Sab07112026

Last updateSab, 11 Lug 2026 7am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 

 

Back Sei qui: Home Politica La fontana dimenticata della periferia: un simbolo di socialità che i residenti chiedono di riavere

Politica

La fontana dimenticata della periferia: un simbolo di socialità che i residenti chiedono di riavere

C'era un tempo in cui la fontana di via Massimiliano Kolbe, nei pressi del Santuario Madonna della Grazia, rappresentava il cuore pulsante della periferia. Inaugurata molti anni fa da frà Matteo, era stata progettata con un suggestivo effetto cascata che, oltre a impreziosire l'area, trasformava quello spazio in un naturale punto di ritrovo per i residenti durante le calde serate estive.

Attorno a quella fontana si incontravano famiglie, anziani e giovani. Era un luogo dove si chiacchierava, si socializzava e si rafforzava il senso di comunità, dimostrando come anche un semplice arredo urbano possa contribuire in modo concreto a migliorare la qualità della vita.

Con il passare degli anni, però, sono arrivati i primi problemi tecnici. La pompa dell'impianto si guastava frequentemente e, sebbene gli addetti comunali intervenissero periodicamente per ripristinarne il funzionamento, le riparazioni sono diventate sempre più sporadiche fino a interrompersi del tutto.

Oggi la situazione è ben diversa. Nonostante le ripetute segnalazioni dei residenti e le richieste di intervento, la fontana versa in stato di completo abbandono. L'acqua ristagna, favorendo la proliferazione delle zanzare e trasformando quello che era un luogo di incontro in un elemento di degrado urbano.

In passato qualcuno aveva persino cercato di limitare il problema introducendo alcuni pesci rossi, che avevano contribuito a eliminare le larve e a mantenere pulito il fondale. Un gesto spontaneo che testimonia quanto i cittadini tenessero a quello spazio. Ma senza una manutenzione costante anche questi tentativi si sono rivelati inutili.

I residenti confidano ora che la diffusione della notizia attraverso i social e la nostra testata giornalistica possa richiamare l'attenzione dell'Amministrazione comunale, affinché vengano finalmente eseguiti gli interventi necessari per restituire la fontana alla comunità.

La richiesta appare più che legittima. Amministrare una comunità non significa soltanto garantire i servizi essenziali, ma anche preservare quei luoghi che favoriscono l'incontro, la socialità e la vivibilità dei quartieri. In periferia, dove le occasioni di aggregazione sono spesso limitate, una fontana funzionante non rappresenta un semplice elemento decorativo, bensì un presidio di vita comunitaria. Restituirla ai cittadini significherebbe investire nella qualità della vita, nel decoro urbano e nel diritto di ogni quartiere a non sentirsi dimenticato.