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Preparate la via del Signore
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07 Dic 2025
- Ultima modifica il Domenica, 07 Dicembre 2025 04:37
- Pubblicato Domenica, 07 Dicembre 2025 04:37
- Scritto da LA REDAZIONE
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Vangelo secondo Matteo (Mt 3, 1-12)
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaìa quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!». E lui, Giovanni, portava un vestito di peli di cammello e una cintura di pelle attorno ai fianchi; il suo cibo erano cavallette e miele selvatico. Allora Gerusalemme, tutta la Giudea e tutta la zona lungo il Giordano accorrevano a lui e si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati.
Vedendo molti farisei e sadducei venire al suo battesimo, disse loro: «Razza di vipere! Chi vi ha fatto credere di poter sfuggire all’ira imminente? Fate dunque un frutto degno della conversione, e non crediate di poter dire dentro di voi: “Abbiamo Abramo per padre!”. Perché io vi dico che da queste pietre Dio può suscitare figli ad Abramo. Già la scure è posta alla radice degli alberi; perciò ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Io vi battezzo nell’acqua per la conversione; ma colui che viene dopo di me è più forte di me e io non sono degno di portargli i sandali; egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco. Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Commento:
L’essenza del cristianesimo non sta nella particolarità dei suoi riti, ma nell’accoglienza dell’amore gratuito di Dio, che si è manifestato in Gesù. Egli, il Dio con noi, rende possibile che l’essere umano viva un riflesso di quell’amore in tutte le sue attività e relazioni, per costruire un’umanità fraterna, giusta e felice, in armonia con tutta la creazione.
Per prepararsi ad accogliere e a condividere questo regno di Dio, Giovanni invita a un cambiamento di mentalità e di condotta: “Convertitevi!”. Predica a una popolazione che non è pagana, che già crede in Dio. Ma non basta credere. Deve cambiare il suo modo di vivere, per costruire una società giusta e solidale, secondo gli insegnamenti dei profeti. Giovanni stesso è l’incarnazione dell’antica profezia di Isaia: “Voce di uno che grida nel deserto, preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri”. Se al tempo di Isaia quest’invito si riferiva alla strada del ritorno dei deportati in Babilonia alla terra d’Israele, in Giovanni acquista una forte dimensione morale e sociale.





