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Aumento delle tariffe TARI 2026: richiesta di incontro all'Amministrazione Comunale
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17 Lug 2026
- Ultima modifica il Venerdì, 17 Luglio 2026 15:30
- Pubblicato Venerdì, 17 Luglio 2026 15:30
- Scritto da LA REDAZIONE
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Le organizzazioni sindacali CGIL e UIL, preso atto dell’aumento delle tariffe TARI previsto per il 2026, hanno inviato nella giornata odierna una richiesta di incontro all’Amministrazione comunale per conoscere le motivazioni che hanno determinato il rincaro e verificare l’eventuale possibilità di riesaminare le scelte adottate.
L’incremento si aggiunge a quello già sostenuto dai contribuenti gravinesi nel 2025, quando le tariffe TARI furono aumentate per coprire la somma di circa 400 mila euro richiesta dalla Regione. Quella decisione, tuttavia, è tuttora al centro di un contenzioso amministrativo.
Nel mirino dell’opposizione è finita la deliberazione approvata dal Consiglio comunale il 30 giugno 2025, ritenuta viziata sotto il profilo della legittimità. Secondo i consiglieri di minoranza, infatti, al primo appello risultarono presenti soltanto dodici consiglieri e la segretaria generale dichiarò l’assenza del numero legale, circostanza che avrebbe inficiato la validità del deliberato.
Per questo motivo i consiglieri Saverio Verna, Paolo Calculli, Mario Conca, Michele Naglieri, Gennaro Quercia, Alessio Valente e Giacinto Lagreca presentaron ricorso al TAR nel settembre 2025. A oggi si è ancora in attesa della pronuncia del Tribunale amministrativo.
Di seguito la nota di richiesta:
Nell’incontro del 11 Febbraio c.a. tra le scriventi segreterie sindacali e l’assessore al Bilancio Leo Vicino, convocato a seguito di richiesta di parte sindacale per un’informativa sul bilancio di previsione 2026, in fase di redazione,come organizzazioni sindacali ribadivamo la richiesta di una riduzione delle tariffe Tari a carico dei cittadini .
In tale occasione dall’informativa si avvertiva l’esigenza di riprogrammare l’incontro acquisendo preventivamente la documentazione idonea ad una lettura attenta del bilancio e nel contempo non ci è stata annunciato l’esigenza da parte dell’am. com. di aumentare la Tari..
Solo nei giorni scorsi abbiamo verificato, nel silenzio assoluto, dell’aumento di circa il 30% per l’anno in corso dell’aumento della Tari , avvenuto con dell’approvazione del bilancio,2026.
Scelta politica e amministrativa che non condividiamo operata peraltro in una particolare fase di congiuntura economica e di crisi in cui la leva fiscale opera pesanti trasferimenti dalle famiglie al fisco impoverendo i soggetti più deboli e contrariamente non agevolando la partecipazione dei cittadini alla raccolta differenziata da cui non traggono un minimo di beneficio. Inoltre in sede d’incontro non a richiesta non abbiamo avuto dati in merito alla percentuale raggiunta sulla raccolta differenziata.
Al fine di verificare se ci sono le condizioni per un ristoro e/o modifiche alle scelte operate in merito all’aumento della Tari siamo a chiedervi un’incontro a data da voi ritenuta più opportuno.
In attesa di convocazione si coglie l’occasione per inviare cordiali saluti.





