Cultura ed Eventi
Gravina protagonista su Telesveva: tradizione, cultura e fede accendono la “Nova Nova” di San Giuseppe
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29 Mar 2026
- Pubblicato Domenica, 29 Marzo 2026 05:54
- Scritto da Vincenzo Varvara
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Gravina torna a splendere sotto i riflettori televisivi e lo fa nel segno delle sue radici più autentiche. La trasmissione “Emozioni del Sud” di Telesveva, andata in onda ieri sera, ha dedicato ampio spazio a una delle manifestazioni più sentite e identitarie del territorio: la suggestiva “nova nova” di San Giuseppe.
Da ben ventiquattro anni, l’evento anima la zona PIP, precisamente nella piazza che ospita la statua di San Giuseppe lavoratore, trasformandosi in un punto di riferimento per la comunità locale e per i tanti visitatori che accorrono numerosi. Una tradizione che cresce di anno in anno, arricchendosi di contenuti, partecipazione e significato, e che si sviluppa lungo più giornate, diventando un vero e proprio appuntamento imperdibile nel calendario cittadino.
Nel corso della trasmissione, il Sindaco Fedele Lagreca ha espresso grande soddisfazione e orgoglio per l’iniziativa, sottolineando il valore profondo di queste manifestazioni: «Questa è la nostra comunità, bisogna partire dalle radici». Parole che si inseriscono in un momento particolarmente significativo per Gravina, recentemente entrata nella top ten per la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 e designata Capitale Regionale della Cultura per il 2027. Un riconoscimento che premia l’impegno collettivo e la ricchezza culturale di un territorio in continua crescita.
Soddisfazione condivisa anche da Francesco Giannelli, presidente del comitato per la festa di San Giuseppe, che ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa, promossa dal CIM e sostenuta dalle imprese locali insediate proprio nell’area PIP. Un esempio concreto di sinergia tra tradizione, tessuto produttivo e spirito comunitario.
E Gravina non smette di emozionare. Anche questa sera, infatti, la città varcherà nuovamente i confini territoriali grazie alla rappresentazione della “Passio Christi”, un momento intenso e carico di spiritualità che richiama un vasto pubblico. La drammatizzazione della passione e morte di Gesù Cristo si conferma un’esperienza capace di toccare nel profondo, suscitando riflessione e forti emozioni.
Tradizione, fede e ambizione culturale: Gravina si racconta così, con autenticità e passione, pronta a conquistare sempre più spazio nel panorama nazionale.





