Sport
Il campo torna a vivere, ma la partita vera è la manutenzione
- Dettagli
-
04 Mag 2026
- Pubblicato Lunedì, 04 Maggio 2026 14:40
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 53

Clima da grande evento questa mattina per la riapertura del campo da basket in zona PIP, restituito alla città dopo un intervento di ristrutturazione atteso e necessario. Sugli spalti ideali, oltre 2.300 studenti delle tre scuole superiori di Gravina: saranno loro i principali protagonisti di questo rettangolo di gioco, chiamati a trasformarlo ogni giorno in un laboratorio di sport e socialità.
Il campo si presentava in condizioni critiche, con un manto ormai deteriorato che aveva spinto gli stessi ragazzi a sollecitare l’intervento dell’Amministrazione. Una richiesta raccolta e tradotta in lavori concreti, ripercorsi durante la cerimonia dal consigliere Loiudice, che ha illustrato le tappe di un percorso culminato nella riconsegna dell’impianto alla comunità. Presenti anche rappresentanti della Giunta Comunale, dirigenti scolastici e docenti; a suggellare il momento, la benedizione di don Giuseppe Loizzo. Il sindaco Lagreca, arrivato di ritardo a causa di altri impegni istituzionali, ha voluto solo porre un saluto ai presenti.
A chiudere la mattinata, l’energia e l’entusiasmo in campo: l’esibizione degli studenti del Liceo Scientifico “Tarantino” e dell’II.SS. “Bachelet-Galilei”, guidati dall’associazione sportiva “Fortitudo” Basket Gravina, ha dato subito il senso di quanto questo spazio possa tornare a essere vivo.
Resta però aperto il capitolo più importante, quello che si gioca lontano dai riflettori: la manutenzione. In attesa del completamento di altre strutture sportive nelle zone del “Tiro a segno” e “Grottesolagne”, il campo inaugurato oggi deve rappresentare un punto di partenza, non l’ennesimo intervento destinato a deteriorarsi nel tempo. Servono cura costante e programmazione, perché solo così si evita che l’impianto torni presto impraticabile.
La palla ora passa all’Amministrazione: mantenere in efficienza ciò che è stato restituito alla città è la vera sfida da vincere.
Gravina, vittoria amara: serve continuità per trasformare il sogno in realtà
- Dettagli
-
03 Mag 2026
- Pubblicato Domenica, 03 Maggio 2026 16:00
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 50

L’ultima giornata del campionato di Serie D, girone H, emette i suoi verdetti: sarà il Nardò a staccare il pass per i playoff, approfittando del successo contro un Barletta ormai appagato dalla promozione in Serie C. Beffa invece per l’FBC Gravina che, pur facendo il proprio dovere tra le mura amiche contro la Real Normanna, paga a caro prezzo una differenza reti sfavorevole.
E dire che l’avvio aveva fatto sognare. Dopo appena sette minuti Santoro svetta di testa e porta avanti i gialloblù, accendendo l’entusiasmo del “Vicino”. Un entusiasmo che però si smorza sul finire della prima frazione, quando il Nardò trova il gol che, di fatto, rimette tutto in discussione a distanza.
Nella ripresa la squadra di mister Ragno dimostra carattere e fame. Anche dopo il momentaneo pareggio della Real Normanna al 63’, frutto di una disattenzione difensiva, il Gravina non perde la bussola: continua a spingere, a costruire, a crederci. La risposta arriva al 76’, con Tanasa – appena entrato – che firma il nuovo vantaggio. Passa appena un minuto e Basanisi cala il tris, dando l’illusione di una chiusura senza patemi.
Ma il calcio, si sa, non concede tregua. La Real Normanna resta in partita e all’82’ accorcia fissando il punteggio sul definitivo 3-2. Una vittoria che però non basta: il sogno playoff sfuma sul filo dei dettagli.
Resta comunque una stagione da cui ripartire. Il sostegno incessante dei tifosi, la dedizione del gruppo e il lavoro dello staff rappresentano una base solida. Ora, però, la parola chiave è una sola: continuità. Continuità nel progetto, nelle scelte tecniche, nella valorizzazione dei giocatori più affidabili e nel rafforzamento dell’organico.
Perché è da qui che passa il salto di qualità. E il Gravina ha già dimostrato di avere le carte in regola per provarci ancora. Forza FBC Gravina.
Novanta minuti per continuare a sognare
- Dettagli
-
26 Apr 2026
- Pubblicato Domenica, 26 Aprile 2026 05:01
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 28

