Cronaca
Campagna nazionale per test rapidi in strada contro HIV ed Epatite C
- Dettagli
-
26 Nov 2025
- Ultima modifica il Mercoledì, 26 Novembre 2025 06:48
- Pubblicato Mercoledì, 26 Novembre 2025 06:48
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 33

Si chiama “Meet, Test & Treat” ed è la campagna di diffusione di test rapidi e gratuiti in strada per la diagnosi di HIV ed Epatite C (HCV) che la Croce Rossa Italiana e la sua agenzia per le tossicodipendenze Fondazione Villa Maraini stanno portando avanti in tutto il Paese.
Una tappa importante nella lotta alle droghe e alle malattie sessualmente trasmesse che la CRI e Villa Maraini perseguono da anni, grazie anche al contributo dei Giovani di Croce Rossa.
Attualmente si stima che siano 1,7 milioni le persone che vivono con l’HIV nel mondo. In Italia circa un milione di persone è affetta da Epatite C e circa un terzo delle persone che hanno contratto l’HIV non ne è a conoscenza. Secondo l’Ufficio delle Nazioni Unite sulle Droghe e il Crimine (UNODC), l'uso di droghe illecite continuerà ad aumentare fino al 25% entro il 2050.
In questi ultimi anni, la Croce Rossa ha raddoppiato il proprio impegno, sviluppando attività concrete nei territori, con un approccio volto alla tutela della persona e al superamento di qualsiasi stigma e pregiudizio.
È proprio alle persone in estrema marginalità sociale – con i loro tanti e diversi bisogni – che è rivolta prioritariamente la campagna “Meet, Test & Treat”, per individuare i soggetti che hanno contratto il/i virus, ma soprattutto per indirizzarli successivamente verso un percorso terapeutico, che nel caso dell’Epatite C può portare alla completa guarigione. Questo significa fare la differenza, salvando la vita delle persone e rallentando la diffusione del contagio.
Il servizio di pre-screening, in collaborazione con ANLAIDS PUGLIA, si svolgerà nella serata di DOMENICA 30 NOVEMBRE 2025 a Santeramo in Colle presso PALAZZO MARCHESALE, a partire dalle 17:00, laddove volontari della Croce Rossa Italiana appositamente formati potranno instaurare un dialogo con la popolazione, per informare sui comportamenti cosiddetti a rischio contagio e facilitare il loro accesso a servizi e cure sanitarie. La diagnosi viene effettuata da un medico e un'equipe formata da psicologi, operatori sociali e volontari in grado di offrire supporto e consulenza.
Il test è gratuito e anonimo e l’esito viene comunicato immediatamente.





