Politica
Risorse idriche e cambiamento climatico: la Puglia accelera sulle strategie per affrontare l'emergenza
- Dettagli
-
18 Lug 2026
- Ultima modifica il Sabato, 18 Luglio 2026 05:59
- Pubblicato Sabato, 18 Luglio 2026 05:59
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 34
Il cambiamento climatico, i fenomeni di tropicalizzazione e la crescente scarsità di acqua potabile non rappresentano più una prospettiva futura, ma una delle emergenze più pressanti del presente. È da questa consapevolezza che ha preso avvio il seminario promosso dalla Fondazione IPRES, d'intesa con la Presidenza della Regione Puglia, ospitato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
L'iniziativa ha riunito rappresentanti delle istituzioni regionali, nazionali ed europee, del mondo accademico, della ricerca scientifica e dei principali soggetti impegnati nella governance del sistema idrico, con l'obiettivo di mettere a confronto competenze ed esperienze per definire politiche capaci di rafforzare la resilienza del territorio pugliese di fronte a una crisi destinata ad aggravarsi.
Il quadro emerso è chiaro: la disponibilità della risorsa idrica è sempre più compromessa dall'alternarsi di lunghi periodi di siccità ed eventi meteorologici estremi, mentre l'aumento delle temperature e la riduzione delle precipitazioni rendono indispensabile una profonda revisione delle strategie di gestione dell'acqua. In questo scenario non è più sufficiente intervenire in modo emergenziale: è necessario pianificare investimenti strutturali, accelerare l'innovazione tecnologica e promuovere una governance integrata della risorsa idrica.
Tra le soluzioni individuate figurano il riuso delle acque reflue depurate, la raccolta e il riutilizzo delle acque meteoriche, il potenziamento delle tecnologie di dissalazione e l'impiego dell'intelligenza artificiale per monitorare le reti e individuare tempestivamente le perdite. Strumenti che, insieme a una maggiore efficienza delle infrastrutture e a una gestione sostenibile della risorsa, possono contribuire a ridurre gli sprechi e ad aumentare la capacità del sistema di rispondere agli effetti del cambiamento climatico.
Dal confronto è emersa con forza la necessità di trasformare le conoscenze scientifiche e le innovazioni tecnologiche in scelte concrete. La sfida dell'acqua richiede infatti decisioni tempestive, investimenti adeguati e una collaborazione stabile tra istituzioni, enti di ricerca, gestori e cittadini. Per la Puglia, territorio particolarmente esposto agli effetti della crisi climatica, garantire la sicurezza idrica significa tutelare lo sviluppo economico, l'agricoltura, il turismo, gli ecosistemi e la qualità della vita delle comunità.
Il seminario ha così rappresentato non solo un momento di approfondimento, ma soprattutto un richiamo all'urgenza di agire. La gestione sostenibile delle risorse idriche si conferma una delle priorità strategiche per il futuro della regione e un passaggio imprescindibile per affrontare con efficacia le sfide imposte dal cambiamento climatico.






