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Cronaca

Fiamme sulla Murgia, Canadair in azione a Gravina: incendio a Monte Castiglione

Un vasto incendio sta interessando da questa mattina l'area di Monte Castiglione, subito dopo la località Le Murici, nel territorio di Gravina in Puglia e all'interno del Parco Nazionale dell'Alta Murgia. Le fiamme, alimentate dal forte vento che sta interessando la zona, si sono rapidamente propagate nella vegetazione, rendendo particolarmente complesse le operazioni di spegnimento.

Per fronteggiare l'emergenza è stato necessario anche l'intervento di Canadair, impegnati nei lanci d'acqua sulle aree maggiormente interessate dal rogo. Dal cielo il mezzo sta supportando le squadre impegnate a terra, nel tentativo di contenere il fronte dell'incendio e impedirne l'ulteriore avanzata.

Sul posto sono operative le squadre di ARIF Puglia, affiancate da diversi volontari della Protezione civile, impegnati nelle attività di spegnimento e nella messa in sicurezza delle aree interessate dalle fiamme.  L'incendio interessa un'area di particolare pregio ambientale, nel cuore del territorio murgiano. La presenza di vegetazione secca, unita alle condizioni meteorologiche, costituisce infatti un fattore di rischio elevato soprattutto durante le giornate caratterizzate da alte temperature e vento.

Quello di Monte Castiglione non è, purtroppo, un episodio isolato. Nelle ultime settimane diversi incendi hanno interessato il territorio della Murgia, riportando in primo piano l'allarme per la tutela del patrimonio naturalistico e la necessità di un costante presidio delle aree più esposte al rischio.

Una sequenza di episodi che sta richiamando l'attenzione sulla vulnerabilità del territorio durante la stagione estiva. Ogni nuovo focolaio, soprattutto quando alimentato dal vento, può trasformarsi rapidamente in un fronte di fuoco difficile da controllare, con conseguenze non soltanto per la vegetazione ma anche per l'ecosistema e per la sicurezza delle persone.

La nuova emergenza riaccende, intanto, i riflettori sulla necessità di proteggere uno dei territori naturalisticamente più importanti della Puglia anche da eventuali azioni di piromani, difficile spiegare diversamente la ripetizione di incendi nel corso delle ultime settimane.