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Cronaca

Paesaggi in evoluzione: l’educazione ambientale del Parco Nazionale dell’Alta Murgia coinvolge oltre 10mila studenti

Si è concluso con un bilancio estremamente positivo il Programma di Educazione Ambientale 2024/2025 del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, dedicato al tema “Paesaggi in evoluzione – La Murgia tra biodiversità, geodiversità e cambiamento climatico”. Un’iniziativa che ha visto la partecipazione di oltre 10.000 studenti, 556 classi e 34 scuole nei quindici comuni del Parco, oltre che nei territori di Laterza e Acquaviva delle Fonti.

Un risultato straordinario per un percorso formativo che ha saputo coniugare educazione, innovazione e scoperta, aprendo a bambini e ragazzi le porte del MurGEopark – Geoparco Mondiale UNESCO. A guidare le attività è stata la IRIS Società Cooperativa Sociale, da anni punto di riferimento nella divulgazione ambientale e nella didattica sostenibile.

Il programma, pienamente in linea con l’Obiettivo 13 dell’Agenda 2030 ONU, aveva l’ambizione di rendere le giovani generazioni più consapevoli di fronte alle sfide climatiche e alla tutela degli ecosistemi. Attraverso laboratori innovativi, attività esperienziali e uscite sul campo, gli studenti hanno esplorato i temi della biodiversità, della geodiversità e degli impatti del cambiamento climatico, riscoprendo al contempo il valore del proprio territorio.

Tra i laboratori più richiesti figurano “Le rocce raccontano”, “Green Fashion Lab”, “Ecosistemi da salvare” e “Abbecedario della sostenibilità”. Molto partecipate anche le esperienze sul campo alla gravina di Gravina, al Pulo e al Centro visite Lamalunga, e a Castel del Monte, veri e propri simboli dell’identità murgiana. Percorsi capaci di unire conoscenza scientifica, creatività e senso di comunità, favorendo nei ragazzi una nuova e più profonda coscienza ambientale.

Grande l’apprezzamento espresso dalle Istituzioni scolastiche coinvolte, che sottolineano come «la conoscenza renda i ragazzi più responsabili, rispettosi e impegnati nel migliorare la comunità e il mondo che li circonda». Numerosi docenti hanno evidenziato l’alto valore formativo delle attività, giudicate fondamentali per affrontare temi cruciali come la sostenibilità e la valorizzazione del patrimonio naturalistico.

Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia conferma così il proprio ruolo di laboratorio educativo aperto, dinamico e partecipato, capace di costruire un ponte virtuoso tra scuola, famiglie e comunità locali. Le attività di IRIS, basate su un approccio multidisciplinare ed esperienziale, hanno contribuito a formare giovani cittadini più consapevoli e custodi attenti dell’eredità naturale e culturale del territorio.

Un progetto che non si conclude, ma si evolve: punto di partenza per una cittadinanza attiva e responsabile, pronta a immaginare e costruire un futuro più sostenibile per l’Alta Murgia e per il pianeta.