Cultura ed Eventi
Vinitaly 2026, la Puglia brinda al successo: identità, qualità e inclusione al centro della scena
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16 Apr 2026
- Pubblicato Giovedì, 16 Aprile 2026 05:14
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Si è chiusa a Verona ieri, 15 aprile, la 58ª edizione del Vinitaly, registrando un bilancio decisamente positivo per la Puglia. La regione si è distinta per una presenza solida e ben organizzata, capace di raccontare e valorizzare con efficacia la propria identità vitivinicola.
La delegazione pugliese, composta da 103 cantine e sostenuta dalla Regione, ha rappresentato un esempio concreto di aggregazione e sinergia, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e la coesione del comparto.
Numerosi visitatori hanno avuto l’opportunità di degustare i vini pugliesi, accompagnati da una selezione di prodotti tipici che hanno esaltato il legame tra territorio e tradizione gastronomica. Un’esperienza arricchita anche dal valore dell’inclusione: all’Enoteca di Puglia hanno infatti partecipato i ragazzi con bisogni educativi speciali del progetto “Sommelier Astemio”, contribuendo a rendere l’evento ancora più significativo.
Vinitaly si è confermato inoltre un importante hub internazionale, favorendo l’incontro tra produttori e buyer provenienti da Paesi strategici come Brasile, Argentina, Regno Unito, Germania, Lituania, Danimarca, Svizzera e dai principali mercati asiatici, tra cui Taiwan.
Accanto all’elevata affluenza di pubblico, si è distinta anche una significativa presenza istituzionale. «Il bilancio di questa edizione è complessivamente positivo e conferma la solidità del sistema vitivinicolo pugliese e la sua capacità di posizionarsi con coerenza e qualità nei contesti di riferimento – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro –. La crescita del comparto è il risultato del lavoro quotidiano dei nostri produttori, che contribuiscono a consolidare un’immagine della Puglia sempre più riconoscibile a livello internazionale. In questi giorni ho raccolto osservazioni, proposte e anche criticità del settore. Siamo già impegnati a mettere in campo strumenti utili per accompagnare le imprese in una fase complessa. Continueremo a lavorare al loro fianco per rafforzare un comparto strategico per la nostra economia e per il territorio».





