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Gravina punta al riconoscimento di “Comune di affermata tradizione ceramica”
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23 Set 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 23 Settembre 2026 05:39
- Pubblicato Mercoledì, 23 Settembre 2026 05:39
- Scritto da LA REDAZIONE
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La tradizione ceramica di Gravina compie un nuovo passo verso il riconoscimento istituzionale. Con deliberazione della Giunta Comunale adottata ieri, 22 settembre, è stato approvato il Dossier storico-documentale e tecnico-artistico predisposto per comprovare la storicità, la rilevanza e la continuità della produzione ceramica nel territorio della Città di Gravina in Puglia.
Il provvedimento rappresenta il presupposto per l’avvio dell’iter finalizzato a ottenere il riconoscimento ufficiale di “Comune di affermata tradizione ceramica”, attraverso la trasmissione di una specifica richiesta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e al Consiglio Nazionale Ceramico (CNC).
Il dossier raccoglie e sistematizza le testimonianze storiche, documentali e tecnico-artistiche relative alla presenza della ceramica a Gravina, delineando un percorso nel quale l’attività artigianale si intreccia con la storia, la cultura e l’identità del territorio. Un patrimonio che, nel corso del tempo, ha contribuito a caratterizzare la comunità gravinese e che oggi viene posto al centro di un progetto di valorizzazione e riconoscimento istituzionale.
Alla costruzione del dossier hanno collaborato diverse realtà del territorio e del mondo associativo e produttivo: Ente Pro Loco Italiane – Comitato Regionale Puglia, CNA Metropolitana Bari, Asso.Tim. Confartigianato Gravina, Calcarea APS Gravina, Consorzio Turistico Sguardi Rupestri Gravina e Fondazione E. Pomarici Santomasi. La partecipazione di soggetti appartenenti a differenti ambiti testimonia la volontà di costruire un percorso condiviso, capace di mettere in relazione patrimonio culturale, artigianato, promozione turistica e sviluppo economico.
La ceramica, infatti, non viene considerata soltanto come una pratica artigianale legata alla memoria del passato, ma come una componente ancora significativa dell’identità locale e una possibile leva di sviluppo per il futuro. Le competenze degli artigiani, la trasmissione delle tecniche e dei saperi e la permanenza di una cultura materiale legata alla lavorazione della ceramica costituiscono elementi che possono contribuire alla salvaguardia delle professionalità e dell’occupazione qualificata.
A ciò si aggiunge la dimensione turistico-culturale. La valorizzazione della tradizione ceramica può infatti inserirsi nel più ampio sistema di attrattori di Gravina, affiancando il patrimonio storico, architettonico e rupestre della città con un ulteriore elemento capace di raccontarne la storia attraverso le produzioni artigianali e i saperi tramandati nel tempo.
Con l’approvazione del dossier, dunque, il Comune avvia formalmente il percorso verso il riconoscimento ministeriale. Saranno ora MIMIT e Consiglio Nazionale Ceramico a esaminare la documentazione e a valutare la sussistenza dei requisiti necessari per l’attribuzione del titolo.
L’iniziativa punta così a trasformare una tradizione profondamente radicata nella storia locale in un patrimonio da tutelare, promuovere e proiettare nel futuro, rafforzando il legame tra identità culturale, artigianato e sviluppo del territorio.






