Cronaca
Un Monumento all’Emigrante per celebrare il legame tra Gravina e i suoi concittadini d’America
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24 Set 2026
- Ultima modifica il Giovedì, 24 Settembre 2026 13:38
- Pubblicato Giovedì, 24 Settembre 2026 05:03
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Un gesto concreto per celebrare il legame mai spezzato tra Gravina in Puglia e i tanti concittadini che, nel corso degli anni, hanno lasciato la propria terra per emigrare in America, senza però dimenticare le proprie radici.
È questo il significato della proposta avanzata dall’Associazione Gravinese di Stamford, rappresentata dal presidente Anthony J. Ferraro e dai collaboratori Matteo Picciallo e Donatiello Pasquale, che ha manifestato la volontà di realizzare e donare alla Città di Gravina in Puglia una statua intitolata “Monumento all’Emigrante”. L’opera nasce con l’obiettivo di onorare e tramandare la memoria storica di intere generazioni di gravinesi costrette a lasciare la propria città in cerca di nuove opportunità.
La Giunta comunale ha accolto favorevolmente la proposta, deliberando di accettare la donazione. La futura collocazione del monumento sarà individuata di comune accordo tra le parti una volta completata l’opera.
L’iniziativa affonda le proprie radici in una storia lunga più di un secolo. L’Associazione Gravinese di Stamford, infatti, nacque nel 1921, quando alcuni gravinesi trasferitisi negli Stati Uniti si mobilitarono per raccogliere fondi e garantire una degna sepoltura a un loro concittadino, Nicola Terlizzi, annegato.
Da quella esperienza di solidarietà prese forma la Gravinese Mutual Aid Society, nata per offrire sostegno ai gravinesi in difficoltà. Nel corso degli anni l’associazione ha continuato a mantenere vivo il rapporto con la comunità d’origine attraverso iniziative di solidarietà e raccolta fondi, tra cui tornei di golf e l’istituzione di borse di studio destinate ai figli di famiglie gravinesi residenti in America.
Un legame con la città d’origine che si manifesta anche attraverso piccoli ma significativi simboli identitari: in occasione degli eventi organizzati negli Stati Uniti, infatti, vengono realizzate magliette con lo stemma di Gravina, a testimonianza di un’appartenenza rimasta forte anche a migliaia di chilometri di distanza.
L’idea di dedicare un monumento agli emigranti gravinesi ha iniziato a prendere forma nel 2022. In occasione della festa di San Michele, alcuni rappresentanti dell’associazione giunsero a Gravina e, accompagnati dall’avvocato Domenico Cardascia, furono ricevuti dal sindaco. Fu proprio in quell’occasione che maturò l’idea di realizzare un’opera capace di rendere omaggio alla memoria dei tanti concittadini che, nel corso della storia, furono costretti a emigrare.
Il progetto ha compiuto un ulteriore passo avanti circa un mese fa, quando il presidente Anthony J. Ferraro e l’avvocato Domenico Cardascia, delegato dell’Associazione, hanno incontrato alcuni esponenti della Giunta municipale per definire gli ultimi dettagli dell’iniziativa.
Successivamente è stato affidato allo scultore Antonio Sette l’incarico di realizzare la statua. La sua definitiva collocazione sarà stabilita di comune accordo tra l’Amministrazione comunale e l’associazione al termine dei lavori.
Il “Monumento all’Emigrante” si prepara così a diventare un segno tangibile della memoria e dell’identità di una comunità che, pur avendo attraversato l’oceano, ha continuato a custodire il rapporto con la propria città d’origine.
In foto una bozza in miniatura del monumento.






