Politica
“La politica del fango non costruisce futuro. Noi sì.”
- Dettagli
-
07 Ago 2025
- Ultima modifica il Giovedì, 07 Agosto 2025 16:25
- Pubblicato Giovedì, 07 Agosto 2025 16:25
- Scritto da LA REDAZIONE
- Visite: 88

In merito alla nota diffusa sulle testate giornalistiche dal partito di Forza Italia, ritengo doveroso intervenire per chiarire e restituire verità ai cittadini, ai quali va sempre portato rispetto, anche e soprattutto quando si alimenta il dibattito politico.
In un tempo in cui la nostra comunità chiede progettualità, competenza e serietà istituzionale, qualcuno continua a preferire la scorciatoia della polemica sterile, costruita su toni allarmistici, dati letti in maniera distorta e insinuazioni gratuite.
Le risorse investite nella programmazione culturale e turistica dell’estate 2025 non sono spese “disinvolte”, ma frutto di una strategia chiara, documentata e perfettamente coerente con il mandato amministrativo.
Oltre 85.000 euro sono stati allocati in maniera trasparente, attraverso atti pubblici, per sostenere eventi che hanno animato la città, generato partecipazione, coinvolto associazioni locali, creato occasioni di incontro, aggregazione e promozione del territorio.
Parlare di “manifestazioni sconosciute” o “assenza di ritorno” vuol dire ignorare il lavoro svolto e l’impatto reale che queste iniziative hanno avuto sulla comunità.
Sulla partecipazione alle fiere nazionali di settore, voglio essere chiaro: TTG di Rimini e BIT di Milano non sono vacanze mascherate, ma strumenti di promozione, confronto e crescita per il nostro territorio.
Chi riduce tutto a “gite premio” dimostra di non conoscere né il funzionamento delle reti turistiche, né la necessità per una città come Gravina di affermarsi a livello regionale e nazionale come destinazione culturale e turistica di qualità.
Quanto alla trasparenza nella concessione dei contributi, ribadisco che tutto è pubblico e verificabile.
I contributi sono assegnati con delibere motivate e pubblicate. Le rendicontazioni vengono richieste e analizzate. Le associazioni e gli enti coinvolti sono soggetti a controlli e a obblighi precisi.
La trasparenza non è uno slogan: è prassi quotidiana. E chi ha dubbi, ha gli strumenti per approfondire, chiedere, consultare. Le Commissioni sono aperte, come lo è il confronto democratico, purché serio.
Sul piano personale e politico, respingo con forza ogni attacco rivolto all’Assessora Marienza Schinco, che ha agito sempre con responsabilità, presenza e spirito di servizio. In un contesto ancora segnato da una scarsa valorizzazione della presenza femminile nelle istituzioni, è grave che si scelga di delegittimare il suo operato senza un minimo di onestà intellettuale.
La Commissione che presiedo ha lavorato in questi mesi con spirito di collaborazione e controllo. Le critiche sono legittime, ma non quando scivolano nella strumentalizzazione.
Gravina ha bisogno di politica, non di teatrini. Di idee, non di rancori. Di futuro, non di fango.
Lavoriamo ogni giorno per una città più viva, attrattiva, consapevole del proprio patrimonio. Una città che investe in cultura e turismo non sta sprecando fondi, ma sta costruendo identità e sviluppo.
A chi continua a raccontare un presente fallimentare, rispondiamo con un futuro che già stiamo realizzando. Con trasparenza. Con visione. Con rispetto.





