Cultura ed Eventi
FIERA DI SAN GIORGIO: DOVE LA TRADIZIONE INCONTRA IL FUTURO
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14 Apr 2026
- Pubblicato Martedì, 14 Aprile 2026 09:59
- Scritto da LA REDAZIONE
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A Gravina in Puglia la storica rassegna dedicata ai sistemi produttivi del territorio torna protagonista tra istituzioni, imprese e innovazione
Dal 23 al 26 aprile, all’Area Fiera di via Spinazzola, la 732ma Fiera di San Giorgio torna a essere punto di incontro tra istituzioni, imprese e comunità. Attorno alle principali filiere del territorio — agricoltura, artigianato, enogastronomia, turismo, giardinaggio e zootecnica — si sviluppa un programma ricco di dibattiti, spettacoli e momenti di confronto su sviluppo e innovazione, con l’obiettivo di valorizzare impresa, conoscenza e identità del territorio.
Un appuntamento tra i più longevi del Mezzogiorno, “La tradizione incontra il futuro” è il claim scelto per questa edizione, che apre un nuovo orizzonte interpretativo del ruolo della manifestazione, spazio di incontro tra istituzioni, imprese e comunità. Attorno alle principali filiere del territorio — agricoltura, artigianato, enogastronomia, turismo, giardinaggio e zootecnia — si svilupperà un programma articolato tra dibattiti, spettacoli e momenti di confronto su sviluppo e innovazione. La Fiera si conferma così appuntamento centrale per il territorio, capace di tenere insieme dimensione produttiva, identità locale e trasformazioni economiche, in una cornice di partecipazione diffusa.
“L’amministrazione – spiega Fedele Lagreca, sindaco di Gravina in Puglia – ha puntato al rilancio della Fiera, trasformandola in un motore di sviluppo e promozione per l’intero territorio murgiano. Questo appuntamento annuale è da secoli un punto di riferimento fondamentale per l’agricoltura, l’artigianato e l’imprenditoria: Gravina, già finalista nella corsa a Capitale italiana della Cultura 2028 e nominata Capitale della Cultura di Puglia nel 2027, vuole annoverare nel suo patrimonio l’antica sapienza contadina, in nome di quelle “radici al futuro” su cui abbiamo impostato il dossier della candidatura.”
Apertura istituzionale e valore identitario
Giovedì 23 aprile, alle ore 18.00 nella Sala Convegni, la cerimonia inaugurale segna l’avvio della Fiera con i saluti istituzionali. Un passaggio che riporta al centro il valore identitario del territorio e il ruolo della Fiera come spazio di incontro tra istituzioni, sistema produttivo e comunità.
Agricoltura e innovazione come visione
Venerdì 24 aprile, alle ore 11:00, il focus si concentra su “L’azienda agricola della Fondazione Santomasi: ricerca, innovazioni, prospettive”, con i saluti istituzionali e gli interventi del Prof. Vito Gallo (Politecnico di Bari, v. presidente ITS Academy Agripuglia), del Prof. Giuseppe De Mastro (Università di Bari), del Dott. Gianni Colangelo (Fondazione “Santomasi”), del Dott. Giuseppe Maggi (direttore tecnico ITS Academy Agripuglia) e del Dott. Luigi Trotta (dirigente Assessorato all’Agricoltura Regione Puglia). Le conclusioni sono affidate al Dott. Francesco Paolicelli, assessore all’Agricoltura Regione Puglia. Un dialogo che mette al centro ricerca e prospettive, delineando traiettorie concrete tra impresa e territorio.
Diritto, società e consapevolezza civile
Nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, alle ore 17:30, l’attenzione si sposta su “Sex offender e i principali sex crimes: tutto ciò che devi sapere sui reati sessuali”, con l’intervento dell’Avv. Antonio La Scala. Un momento di approfondimento che rafforza il ruolo della fiera come spazio di confronto e crescita collettiva sui temi della legalità e della consapevolezza sociale.
Spettacolo e linguaggi artistici
Alle ore 19:00 la giornata si arricchisce con lo spettacolo di canto e danza a cura di Lucia Carulli, tra linguaggi artistici e partecipazione del pubblico.
Impresa, territorio e sviluppo
Sabato 25 aprile alle ore 11:00 si tiene “Orizzonti di Crescita: Impresa e Territorio per il Futuro dell’Imprenditoria Murgiana”, a cura del Consorzio Imprese Murgiana CIM, dedicato alle prospettive del sistema produttivo locale e alle dinamiche di sviluppo e innovazione. Un confronto che mette al centro innovazione e competitività del territorio.
Solidarietà e cultura civica
Domenica 26 aprile, alle ore 10:30, “Solidarietà in azione: il volontariato e la cultura del dono” con la Associazione Fratres - donatori di sangue, porta al centro il valore della comunità e della partecipazione attiva. Un appuntamento che rafforza il senso civico e la dimensione umana della fiera, restituendo profondità al suo ruolo nel tessuto sociale.
Agorà istituzionale tra dibattiti e confronto pubblico
Il Padiglione istituzionale accompagna l’intera manifestazione con un calendario di incontri, dibattiti e interviste che attraversano i temi dell’inclusione sociale e della rigenerazione urbana, fino ai dossier legati ad agricoltura, biodiversità e rapporto tra istituzioni e cittadini, delineando un confronto continuo tra politiche pubbliche e territorio. Venerdì 24 aprile alle ore 9:30 è in programma “Decreto Disabilità Diritti, Inclusione e Futuro” con INPS Regione Puglia, seguito alle ore 11:00 da dibattiti e interviste con le istituzioni presenti in Fiera e alle ore 16:00 da DSRU Rigenerazione Urbana. Sabato 25 aprile alle ore 9:00 la giornata si apre con la CIA – Confederazione Italiana Agricoltura. Alle ore 11:00 il Prof. Rocco Sorino (Università degli Studi di Bari Aldo Moro) interviene su “Attività pastorale e conservazione della biodiversità”. Nel pomeriggio, alle ore 16:00, prosegue il confronto con podcast e diretta con le istituzioni presenti in Fiera. Domenica 26 aprile alle ore 11:00 è prevista la presentazione del “Pallone di Gravina” , mentre alle ore 16:00 si chiude il programma con podcast e confronto finale con gli Enti.
Gran finale tra spettacolo e comunità
Domenica 26 aprile (ore 21:00) la cerimonia di chiusura si illumina con uno spettacolo di fuochi piromusicali, restituendo la dimensione corale di una manifestazione storica, interprete del valore identitario del territorio. La 732ma Fiera di San Giorgio si conferma spazio narrativo in cui tradizione e innovazione si incontrano nel dialogo tra istituzioni, imprese e comunità, in una visione condivisa di futuro.





