Cultura ed Eventi
Continuano i riti della Settimana Santa: il Legno Santo, segno supremo dell’amore che salva
- Dettagli
-
03 Apr 2026
- Pubblicato Venerdì, 03 Aprile 2026 04:19
- Scritto da Vincenzo Varvara
- Visite: 54


Proseguono con intensa partecipazione i riti della Settimana Santa, cuore pulsante della tradizione cristiana e momento di profonda riflessione per l’intera comunità. Questa sera, a partire dalle ore 19.30, si terrà la suggestiva Processione del Legno Santo, con partenza dalla chiesa di Sant’Agostino, appuntamento atteso e carico di significato spirituale.
A presiedere l’Azione Liturgica “in Passione Domini”, in programma alle ore 18 presso la Basilica Concattedrale, sarà S.E. Mons. Giuseppe Russo, Vescovo della diocesi di Altamura, Gravina e Acquaviva, che guiderà successivamente anche il corteo processionale. Un momento solenne che richiama i fedeli a contemplare il mistero della Passione di Cristo.
Il Legno Santo, simbolo della croce, si erge come emblema supremo di un amore che supera ogni limite umano: quello di Gesù verso l’umanità. Un amore così radicale da condurlo al sacrificio della croce, dove la morte non rappresenta la fine, ma l’inizio di una nuova vita. Proprio da quel legno, segnato dal dolore, sgorga infatti la speranza della risurrezione, promessa di redenzione e rinascita per tutti.
La croce diventa così luogo di riscatto, di rinnovamento interiore, di trasformazione profonda: segno tangibile di un Dio che sceglie di donarsi completamente, fino all’estremo, per amore degli uomini.
In questo clima carico di emozione e spiritualità, è naturale richiamare alla memoria la toccante rappresentazione della Passio Christi andata in scena sabato 28 marzo. Tra le immagini più intense, quella di Maria che accoglie tra le braccia il corpo senza vita del Figlio appena deposto dalla croce: un gesto di dolore straziante, ma anche di amore infinito, che riflette il sacrificio di Cristo e la sua totale dedizione all’umanità.
Riti, immagini e simboli che continuano a parlare al cuore dei fedeli, rinnovando ogni anno il messaggio centrale della Pasqua: dalla morte nasce la vita, e nell’amore donato fino in fondo si compie la salvezza.





