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RISCHIO IDROGEOLOGICO - NUOVO PIANO DI EMERGENZA COMUNALE

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Riceviamo e pubblichiamo:

·         All’attenzione del Sindaco del Comune di Gravina in Puglia

Dott. Fedele Lagreca

·         All’assessore alla Protezione Civile Marienza Schinco

·         Al Presidente della V Commissione Carlo Loiudice

 

 

Oggetto: Nuovo Piano di Emergenza Comunale. Osservazioni tecniche.

 

Il sottoscritto GIUSEPPE LAPOLLA, di professione architetto regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bari, cittadino di Gravina in Puglia e attento alle problematiche ambientali del nostro territorio, dopo aver visionato il Piano di Emergenza Comunale pubblicato sul sito istituzionale del Comune all’indirizzo: https://www.comune.gravina.ba.it/Documenti-e-dati/Modulistica/PROTEZIONE-CIVILECOMUNALE), e consapevole dell’importanza che oggi rivestono i Piani Comunali in un’ottica di previsione e pianificazione del rischio, intende avanzare una serie di osservazioni tecniche che ha constatato.

Con la presente comunicazione si vogliono far notare una serie di refusi, omissioni, errori e mancanze che possono compromettere l’efficacia dell’intera azione della Protezione Civile e del C.O.C., quando il Piano dovrà essere messo alla prova.

PREMESSO

che nel 2020 il Comune di Gravina partecipava all’avviso pubblico indetto dal Dirigente della sezione di Protezione Civile per la selezione di proposte progettuali volte “all’implementazione dei piani comunali funzionali alla previsione, prevenzione e contrasto del rischio idraulico ed idrogeologico”;

successivamente in data 25/02/2021 il Comune veniva ammesso a finanziamento del bando POR Puglia 2014–2020, ASSE V – “Adattamento al cambiamento climatico, prevenzione e gestione dei rischi” Azione 5.1 “Interventi di riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera”;

con Determinazione n. 601 del 08/10/2021 il Comandante della Polizia Locale affidava alla società Karto-Graphia – GIS and Mapping Application/Ingegneria e Servizi per il Territorio (via L. Einaudi 4/b – Foggia), il supporto specialistico per la predisposizione degli elaborati tecnico descrittivi e per l'adeguamento del Piano per un importo pari ad Euro 18.500,00 (oltre IVA 22%);

con Deliberazione Commissariale n. 19 (e con i poteri del consiglio comunale), in data 13/06/2022 veniva approvato il nuovo Piano di Emergenza Comunale.

NELLO SPECIFICO

il nuovo piano di emergenza comunale, commissionato per ridurre il rischio idrogeologico e idraulico, non tiene assolutamente conto delle emergenze idrogeologiche e idrauliche del comune di Gravina: vi è una enorme incongruenza dovuta ad un errore di fondo, cioè quello di non aver saputo collocare il Comune di Gravina nel suo ambito di bacino specifico. Da quel che si legge nelle relazioni fornite dalla società si è tenuto conto dell’aggiornamento avvenuto con Deliberazione del Comitato Istituzionale n 39 del 30/11/2005 e delle Perimetrazioni aggiornate al 27/02/2017 che sono della Regione Puglia.

La maggior parte del territorio di Gravina, invece, appartiene all’autorità di Bacino della Basilicata il che comporta la mancata individuazione delle aree a rischio del PAI di competenza e, a cascata, una serie di omissioni, pericolose se non tenute in debito conto.

Appare evidente, anche ad una prima lettura, che il Piano è stato concepito come un “collage” di informazioni reperite da fonti regionali (la Puglia in particolare) ma che non ha tenuto conto del pregresso lavoro e degli studi di approfondimento già compilati nel vecchio aggiornamento (2016): persino le CLE (Condizioni Limite di Emergenza relative al rischio sismico), mancano o sono state omesse. Nel vecchio aggiornamento del Piano (2016) queste furono comunicate alla Regione sottoforma di schede. Al limite si poteva riprendere quel lavoro pregresso per modificarlo per implementarlo, ma forse nessuno ha saputo indicare alla società come reperire le informazioni. Questo pone seri problemi in fase di Microzonazione sismica di III livello.

Sarebbe stato molto utile informatizzare le schede riferite alle singole funzioni, in particolare mancano le schede Materiali e Mezzi (imprese, persone, uffici, ecc.) con relativi numeri di telefono, e-mail, ecc. da contattare in caso di emergenza. Queste schede sono utilissime per contattare in maniera celere gli operatori dell’intero comparto assistenziale.

Per questo il nuovo Piano appare assolutamente lacunoso e incompleto quando scende nel dettaglio e nella individuazione dei singoli rischi del territorio (rischio sismico, rischio neve e gelo, rischio incendi boschivi, rischio sanitario, epidemiologico e chimico, ecc.)

Il sottoscritto intende far notare che l’approvazione commissariale è avvenuta senza una attenta verifica degli elaborati: serve poco a capire che il lavoro non risponde ai criteri minimi che la norma prevede.

Inoltre il piano di emergenza del nostro Comune non è stato oggetto di discussione politica, cosi come la norma prevede, ma l’approvazione è apparsa come un mero adempimento burocratico. Aver deciso di procedere con un affidamento diretto nei confronti di una società esterna e non aver percorso la strada di un regolare bando pubblico ha, con molta probabilità, fatto emergere alcuni limiti progettuali.

Lo scrivente ritiene che un regolare bando avrebbe posto le basi per una leale concorrenza che poteva “elevare” la qualità progettuale e allo stesso tempo dare la possibilità di partecipare ai tecnici del nostro Comune che avrebbero apportato nozioni, conoscenze e competenze locali. Lo stesso finanziamento era rivolto “alla riduzione del rischio idrogeologico e idraulico” e quindi occorrevano conoscenze locali per rispondere a specifici criteri relativi ai rischi suddetti; ma tutto questo è stato omesso.

Nel ribadire la volontà propositiva di queste personali considerazioni e comunque nella speranza di essere smentito in ogni momento, lo scrivente si rende disponibile per un eventuale confronto di merito sulle incongruenze evidenziate e su una serie di ulteriori correzioni che non elencherò per non apparire sentenzioso.

Certo un Vs riscontro porgo distinti saluti.

 

Gravina in Puglia, 24 NOVEMBRE 2022

Arch. Giuseppe Lapolla

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