La stagione entra nel suo momento più caldo, quello in cui il margine d’errore si azzera e ogni pallone pesa come un macigno. Il campionato di Serie D 2025/26 vive oggi la sua penultima giornata, un crocevia decisivo per chi, con fatica e ambizione, ha costruito un percorso degno di qualcosa in più di una semplice salvezza.
Tra queste c’è l’FBC Gravina, reduce dall’entusiasmante vittoria casalinga di domenica scorsa, che oggi è chiamata a confermarsi lontano dalle mura amiche. L’avversario non è dei più comodi: l’Afragolese. Non una gara qualsiasi, ma uno scontro diretto ad alta tensione, con entrambe le squadre appaiate a quota 49 punti. Una sfida che vale molto più dei tre punti, perché in palio c’è la possibilità concreta di continuare a inseguire il sogno playoff.
Due percorsi simili, due squadre che hanno saputo costruire, giornata dopo giornata, una classifica importante, spesso andando oltre le aspettative iniziali. Ora però arriva il momento della verità: solo una potrà continuare a coltivare quell’obiettivo che, fino a poche settimane fa, sembrava lontano ma oggi è lì, a portata di mano. Tutto dipenderà dal campo, dalla capacità di gestire la pressione e, perché no, anche da quel pizzico di fortuna che nel calcio non guasta mai.
In casa gialloblù si registra un’unica assenza: Chiaradia non sarà della partita. Per il resto, mister Ragno ha a disposizione un gruppo motivato e pronto alla battaglia. Non è escluso che il tecnico possa sorprendere con qualche novità di formazione, magari concedendo spazio a chi finora ha trovato meno minuti ma ha saputo farsi trovare pronto quando chiamato in causa.
Alle ore 15 avrà inizio una sfida intensa, vibrante, di quelle che si decidono sui dettagli. Perché a questo punto della stagione non conta solo la tecnica, ma anche il cuore, la determinazione e la capacità di credere fino all’ultimo in qualcosa che, oggi più che mai, ha il sapore di un sogno. Forza FBC.
FBC, sogno playoff tra passione e destino: il “Vicino” si prepara a spingere i gialloblù
- Dettagli
-
02 Mag 2026
- Pubblicato Sabato, 02 Maggio 2026 14:32
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 31

La domanda rimbalza tra le vie della città e si fa sempre più insistente: cosa resterà, e soprattutto cosa si realizzerà, del sogno playoff dell’FBC? Un interrogativo che accompagna l’attesa di una sfida decisiva, carica di tensione e speranza. Perché il destino dei gialloblù non passerà soltanto dal confronto diretto contro la Real Normanna, ma anche da ciò che accadrà sul campo tra Nardò e il neopromosso Barletta. Un intreccio di risultati che tiene tutti con il fiato sospeso, considerando che a parità di punti saranno i leccesi a staccare il pass per gli spareggi.
Al di là dei calcoli e delle combinazioni, però, c’è un dato che emerge con forza: l’orgoglio di un’intera piazza. I tifosi gravinesi hanno tutte le ragioni per applaudire società, squadra e staff tecnico per una stagione che, a tratti, è stata esaltante. Non solo per il raggiungimento dell’obiettivo prefissato, ma per quella sensazione concreta di aver gettato basi solide, di aver costruito qualcosa che va oltre il semplice risultato.
Ed è proprio da qui che bisogna ripartire. Il patrimonio più grande è stato il ritrovato entusiasmo del pubblico, quel legame rinsaldato tra squadra e tifoseria che ha spesso trasformato gli spalti nel vero dodicesimo uomo in campo. Ora la palla passa alla società, chiamata a dare continuità a un progetto nato appena un anno fa ma già capace di accendere la passione.
Sul fronte tecnico, mister Ragno dovrà fare i conti con un’assenza pesante: il difensore Russo, fermato dal giudice sportivo. Per il resto, il tecnico mantiene il massimo riserbo, segno di una concentrazione totale in vista di un appuntamento che può valere una stagione.
Domani, fischio d’inizio alle ore 15, lo stadio “Vicino” si preannuncia gremito in ogni ordine di posto. La “giornata pro Gravina” è l’ennesima testimonianza di un ambiente caldo, vivo, pronto a spingere i propri beniamini verso un traguardo che profuma di sogno. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni: cuore, voce e bandiere al vento per un altro pomeriggio di passione gialloblù.
Adesso tocca al campo dare le risposte. Forza FBC.
Urso firma l’impresa: l’FBC piega la Paganese e tiene vivo il sogno
- Dettagli
-
19 Apr 2026
- Pubblicato Domenica, 19 Aprile 2026 16:33
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 29

