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Mediofondo Bosco Difesa Grande, festa casalinga per il gravinese Antonio Carenza nella classica di primavera
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27 Mar 2026
- Pubblicato Venerdì, 27 Marzo 2026 05:19
- Scritto da LA REDAZIONE
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La 12ª Mediofondo Bosco Difesa Grande ha tenuto fede alla sua natura di classica di apertura: una giornata di mountain bike “vera”, corsa ad andature elevate su un tracciato che non concede respiro e che, dopo giorni di maltempo, ha presentato il conto con pozzanghere diffuse e tratti segnati dal fango.
Sin dal lancio, il trio in maglia rosa del Team Eracle ha imposto il ritmo e “messo le regole in chiaro”.
Il finale ha messo in fila tre maglie rosa e un tempo identico al secondo per i primi tre: vittoria casalinga di Antonio Carenza (Team Eracle A.S.D., 01:44:54) davanti ai compagni Antonio Notarpietro (01:44:54) e Pietro Elia (01:44:54).
Un arrivo compatto che fotografa controllo tattico e solidità di squadra; a seguire, distacchi più
marcati a testimonianza di quanto il fondo “pesante” abbia esasperato le differenze tra i vari gruppetti.
Tra le ragazze si segnala il successo della lucana Ilenia Matile Fulgido (Ciclo Team Valnoce) che ha chiuso le fatiche in 02:13:50.
L’impianto logistico ha ruotato attorno a Cantine Colli della Murgia – ritrovo, partenza e arrivo – dove la gestione degli accessi e dei servizi ha favorito scorrevolezza e puntualità.
Il cronometraggio è stato curato da Icron Tempogara; al via 187 atleti, 156 classificati sull’arco
completo delle categorie, atleti giunti da tutta la Puglia ma anche dalle regioni limitrofe come Basilicata e Calabria.
Il disegno di gara ha ribadito l’identità della manifestazione: ritmo, guida, ripartenze.
La cornice istituzionale ha rimarcato il valore del Bosco come luogo di sport e comunità, con il patrocinio del Comune di Gravina in Puglia, del Consiglio Regionale della Puglia e del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Nel solco del racconto cittadino – che in questi mesi ha accompagnato la candidatura di Gravina tra le finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2028 e l’assegnazione del ruolo di Capitale Pugliese della cultura 2027 – la Mediofondo ha offerto una vetrina di promozione territoriale concreta, fatta di presenze, immagini e ricaduta economica diretta.
Il secondo atto del Memorial Pippo Agostinacchio ha avvolto la giornata in un sentimento di riconoscenza e memoria. A fine gara, l’omaggio alla moglie e alla figlia di Pippo ha acceso un applauso unanime, lungo e sentito: la mountain bike gravinese continua a parlare anche la sua lingua, quella di chi ha aperto tracce prima ancora che percorsi.





