Cronaca
Liste d’attesa, la settimana della svolta: oltre 10mila contatti per anticipare visite ed esami
- Dettagli
-
16 Feb 2026
- Ultima modifica il Lunedì, 16 Febbraio 2026 06:17
- Pubblicato Lunedì, 16 Febbraio 2026 06:17
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 56

Inizia oggi un’altra settimana cruciale nella battaglia contro le liste d’attesa. Prosegue infatti l’attuazione delle misure previste dal piano regionale per l’abbattimento dei tempi di attesa, con un lavoro serrato che punta a restituire ai cittadini un accesso più rapido ed equo alle cure.
I primi segnali, emersi a margine della riunione del gruppo di monitoraggio convocata in Regione, raccontano di un sistema in movimento. L’incontro è servito ad analizzare le tecniche di valutazione dei risultati maturati nei primi 12 giorni di applicazione del piano, con l’obiettivo di affinare gli strumenti e rendere ancora più efficace l’azione intrapresa.
I numeri dei primi quattro giorni della scorsa settimana sono indicativi dello sforzo messo in campo: 10.325 persone sono state contattate per anticipare visite ed esami già prenotati. Un’operazione capillare, che dimostra la volontà di intervenire concretamente sui tempi di attesa. Di queste, il 30% — pari a 3.053 cittadini — ha tuttavia rifiutato l’anticipo per motivi diversi, un dato che sarà attentamente monitorato anche nelle prossime settimane per comprenderne le cause e migliorare ulteriormente l’organizzazione.
Parallelamente, si sta lavorando con particolare attenzione sulle prestazioni classificate come Urgenti (U) e Brevi (B). Nelle ultime settimane si è registrato un aumento delle richieste con questi codici di priorità, un trend che ha reso necessario avviare verifiche sull’appropriatezza delle prescrizioni. L’obiettivo è duplice: garantire una risposta tempestiva ai casi realmente urgenti e assicurare una distribuzione più equa delle risorse disponibili.
La strada è ancora impegnativa, ma il metodo adottato — basato su monitoraggio costante, analisi dei dati e confronto operativo — lascia intravedere una prospettiva di miglioramento concreto. La sfida delle liste d’attesa non si risolve in pochi giorni, ma il lavoro avviato segna un passo importante verso un sistema sanitario più efficiente e vicino alle esigenze delle persone.
Questa nuova settimana si apre dunque con un impegno rinnovato e con la consapevolezza che, attraverso organizzazione, trasparenza e collaborazione, è possibile trasformare i numeri in risposte e le attese in cure tempestive.