Una perla su punizione di Urso al 29’ della ripresa consegna all’FBC una vittoria pesantissima contro una Paganese ostica e ben organizzata. Tre punti che valgono molto più della semplice classifica: tengono accese le ambizioni dei gialloblù e danno slancio in vista del decisivo finale di stagione.
La gara si accende subito, senza troppi tatticismi. Ritmi alti, continui ribaltamenti di fronte e diverse occasioni, anche se non particolarmente nitide. Mister Ragno si affida al consueto 3-5-2, inserendo Ceccarini a centrocampo, mentre in avanti conferma il tandem Santoro-Scaringella.
Il primo tempo è vivace ma avaro di gol. Nei primi quindici minuti l’arbitro annulla due reti: El Haddadi per la Paganese è pizzicato in fuorigioco, mentre a Chiaradia viene ravvisato un fallo di mano. Le difese reggono bene e si va all’intervallo sullo 0-0.
Nella ripresa gli spazi aumentano e la partita si allunga. Al 27’ il Gravina protesta per un presunto tocco di mano in area, ma il direttore di gara lascia correre. Passa appena un minuto e arriva l’episodio chiave: Basanisi viene steso al limite, posizione ideale per Urso. Il numero gialloblù disegna una traiettoria perfetta che scavalca la barriera e si insacca alle spalle del portiere. È il gol che decide il match e fa esplodere la squadra.
Nel finale l’FBC gestisce con maturità la reazione degli ospiti, portando a casa una vittoria di enorme valore. Tre punti d’oro che permettono di continuare a sognare: domenica, nella penultima giornata, i gialloblù saranno attesi dalla trasferta di Afragola, appaiata a quota 45. Sarà un vero e proprio spareggio.
Foto di Angelo Ruggiero, grazie.
Gravina formato uragano: 6 gol ad Afragola e sogno playoff più vivo che mai
- Dettagli
-
26 Apr 2026
- Pubblicato Domenica, 26 Aprile 2026 15:47
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 46

