Cronaca
Shaken Baby Syndrome, una tragedia prevenibile: a Gravina in Puglia la campagna “Non scuoterlo!” accende i riflettori
- Dettagli
-
11 Apr 2026
- Ultima modifica il Sabato, 11 Aprile 2026 05:50
- Pubblicato Sabato, 11 Aprile 2026 05:50
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 51

La Shaken Baby Syndrome è una delle forme più gravi di maltrattamento fisico ai danni dei bambini, in particolare nella fascia d’età tra 0 e 2 anni. Provocata dallo scuotimento violento del neonato da parte del caregiver, spesso come reazione a un pianto inconsolabile, può causare gravi lesioni cerebrali e, in un caso su quattro, la morte.
A differenza di altre forme di abuso, tuttavia, questa sindrome non è sempre frutto di un gesto intenzionale: nella maggior parte dei casi è legata alla mancanza di informazioni e alla difficoltà di gestire situazioni di forte stress. Proprio per questo, sottolineano gli esperti, si tratta di un fenomeno che può e deve essere prevenuto.
In questa direzione si inserisce la campagna “Non scuoterlo!”, nata nel 2017 dalla collaborazione tra la Fondazione Terre des Hommes e una rete di otto ospedali specializzati nella prevenzione e cura del maltrattamento infantile. Dal 2012, la rete promuove attività di sensibilizzazione su tutto il territorio nazionale. Oggi la campagna può contare sul sostegno di importanti realtà del mondo scientifico e sanitario, tra cui AOPI (Associazione Ospedali Pediatrici Italiani), SIMEUP (Società Italiana di Medicina d’Emergenza-Urgenza), SIP (Società Italiana di Pediatria), FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri), ANPAS nazionale, CNR, SIN (Società Italiana di Neonatologia), oltre all’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e allo U.S. National Center on the Shaken Baby Syndrome.
«Ringrazio la dottoressa Rita Raguso, referente FIMP per la città di Gravina in Puglia, per aver promosso lo svolgimento di questo evento anche nella nostra comunità. L’amministrazione è sempre accanto a iniziative lodevoli come questa, nella convinzione che divulgazione scientifica e prevenzione siano componenti imprescindibili per la tutela della salute», ha dichiarato il sindaco Fedele Lagreca.
L’appuntamento è fissato per domenica 12 aprile, a partire dalle ore 9, in piazza Plebiscito, dove genitori e cittadini potranno partecipare a momenti informativi e di sensibilizzazione. Per l’occasione, anche Palazzo di Città si illuminerà di arancione nelle serate dell’11 e 12 aprile: un segnale simbolico per richiamare l’attenzione su un tema delicato e promuovere un percorso condiviso di consapevolezza tra cittadini e professionisti della salute.





