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Diritto allo studio e inclusione: Regione e CGIL rilanciano il tema dell’assistenza specialistica nelle scuole
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10 Giu 2026
- Ultima modifica il Mercoledì, 10 Giugno 2026 13:50
- Pubblicato Mercoledì, 10 Giugno 2026 13:50
- Scritto da LA REDAZIONE
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L’Assessorato al Welfare della Regione Puglia e i rappresentanti di FP CGIL e CGIL Puglia si sono incontrati per discutere del futuro del servizio di integrazione scolastica alla luce delle recenti novità normative nazionali.
Al centro del confronto la tutela degli studenti con disabilità e delle lavoratrici e dei lavoratori del settore, in un contesto caratterizzato dall’aumento della domanda di servizi e dei costi di gestione. Sottolineata la necessità di garantire adeguate coperture finanziarie e di avviare una riflessione sull’inquadramento degli Assistenti all’autonomia e alla comunicazione all’interno del sistema scolastico nazionale, per assicurare maggiore integrazione, uniformità e qualità del servizio.
La CGIL ha evidenziato le criticità che interessano il personale impegnato nell’inclusione scolastica, tra precarietà occupazionale, part-time involontari, sospensioni estive non retribuite e frammentazione dei servizi, chiedendo risorse certe e stabili e un percorso di internalizzazione nel sistema educativo.
I sindacati hanno inoltre sollecitato l’apertura di un tavolo permanente di confronto con Regione ed enti locali per rafforzare la qualità del servizio, garantire continuità educativa e migliorare le condizioni di lavoro degli operatori.
La Regione Puglia, che sostiene gran parte dei costi dell’assistenza specialistica con risorse proprie e degli enti locali, si è impegnata a portare le criticità emerse all’attenzione del Ministero, chiedendo l’avvio di un confronto istituzionale e confermando la disponibilità ad aprire un tavolo con parti sociali e istituzioni.





