Storia, Uomini e luoghi
Le grotte preistoriche di Gravina in Puglia: un viaggio alle origini dell’uomo nella Murgia
- Dettagli
-
26 Dic 2025
- Ultima modifica il Venerdì, 26 Dicembre 2025 07:56
- Pubblicato Venerdì, 26 Dicembre 2025 07:56
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 309

Gravina in Puglia custodisce nel suo sottosuolo una delle testimonianze più affascinanti e antiche della presenza umana nel Mezzogiorno. Le grotte che si aprono lungo il profondo solco della gravina non sono solo un elemento paesaggistico di grande suggestione, ma rappresentano un archivio naturale che racconta una storia millenaria, capace di spingersi fino agli albori della civiltà.
Gli studi archeologici e le numerose evidenze di cultura materiale hanno infatti accertato che l’area murgiana, comprendente il territorio gravinese, già in epoca preistorica, offriva condizioni ideali per l’insediamento umano. I pascoli della Murgia, ricchi di selvaggina, la presenza di corsi d’acqua sorgivi, terreni fertili e una vegetazione spontanea fatta di piante selvatiche e lecci, costituivano un ambiente favorevole alla sopravvivenza di comunità troglodite che trovarono rifugio proprio nelle grotte del burrone.
In questo contesto si inseriscono le ipotesi che collegano Gravina e il suo territorio a una frequentazione antichissima, forse addirittura risalente all’epoca dei Neanderthal. Tra Altamura e Santeramo, lungo la Via APPIA, esisteva una statio denominata Sub- Lupatia. Le suggestioni linguistiche e toponomastiche, legate all’antica Lupatia, hanno condotto a individuare nel toponimo Lupatia il significato di “luogo di persone dalle vesti cenciose”, rimandano a una memoria collettiva che potrebbe aver conservato il ricordo di popolazioni arcaiche, percepite come “selvagge” o “barbare” dalle civiltà successive. Alcuni hanno paragonato questi esseri umani ai folletti Bragiola che vivevano presso il Lago di Sondalo. Le “persone dalle vesti cenciose eponime di *Lŭpŏtăhₐ stanno all’Uomo di Altamura come i Bràgiola ai resti neanderthaliani di Erbonne (anteriori di cinquanta o sessanta millenni alla Tradizione Popolare documentabile sui Bràgiola)”.
Il celebre Uomo di Altamura, scoperto nel 1993 nella grotta di Lamalunga e datato tra i 128.000 e i 187.000 anni fa, rappresenta una delle testimonianze più straordinarie di Homo neanderthalensis al mondo che, d’altronde, hanno caratterizzato il territorio pugliese. A questo ritrovamento, infatti, vanno affiancati quelli della grotta di Santa Croce, tra Bisceglie e Corato, e della grotta delle Mura di Monopoli, oltre alle tracce e impronte rinvenute sulle colline murgiane e nei pressi delle grotte della gravina.
Senza forzare interpretazioni anacronistiche, gli studiosi concordano nel ritenere che miti, tradizioni popolari e racconti tramandati dai popoli preromani – come i Messapi e i Peucezi – possano aver custodito, in forma simbolica, il ricordo di antiche presenze umane, almeno, una parte delle quali, geneticamente, discendenti dagli abitanti di lingua indoeuropea preistorica delle medesime regioni con la tradizionale presenza di Esseri Mitologici le cui caratteristiche appaiono, all’analisi dei professori, V. PESCE DELFINO, E. VACCA , , risalire fino ai Neanderthaliani (di certo vissuti ĭn lŏcō, millenni prima, e probabilmente rimasti fino ad avere un contatto con gli Antenati genealogici degli Indoeuropei locali).
Le grotte preistoriche di Gravina in Puglia, dunque, non sono solo cavità naturali, ma veri e propri luoghi della memoria. Spazi che raccontano una continuità di vita lunga centinaia di migliaia di anni e che oggi rappresentano un patrimonio storico, scientifico e culturale di valore inestimabile, capace di restituire alla comunità e ai visitatori la consapevolezza di trovarsi in uno dei cuori più antichi della storia umana nel Mediterraneo. Tutto ciò è stato possibile ricavarlo attraverso lo studio sui sostrati linguistici e i poleonimi, effettuato dei linguisti RIX e D’Alessio. (Tratto da uno studio, di prossima pubblicazione, dal titolo L’Apulia e le influenze linguistiche di Michele Laddaga)





