Lun09072026

Last updateSab, 29 Ago 2026 6am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 

 

Back Sei qui: Home Cultura ed Eventi ...la "Pasqua" di Maria

Cultura ed Eventi

...la "Pasqua" di Maria

Vangelo secondo Luca  (Lc. 1,39-56)

In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda.
Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo.
Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell?adempimento di ciò che il Signore le ha detto».
Allora Maria disse:
«L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,

perché ha guardato l?umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l?Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre».
Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua.

 

Commento:

Celebriamo oggi la «Pasqua» dell’estate di Maria Santissima, il "Suo Passaggio" alla Nuova Vita Trasfigurata. La solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo, è un dogma definito nell’anno del Giubileo 1.XI.1950 da Pio XII. Maria, che fu Madre di Dio, come fu preservata dal peccato originale, così lo fu dalla corruzione del corpo. Al pari del corpo del Figlio che risuscitò e salì al cielo trasfigurato, anche il corpo di Colei che lo portò in grembo e lo generò è assunto in cielo integro, senza subire dissoluzione, ed è glorificato. Colei che ha generato il Signore della vita non poteva non essere rivestita dell’immortalità, oltre che nella sua anima, anche nel corpo. Maria, dunque, non subì la corruzione del sepolcro, né dovette attendere la redenzione del suo corpo alla fine del mondo. Guardando a Maria vediamo già realizzato il nostro futuro. Ma non possiamo trascurare il nostro incontro con Cristo, mediante preghiera, Comunione, richiesta di perdono e, in particolare, non possiamo rinunciare a vivere la misericordia più grande, che Maria di Nazaret ha vissuto nei confronti del suo popolo e dell’umanità: l’aver accettato di diventare Madre di Dio e di averLo donato. Come Lei dobbiamo imparare a generare Gesù Cristo nel mondo, nelle nostre famiglie, negli ambienti di vita.  Don Sante