Due trasferte, undici gol fatti, zero subiti. L’FBC Gravina vola e non ha alcuna intenzione di fermarsi. Dopo il 5-0 rifilato al Ferrandina l’11 aprile, arriva un’altra dimostrazione di forza: un netto 6-0 sul campo dell’Afragolese, diretta concorrente per i playoff. Un successo che profuma di impresa e che tiene accesa, con forza, la fiamma del sogno.
Con i risultati di giornata, i gialloblù agganciano il quinto posto, appaiando il Nardò: tutto si deciderà negli ultimi novanta minuti di campionato. Un finale al cardiopalma, ma intanto il Gravina manda un messaggio chiaro a tutti.
Mister Ragno sceglie l’undici migliore, rinunciando solo a capitan Chiaradia, e la risposta del campo è travolgente. I leader tecnici non tradiscono: Basanisi e Santoro firmano entrambi una doppietta, trascinando la squadra con qualità e cinismo.
La gara si mette subito in discesa: dopo appena sette minuti Santoro approfitta di un errore difensivo e sblocca il match. È il segnale di un dominio totale. Il Gravina spinge, crea, assedia: Scaringella sfiora il raddoppio al 12’, Santoro ci riprova al 18’. Il secondo gol arriva allo scadere del primo tempo con Basanisi, rapido a ribadire in rete dopo una traversa colpita di testa da Giampà.
Nella ripresa non cambia il copione. Dopo due minuti Scaringella firma il tris e chiude virtualmente la contesa. Da lì in poi è un monologo gialloblù: Ceccarini, ancora Basanisi e Santoro completano un punteggio tennistico che racconta meglio di qualsiasi parola la superiorità vista in campo.
Adesso una settimana decisiva. L’ultima giornata vedrà il Gravina impegnato in casa contro la Real Normanna: vincere è l’unica strada, con un orecchio rivolto al risultato del Nardò contro il Barletta. Può essere apoteosi, può essere beffa. Ma una cosa è certa: questa squadra ha già restituito entusiasmo, orgoglio e soddisfazioni dopo anni difficili. E adesso, sognare è più che lecito.
Gravina, salvezza conquistata e sguardo oltre: al “Vicino” arriva la Paganese, tra sogni playoff
- Dettagli
-
19 Apr 2026
- Pubblicato Domenica, 19 Aprile 2026 05:01
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 43

Obiettivo centrato, missione compiuta. La FBC Gravina ha raggiunto il traguardo minimo stagionale: la permanenza in Serie D è ormai realtà. Un risultato che libera testa e gambe dei gialloblù, pronti ora a giocare senza l’assillo del risultato e con la possibilità concreta di esprimere un calcio di qualità, all’altezza delle ambizioni mostrate a tratti durante l’annata.
Per la terz’ultima giornata, lo scenario è di quelli che accendono entusiasmo e prospettive: allo stadio “Vicino” arriva la Paganese, attualmente quarta forza del campionato. Un vero e proprio big match che si intreccia con gli altri scontri diretti in programma, come il confronto tra Fasano e Martina (terza contro seconda), lasciando spiragli aperti per continuare a inseguire la zona playoff. Un traguardo che, fino a qualche settimana fa, sembrava lontano, ma che oggi torna a essere un’ipotesi concreta.
In questo percorso, un ruolo fondamentale lo hanno avuto i tifosi. Il popolo gialloblù si è dimostrato, ancora una volta, il dodicesimo uomo in campo: presenza costante, passione inesauribile, energia capace di spingere la squadra oltre i propri limiti. Qualunque risultato arriverà da qui alla fine, porterà anche la loro firma.
La società, intanto, guarda al futuro con attenzione e responsabilità. La presenza in conferenza stampa dei rappresentanti dei settori giovanili ne è la prova tangibile: investire sui giovani significa costruire basi solide. La speranza è quella di vedere sempre più ragazzi crescere e approdare in prima squadra, seguendo l’esempio di Federico Sivilli, protagonista dell’esordio nella scorsa giornata. Un segnale chiaro di continuità e fiducia nel vivaio.
Ma la giornata di domenica non sarà soltanto calcio giocato. Durante l’intervallo verrà presentato il progetto “Nessuna barriera”, realizzato in collaborazione con le strutture riabilitative della rete di Gravina. Un’iniziativa che va oltre il rettangolo verde, mettendo al centro il valore dell’inclusione sociale attraverso lo sport. Un messaggio forte, che ribadisce come il calcio possa e debba essere strumento di crescita, condivisione e integrazione, abbattendo ogni tipo di distanza.
Appuntamento alle ore 15: il campo dirà la sua, ma il Gravina ha già vinto qualcosa di importante. E adesso, senza più pressioni, può sognare. Forza Gravina.
Altri articoli...
- Gravina travolgente: cinquina al Ferrandina e sogno playoff sempre più vivo!
- FBC, tra sogno playoff e realtà: a Ferrandina una sfida che vale molto più dei tre punti
- Un punto sotto la pioggia ma l’FBC sfiora la vittoria su un campo pesante
- Sfida d’alta quota al “Vicino”: l’FBC sogna i play-off, il Martina difende il secondo posto

Sport



