Cultura ed Eventi
“Un Angelo tra i banchi del Piaggio: memoria, dignità e riscatto in una serata che unisce la comunità”
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12 Apr 2026
- Pubblicato Domenica, 12 Aprile 2026 07:59
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Da ieri, la comunità locale custodisce una nuova e preziosa testimonianza capace di raccontare, con autenticità e calore, la vita nel quartiere più povero dagli anni ’50 e ’60: il Piaggio. Un luogo segnato da difficoltà materiali, ma anche da una straordinaria forza morale, dove la povertà non ha mai soffocato la dignità, bensì l’ha resa ancora più evidente e tenace.
Nel salone della chiesa dei SS. Pietro e Paolo è stato presentato il volumetto “Ho incontrato un Angelo”, una storia intensa e profondamente umana. Protagonista è un bambino “chiasciaro” che, dopo aver conosciuto un maestro incapace di comprendere le esigenze dei piccoli di quel contesto, incontra una figura destinata a cambiargli la vita: il maestro Angelo Crocitto. Educatore autentico, guidato da un forte senso di umanità, Crocitto riesce a trasmettere ai suoi alunni non solo conoscenze, ma soprattutto valori fondamentali, restituendo loro fiducia e consapevolezza. Il suo insegnamento diventa un messaggio universale: tutti possono realizzarsi, a partire dall’istruzione e dalla valorizzazione delle proprie potenzialità.
La serata, partecipata e sentita, è stata accolta con entusiasmo dal numeroso pubblico presente. Un momento bello e coinvolgente, arricchito dagli interventi di don Saverio Ciaccia, dei poeti Gianni Romaniello e Arcangela Parrulli, e dell’insegnante Dorella Tota. A impreziosire ulteriormente l’atmosfera, gli intermezzi musicali eseguiti con sensibilità da tre giovani musicisti, che hanno contribuito a creare un clima di emozione e condivisione.
A condurre l’incontro Pierpaolo Crocitto, capace di accompagnare il pubblico con leggerezza ed equilibrio, rendendo il fluire della serata naturale e piacevole, tanto che il tempo è trascorso senza che se ne avvertisse il peso.
Un ringraziamento speciale va a Luca Tota, l’ex bambino “chiasciaro”, i cui appunti hanno dato origine a questo racconto e all’evento stesso. La sua testimonianza rappresenta un invito a guardare oltre le apparenze e a riconoscere il valore che ogni persona porta con sé. Un valore che, se sostenuto e coltivato, può trasformarsi in opportunità concreta. Ed è proprio in questo che il Direttore Didattico Angelo Crocitto si è rivelato un vero Maestro: nel saper vedere, prima degli altri, la luce nascosta in ogni suo alunno.
Da par suo, gli scatti fotografici di Carlo Centonze testimoniano la serata.





