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Politica

Gravina punta al riconoscimento di “Comune di affermata tradizione ceramica”

La tradizione ceramica di Gravina compie un nuovo passo verso il riconoscimento istituzionale. Con deliberazione della Giunta Comunale adottata ieri, 22 settembre, è stato approvato il Dossier storico-documentale e tecnico-artistico predisposto per comprovare la storicità, la rilevanza e la continuità della produzione ceramica nel territorio della Città di Gravina in Puglia.

Il provvedimento rappresenta il presupposto per l’avvio dell’iter finalizzato a ottenere il riconoscimento ufficiale di “Comune di affermata tradizione ceramica”, attraverso la trasmissione di una specifica richiesta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e al Consiglio Nazionale Ceramico (CNC).

Il dossier raccoglie e sistematizza le testimonianze storiche, documentali e tecnico-artistiche relative alla presenza della ceramica a Gravina, delineando un percorso nel quale l’attività artigianale si intreccia con la storia, la cultura e l’identità del territorio. Un patrimonio che, nel corso del tempo, ha contribuito a caratterizzare la comunità gravinese e che oggi viene posto al centro di un progetto di valorizzazione e riconoscimento istituzionale.

Alla costruzione del dossier hanno collaborato diverse realtà del territorio e del mondo associativo e produttivo: Ente Pro Loco Italiane – Comitato Regionale Puglia, CNA Metropolitana Bari, Asso.Tim. Confartigianato Gravina, Calcarea APS Gravina, Consorzio Turistico Sguardi Rupestri Gravina e Fondazione E. Pomarici Santomasi. La partecipazione di soggetti appartenenti a differenti ambiti testimonia la volontà di costruire un percorso condiviso, capace di mettere in relazione patrimonio culturale, artigianato, promozione turistica e sviluppo economico.

La ceramica, infatti, non viene considerata soltanto come una pratica artigianale legata alla memoria del passato, ma come una componente ancora significativa dell’identità locale e una possibile leva di sviluppo per il futuro. Le competenze degli artigiani, la trasmissione delle tecniche e dei saperi e la permanenza di una cultura materiale legata alla lavorazione della ceramica costituiscono elementi che possono contribuire alla salvaguardia delle professionalità e dell’occupazione qualificata.

A ciò si aggiunge la dimensione turistico-culturale. La valorizzazione della tradizione ceramica può infatti inserirsi nel più ampio sistema di attrattori di Gravina, affiancando il patrimonio storico, architettonico e rupestre della città con un ulteriore elemento capace di raccontarne la storia attraverso le produzioni artigianali e i saperi tramandati nel tempo.

Con l’approvazione del dossier, dunque, il Comune avvia formalmente il percorso verso il riconoscimento ministeriale. Saranno ora MIMIT e Consiglio Nazionale Ceramico a esaminare la documentazione e a valutare la sussistenza dei requisiti necessari per l’attribuzione del titolo.

L’iniziativa punta così a trasformare una tradizione profondamente radicata nella storia locale in un patrimonio da tutelare, promuovere e proiettare nel futuro, rafforzando il legame tra identità culturale, artigianato e sviluppo del territorio.