Gio08132026

Last updateGio, 13 Ago 2026 5am

Font Size

Profile

Menu Style

Cpanel

 

 

 

 

Back Sei qui: Home Cultura ed Eventi “Non più delle formiche”, un successo di partecipazione e memoria collettiva alla Casa del Fuori-Legge

Cultura ed Eventi

“Non più delle formiche”, un successo di partecipazione e memoria collettiva alla Casa del Fuori-Legge

La presentazione del libro “Non più delle formiche”, primo romanzo di Vito Centonze, si è trasformata ieri in un momento di intensa partecipazione culturale e civile, capace di intrecciare parole, musica ed emozioni in un clima di autentica condivisione.

Nella suggestiva cornice della Casa del Fuori-Legge di Gravina in Puglia, il pubblico ha gremito la sala con un’attenzione viva e partecipe, confermando quanto il bisogno di confronto e riflessione collettiva sia ancora forte e sentito. Un incontro che ha saputo coinvolgere profondamente i presenti, grazie anche al dialogo con l’autore, condotto con sensibilità e competenza da Domingo Mastromatteo, arricchito dagli intensi interventi musicali di Mimmo Misciagna.

Nel corso della serata è intervenuta anche Veronica Vuoto, in rappresentanza della Gelsorosso, che ha sottolineato il grande successo dell’evento e il valore del romanzo di Centonze, capace di riportare alla luce realtà e dinamiche degli anni Sessanta che conservano ancora oggi una forte attualità sociale e umana.

Particolarmente significativo anche l’intervento dell’avv. Rosa Fiore, che ha ricordato la storica contrarietà delle popolazioni meridionali all’installazione delle basi missilistiche nel Sud Italia, tra cui nel Bosco Difesa Grande al quale si rifà l’autore del romanzo, e  richiamando il valore dell’impegno civile e della memoria storica. Un messaggio che si è tradotto in un forte invito alla partecipazione alla quarta Marcia per la Pace Gravina-Altamura, prevista per il prossimo ottobre, come testimonianza concreta di cittadinanza attiva e condivisione dei valori della pace.

La serata ha così confermato come la cultura, quando riesce a coinvolgere la comunità, possa diventare occasione preziosa di dialogo, consapevolezza e partecipazione collettiva.

Le foto di Carlo Centonze testimoniano la serata.