Cronaca
Recupero delle liste d’attesa: superati i 100 mila cittadini richiamati
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21 Mar 2026
- Ultima modifica il Sabato, 21 Marzo 2026 06:45
- Pubblicato Sabato, 21 Marzo 2026 06:45
- Scritto da LA REDAZIONE
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Superata quota 100 mila cittadini richiamati e tempi medi ridotti di oltre tre mesi. Sono i primi risultati del Piano sperimentale per il recupero delle liste d’attesa avviato dalla Regione Puglia il 31 gennaio, in collaborazione con aziende ed enti del Servizio sanitario regionale.
Tra il 2 febbraio e il 19 marzo sono state ricontattate 100.487 persone: 47.349 le prestazioni anticipate e 34.081 quelle già eseguite. La gran parte degli interventi ha riguardato visite specialistiche ed esami diagnostici, con 89.830 cittadini richiamati, 46.071 prestazioni anticipate e 32.506 già effettuate. I rifiuti, nello stesso periodo, sono stati 25.752.
Per quanto riguarda i ricoveri, i recall hanno raggiunto quota 10.657, con 1.278 anticipazioni e 1.575 interventi già eseguiti, in crescita rispetto all’ultimo aggiornamento.
Il monitoraggio condotto da Aress e Dipartimento evidenzia inoltre che le aziende sanitarie, esaurite le prenotazioni del 2025, hanno iniziato ad anticipare anche quelle oltre i limiti temporali previsti. Oltre 15 mila prestazioni anticipate riguardano infatti l’anno in corso.
Il 65% delle attività recuperate si concentra sulle priorità più urgenti (codici U e B), ma si registra anche l’avvio del recupero per le prestazioni differibili e programmabili.
In testa per volumi la diagnostica per immagini, che rappresenta il 39% delle prestazioni erogate, seguita da cardiologia, riabilitazione, dermatologia, neurologia e oculistica. Tra le più richieste: visita cardiologica con ECG, ecografia addominale completa, visita urologica, ecocolordoppler cardiaco e visita dermatologica.
Nel complesso, le prestazioni sono state anticipate in media di 97 giorni: 87 per un’ecografia addominale, fino a 158 per una prima visita urologica.





