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Gravina Capitale regionale della Cultura 2027, affidato il servizio di supporto per il piano di attività
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18 Lug 2026
- Ultima modifica il Sabato, 18 Luglio 2026 04:28
- Pubblicato Sabato, 18 Luglio 2026 04:28
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Prosegue il percorso di avvicinamento di Gravina in Puglia al prestigioso appuntamento con il titolo di Capitale regionale della Cultura 2027. Con una determina dirigenziale adottata nella giornata del 17 luglio, il Comune ha affidato il servizio di collaborazione e supporto tecnico-operativo per la definizione e l'attuazione del piano delle attività, degli eventi e dei servizi connessi al progetto culturale.
L'incarico è stato assegnato alla PANSPEECH S.r.l. di Siena, per un importo complessivo di 15.000 euro, IVA inclusa. Il servizio sarà finalizzato ad affiancare l'amministrazione comunale nella pianificazione e nella realizzazione delle iniziative che caratterizzeranno il programma di Gravina Capitale regionale della Cultura 2027, contribuendo alla costruzione di un calendario di eventi e di azioni capaci di valorizzare il patrimonio storico, artistico e identitario della città.
La scelta dell'operatore economico trova motivazione anche nell'esperienza maturata dalla stessa società nella predisposizione del dossier "Radici al Futuro", elaborato per la candidatura di Gravina al titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Un progetto che ha ottenuto un importante riconoscimento a livello nazionale, consentendo alla città di classificarsi tra le prime dieci finaliste della competizione, a testimonianza della qualità del lavoro svolto e della solidità della proposta culturale presentata.
L'iter amministrativo ha preso avvio con la nota del 9 giugno 2026, attraverso la quale il Comune ha richiesto un preventivo di spesa alla PANSPEECH S.r.l. La società ha trasmesso la propria offerta in data 23 giugno 2026, successivamente valutata dall'amministrazione fino all'affidamento formalizzato con la determina dirigenziale del 17 luglio.
L'incarico rappresenta un ulteriore tassello nel percorso organizzativo che accompagnerà Gravina verso il 2027, anno in cui la città sarà chiamata a tradurre in iniziative concrete il programma culturale che le è valso il riconoscimento regionale, con l'obiettivo di rafforzare la propria attrattività culturale e turistica e di coinvolgere il territorio in un progetto di valorizzazione di ampio respiro.






