 - 0) nella prima giornata di ritorno del campionato divisione giovani.

Può così continuare la rincorsa al primo posto attualmente occupato dal Foggia anche se la prossima partita, in casa del Molfetta il 13 aprile, sarà un duro banco di prova.

I molfettesi, infatti, pur usciti sconfitti dalla gara d’andata si dimostrò una squadra molto ostica ma crediamo che il voler raggiungere la capitolista possa dare ai nostri ragazzi quella forza in più per superare l’ostacolo.

Forza ragazzi, non molliamo!

Giochi paraolimpici invernali

Là, dove l’impossibile diventa possibile. Che straordinaria chiusura, quella della Paralimpiade invernale di Sochi. “Reaching the impossible”, raggiungendo l’impossibile, si è sviluppato in una trama che ha illuminato la sera del mondo, di chi ha voluto partecipare alla festa, mostrando come i sogni possono essere raggiunti e divenire realtà cambiando la percezione delle possibilità. Ecco allora che la parola “impossible” si è trasformata in “I’m possibile”, io mostro che è possibile. Basta poco: mettere un apostrofo, inserire uno spazio. E cambia il mondo. Lo sport mostra proprio questo: togliete le barriere mentali, e non solo quelle, perché qui ci sono le abilità.

Una intuizione straordinaria quella di chi ha ideato e prodotto lo spettacolo più costoso di sempre per una Paralimpiade. Ed è stato un team tutto italiano a farlo: Marco Balich il produttore esecutivo

, Lida Castelli la regista a guidare uno straordinario team con numeri da capogiro. Giusto uno, magari banale, ma curioso per rendere l’idea: per le due cerimonia paralimpiche sono stati ordinate oltre 8 mila paia di scarpe. Moltiplicate tutto per le cose meno banali e capirete perché queste cerimonie erano davvero lo spettacolo più importante del mondo. E si riferiva alla Paralimpiade, quelli che erano i Giochi degli handicappati solo pochi decenni fa. Chi pensava che sarebbe potuta accadere una crescita di questo tipo? Ecco, anche in questo caso: è diventato possibile, anche se pareva incredibile.

Sono stati i Giochi Paralimpici invernali più belli e appassionanti della storia, con record di partecipazione (547 atleti di 44 Paesi), biglietti venduti (oltre 360 mila, quasi 90 mila più di Vancouver), visibilità (per la prima volta trasmessi in diretta negli Stati Uniti, cosa che la Rai fa regolarmente dopo Torino2006, questa volta con 120 ore di trasmissione, solo la tv russa ha fatto di più). L’Italia non è andata bene: zero medaglie, come non ci accadeva dal 1980, ma in quel caso eravamo rappresentati da un solo atleta. Ma nella notte di Sochi, con quella parola fatta di tetramini (le figure del videogioco Tetris, inventato proprio in Russia), che si trasforma e fa capire molto della vita, non è questa la cosa importante. Contava davvero esserci, nel luogo dove l’impossibile diventa possibile.