Politica
Speculazione Rinnovabili: 50 associazioni con la Carta di Fiorentino per salvare il salvabile sul territorio
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25 Ott 2025
- Ultima modifica il Sabato, 25 Ottobre 2025 04:16
- Pubblicato Sabato, 25 Ottobre 2025 04:16
- Scritto da LA REDAZIONE
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Il territorio pugliese è occupato sempre più ai torri eoliche, specialmente in capitanata.
Nel luglio scorso cu una mobilitazione della società civile, capeggiata dalla Lipu Puglia, contro la proliferazione incontrollata di centrali energetiche da fonti rinnovabili che, tra l’altro, vide la nascita della “Carta di Fiorentino”, in memoria di Castelfiorentino dove mori Federico II.
50 sigle associative hanno sottoscritto la Carta di Fiorentino condividendo e facendone propri i dati, la denuncia di una situazione ormai totalmente degenerata di centrali rinnovabili e infrastrutture accessorie, nonchè le istanze.
Il documento chiedeva, tra l’altro, la convocazione di un Consiglio Regionale straordinario monotematico, finalizzato all’adozione di una posizione chiara, di misure stringenti e una nuova proposta di Legge Regionale con l’individuazione di aree non idonee alla realizzazione di impianti eolici, fotovoltaici e biomasse.
Nelle scorse settimane lo stesso documento è stato rimesso ai principali politici deputati al governo della cosa pubblica : Consiglieri regionali uscenti, membri di Giunta regionale e Parlamentari della Capitanata. Al tutt'oggi, ancora nessuno di questi ha manifestato qualsivoglia sensibilità o riscontro.





