Sport
FBC Gravina, un progetto giovane che guarda al futuro: ora serve l'entusiasmo di tutta la città
- Dettagli
-
21 Lug 2026
- Pubblicato Martedì, 21 Luglio 2026 06:11
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 59

Presentato il progetto dell'FBC Gravina per la stagione calcistica 2026/2027: un programma ambizioso che punta con ancora maggiore decisione sulla valorizzazione del settore giovanile e sulla costruzione di una prima squadra con un'età media più bassa rispetto alla passata stagione, senza rinunciare alla competitività dimostrata nello scorso campionato.
Alla guida tecnica ci sarà mister Giovanni Ignoffo, allenatore che ha espresso grande convinzione nella scelta di Gravina, ritenendo l'ambiente ideale per dare slancio alla propria carriera e sviluppare un progetto calcistico fondato su entusiasmo, lavoro e crescita.
Il direttore tecnico Gabriel Maule, confermato nel suo ruolo e ormai al settimo anno di permanenza in gialloblù, ha sottolineato il clima positivo trovato in città e ha spiegato che, anche quest'anno, il lavoro è stato svolto con discrezione e in piena sintonia con il tecnico per allestire una squadra capace di conquistare innanzitutto la permanenza in categoria, obiettivo imprescindibile su cui costruire il futuro.
Sul piano economico, il budget iniziale è fissato in 900.000 euro, con l'obiettivo di incrementarlo di ulteriori 300.000 euro attraverso l'azionariato popolare, iniziativa introdotta per la prima volta. Un progetto che vuole coinvolgere direttamente la città, trasformando i tifosi in protagonisti attivi della crescita del club.
Proprio il coinvolgimento della comunità rappresenta la chiave del progetto. Per questo ha fatto riflettere l'assenza di buona parte dei tifosi alla serata di presentazione: una partecipazione inferiore alle attese che ha inevitabilmente fatto percepire la mancanza di quell'entusiasmo che dovrebbe accompagnare ogni nuova stagione. Eppure è proprio l'entusiasmo il motore capace di alimentare ambizioni, sostenere squadra e società nei momenti difficili e trasformare un semplice progetto sportivo in un patrimonio condiviso da tutta la città.
I soci fondatori Giannelli e Dibenedetto si sono comunque detti fiduciosi, convinti che il calore del pubblico possa crescere nelle prossime settimane e accompagnare il cammino dell'FBC Gravina.
Assenti anche gli imprenditori locali, ai quali sarà dedicato un successivo incontro per illustrare nel dettaglio le opportunità di collaborazione e di sostegno al progetto.
Il messaggio finale è chiaro: la società ha gettato basi solide, ora tocca alla città rispondere presente. Perché un progetto può nascere da idee, programmazione e investimenti, ma è l'entusiasmo di un'intera comunità a renderlo davvero vincente.
Forza FBC Gravina.





