Cultura ed Eventi
“Un calcio all’esclusione” – Sport, inclusione e valorizzazione della persona
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02 Giu 2026
- Pubblicato Martedì, 02 Giugno 2026 07:23
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Lo sport come strumento di crescita, integrazione e riscatto sociale. È questa la missione del progetto “Un calcio all’esclusione – sport e inclusione per la cultura e valorizzazione della persona”, promosso dall’Associazione Dilettantistica Sportiva Calcio Promotion guidata da Tony Deleonardis.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire opportunità concrete a bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 16 anni che vivono situazioni di fragilità sociale, educativa o economica. Attraverso la pratica sportiva, il progetto intende favorire percorsi di inclusione, aggregazione e crescita personale, trasformando il calcio in un linguaggio universale capace di abbattere barriere, creare relazioni positive e rafforzare l’autostima dei più giovani.
In un tempo in cui molte famiglie affrontano difficoltà economiche e sociali, il progetto rappresenta una risposta concreta ai bisogni del territorio, mettendo al centro il benessere della persona e il diritto di ogni ragazzo a vivere esperienze formative, educative e sportive di qualità. Il campo da gioco diventa così un luogo di incontro, rispetto delle regole, condivisione e scoperta dei propri talenti.
Un momento particolarmente significativo sarà quello del 15 giugno 2026, giornata dedicata all’inaugurazione di “Quercus” e alla presentazione del progetto, un’iniziativa che unisce sport, ambiente e comunità. L’evento vedrà la partecipazione straordinaria di due protagonisti del calcio italiano, Vincenzo Iaquinta e Antonio Di Livio, campioni che hanno scritto pagine importanti della storia sportiva nazionale.
I due ospiti racconteranno ai giovani partecipanti il proprio percorso umano e professionale, condividendo esperienze, sacrifici, valori e insegnamenti maturati dentro e fuori dal campo. Sarà una testimonianza preziosa per trasmettere ai ragazzi il significato autentico dello sport: non soltanto competizione e risultati, ma anche impegno, rispetto, disciplina e capacità di affrontare le sfide della vita.
La giornata culminerà con una prima lezione sul campo, durante la quale i campioni incontreranno direttamente i ragazzi, offrendo consigli tecnici e soprattutto esempi concreti di come lo sport possa diventare una straordinaria scuola di vita.
L’inaugurazione si svolgerà nella suggestiva cornice di Quercus, immersa nella bellezza naturale del nostro polmone verde, un luogo che rappresenta un patrimonio ambientale e paesaggistico da custodire e valorizzare. La natura farà da sfondo a una festa aperta alla comunità, in cui sport, cultura ambientale e inclusione sociale si incontreranno per dare vita a un’esperienza capace di generare partecipazione e senso di appartenenza.
Sarà una giornata di condivisione, emozioni e speranza, un’occasione per celebrare il valore dello sport come strumento di coesione sociale e per ribadire che ogni bambino e ogni ragazzo, indipendentemente dalle proprie condizioni di partenza, merita opportunità, ascolto e fiducia nel proprio futuro.
“Un calcio all’esclusione” non è soltanto un progetto sportivo, ma un investimento sulle persone, sulla comunità e sulle nuove generazioni, affinché nessuno resti indietro e ciascuno possa trovare il proprio spazio per crescere, sognare e realizzare il proprio percorso di vita.
Sono aperte le iscrizioni, leggere la locandina.






