Cronaca
Uccelli caduti dal nido: la LIPU di Gravina invita alla prudenza e al rispetto della fauna selvatica
- Dettagli
-
12 Giu 2026
- Ultima modifica il Venerdì, 12 Giugno 2026 05:43
- Pubblicato Venerdì, 12 Giugno 2026 05:43
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 41

La LIPU – sezione di Gravina – rivolge un importante appello ai cittadini affinché adottino comportamenti responsabili e consapevoli in caso di ritrovamento di giovani uccelli apparentemente caduti dal nido.
Con l'arrivo della primavera e dell'estate, infatti, è sempre più frequente imbattersi in piccoli di merlo, storno e di altre specie che, durante una delicata fase della loro crescita, trascorrono alcuni giorni a terra prima di acquisire piena autonomia nel volo. Si tratta di un passaggio naturale del loro sviluppo, spesso scambiato erroneamente per una situazione di pericolo.
Per questo motivo, la LIPU raccomanda di non intervenire impulsivamente raccogliendo l'animale. Nella maggior parte dei casi, i genitori si trovano nelle vicinanze, continuano a nutrire i piccoli e li seguono attentamente, insegnando loro le competenze necessarie per sopravvivere in natura. Allontanare questi giovani esemplari dal loro ambiente potrebbe compromettere il normale processo di svezzamento e ridurne le possibilità di sopravvivenza.
Naturalmente, qualora l'animale presenti ferite evidenti, sia in pericolo immediato o si trovi in una situazione di concreto rischio, è opportuno intervenire seguendo le indicazioni degli esperti. Proprio per aiutare i cittadini a compiere la scelta più corretta, la LIPU mette a disposizione uno strumento semplice e intuitivo: attraverso il portale animaliferiti.lipu.it, rispondendo a poche domande, è possibile ricevere indicazioni personalizzate e sapere come agire nel modo più adeguato.
La tutela della fauna selvatica passa anche attraverso piccoli gesti di responsabilità civile. Informarsi prima di intervenire significa rispettare i delicati equilibri della natura e contribuire concretamente alla salvaguardia degli animali selvatici che condividono il nostro territorio.





